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Blatte in casa, da dove arrivano e come eliminarle

Blatte in casa, da dove arrivano e come eliminarle

Fonte immagine: Pixabay

La presenza di blatte in casa rappresenta un problema da non sottovalutare. Non solo poiché questi insetti possono risultare particolarmente fastidiosi e graditi, ma anche e soprattutto poiché possono avere effetti pericolosi sia sull’igiene domestica che sulla salute dell’uomo. Ma da dove arrivano le blatte, in che modo entrano all’interno degli appartamenti e, soprattutto, come eliminarle in modo definitivo?

Quella degli scarafaggi in casa è un’eventualità molto diffusa, sia in città che in quelle abitazioni che si trovano immerse nella natura. Poiché insetti particolarmente prolifici e curiosi, hanno facile accesso all’interno degli appartamenti e il loro avvistamento deve sempre costituire un campanello d’allarme. Di seguito, qualche consiglio su come eliminare le blatte in casa.

Cosa sono gli scarafaggi

Scarafaggio

Con i termini scarafaggi e blatte si identificano alcuni insetti appartenenti alla famiglia dei blattoidei, ovvero del genere Blattodea. Si tratta di un gruppo molto numeroso di esemplari a sei zampe, tanto che oggi ne sono conosciute circa 4.000 specie sparse in ogni angolo del Pianeta.

Le dimensioni di questi insetti possono variare enormemente – dai tre millimetri di corpo per le specie più minuscole agli otto centimetri di alcune varietà tropicali – ma la struttura rimane simile. Il corpo assume infatti una forma ovale e allungata, con dorso e addome schiacciati, spesso coriacea e di colorazione marrone o nera. Le zampe sono generalmente sei, mentre alcune specie sono anche dotate di ali.

Quasi tutte le blatte sono fitofaghe, si nutrono quindi di vegetali, ma ve ne sono anche alcune onnivore. Gli scarafaggi sono solitamente attratti dai sapori zuccherini e questo ben spiega perché spesso li si trova nei pressi delle dispense domestiche.

Blatte, le tipologie più comuni

Blatte in casa esemplare Blattella germanica

Nonostante il gran numero di blatte esistenti sulla Terra, le specie che maggiormente infestano le case italiane sono tre:

  • Blattella germanica: è la blatta più piccola diffusa, presenta un corpo marrone o ambrato ed è dotata di ali. È la varietà che più frequentemente viene rinvenuta all’interno delle cucine, poiché si nutre di gran parte degli ingredienti impiegati per la nutrizione umana. Tende a nascondersi durante il giorno, in anfratti nei muri oppure in fori nascosti, per uscire allo scoperto di notte allo scopo di alimentarsi;
  • Blatta orientalis: dal corpo completamente nero, è la varietà che viene comunemente indicata come scarafaggio nel linguaggio comune. Si riproduce molto velocemente, anche se in modo più contenuto rispetto alla Blatella germanica, e predilige i luoghi umidi e polverosi della casa;
  • Periplaneta americana: è la blatta più grande che colonizza le abitazioni e, in Italia, è diffusa soprattutto al sud e nelle località marittime. È molto famelica e può distruggere intere dispense di cibo in pochissimi giorni.

Scarafaggi: sono pericolosi per l’uomo e per la sua salute?

Mal di pancia

Scarafaggi e blatte possono rappresentare un pericolo per l’uomo e per la sua salute. Sebbene non siano vettori di agenti infettanti, come può accadere per insetti soliti mordere e pungere come le zanzare, possono influire sul benessere umano in modo indiretto.

Infestando rapidamente gli ambienti, questi esemplari possono infatti contaminare i cibi, in particolare con i loro minuscoli escrementi. Gli alimenti contaminati, se ingeriti, possono dar luogo a:

  • problemi gastroenterici e diarrea;
  • salmonellosi;
  • febbre tifoide;
  • listeria;
  • infezione da streptococchi e altri batteri dannosi per l’uomo;
  • colera.

Oltre a queste patologie, la disinfestazione è fondamentale per i soggetti allergici o particolarmente ipersensibili, poiché le blatte potrebbero scatenare crisi asmatiche.

Blatte: come e perché arrivano in casa

Blatte in casa: da dove arrivano? È questa la domanda che molti si saranno fatti nel vedere la rapida moltiplicazione di questi insetti all’interno della propria abitazione. Anche nei luoghi più puliti e igienizzati, gli scarafaggi possono rapidamente proliferare, se non vengono opportunamente adottate delle misure di contenzione.

Di seguito, ecco come le blatte entrano in casa, dove si annidano e come scovarle.

Da dove possono arrivare gli insetti

Tubature e blatte

Blatte in casa, da dove escono questi fastidiosissimi insetti? Sono molte le modalità con cui gli scarafaggi riescono a entrare negli appartamenti, soprattutto nei palazzi più vecchi e che più presentano crepe e fessure:

  • Trasporto di oggetti e alimenti: spesso le blatte si trovano nascoste tra le foglie della verdura da poco acquistata o, ancora, all’interno di contenitori di cartone per imballaggio. Una volta entrate in casa, si moltiplicano rapidamente infestando pressoché tutti gli ambienti;
  • Tubature: le tubature idrauliche e fognarie, anche quando ben tenute, rappresentano la prima fonte d’ingresso degli scarafaggi all’interno delle abitazioni. Spesso passano dai piccoli spazi che separano la tubatura dalla parete, altre risalgono in casa passando all’interno della tubatura stessa;
  • Fessure: buchi, crepe e fessure sui muri sono uno degli ingressi principali di questi insetti in casa, è quindi bene sigillare ogni crepa con dello stucco o del cemento;
  • Porte e finestre: naturalmente, le blatte possono scegliere anche una via più facile per entrare in casa, passando da porte e finestre aperte. In questo caso, si consiglia di installare zanzariere.

Dove si annidano gli scarafaggi

Oblò della lavatrice

Ma una volta all’interno dell’abitazione, dove si annidano gli scarafaggi? Non è infatti sempre semplice notarli di giorno, poiché questi insetti tendono a essere maggiormente attivi durante la notte, quando escono dai loro nascondigli per nutrirsi.

Di norma, le blatte preferiscono i luoghi bui ed umidi. Non è quindi difficile trovarne in grandi quantità dietro mobili ed elettrodomestici, sotto ai ripiani di cucina e bagno, nelle fessure nei muri e – fatto questo decisamente frequente – nelle scatolette murate di prese elettriche e interruttori.

Come ci si accorge di un’infestazione da blatte

Il modo più semplice per accorgersi di un’infestazione da blatte è notare la presenta diretta degli insetti, magari a tarda sera. Le varietà marroni e dotate di ali tendono a svolazzare per piccoli tragitti, soprattutto se sorprese dall’improvvisa accensione di lampade e punti luce. Quelle nere tendono perlopiù a camminare sul pavimento, anche se possono comunque arrampicarsi sulle pareti più ruvide.

Bisogna però prestare attenzione anche agli escrementi di questi insetti, che confermano senza dubbio la loro presenza in casa. Di norma, sulle superfici più chiare si potrebbero notare dei minuscoli puntini neri, quasi si trattasse di una polvere simile al carbone. Poiché le blatte salgono anche sui muri, questa polverina potrebbe essere presente anche sulle pareti.

Blatte: tutti i rimedi per eliminarle

Ma come debellare le blatte in casa, una volta confermata l’infestazione? Tutto dipende dalla quantità di esemplari presenti: se la colonizzazione da parte degli insetti è cominciata da poco, si potrà far ricorso anche a semplici rimedi naturali o ritrovati della nonna. Quando la loro diffusione è ormai ubiquitaria, è invece necessario affidarsi a professionisti per una disinfestazione chimica.

Erba gatta

Erba gatta

L’erba gatta, ovvero la Nepeta cataria, è una pianta molto conosciuta perché scatena delle reazioni inebrianti o calmanti nei gatti. Non tutti però sanno che può essere efficacemente impiegata anche per eliminare le blatte in casa: basta disporne qualche piantina nei luoghi di maggiore infestazione: questi insetti non ne sopportano il profumo.

Trappola di acqua e sapone

Sapone di Marsiglia

Per chi vuole sbarazzarsi definitivamente delle blatte, una facile trappola può essere costruita con una bottiglia di plastica. È sufficiente tagliare la bottiglie poco sotto al suo collo, in modo da ottenere una sorta di imbuto. Questo andrà adagiato rovesciato sulla porzione inferiore della bottiglie, quindi con il collo rivolto verso l’interno.

A questo punto si riempie la bottiglia da acqua e, sulla parete interna dell’insolito imbuto creato, si sparge del sapone liquido per piatti oppure del sapone di Marsiglia in crema. Le blatte, attirate dall’acqua, si adageranno sull’imbuto, scivolando poi nella trappola.

Alloro, aglio e cipolla

aglio

Altro repellente casalingo contro gli scarafaggi è rappresentato dal mix di alloro, aglio e cipolla: tutti elementi dal profumo sgradito a questi insetti. Basta tritare i tre componenti e disporli in luoghi strategici della casa, come sotto o dietro agli elettrodomestici, in piccole vaschette.

Aceto

Aceto

L’aceto di vino bianco è da sempre uno dei rimedi naturali più utilizzati per la pulizia della casa. Non tutti sanno però che, oltre a sgrassare e lucidare le superfici, questo composto risulta molto sgradito a tutte le blatte.

Pulire sempre casa avvalendosi dell’aceto può essere quindi un ottimo modo per evitare l’infestazione da blatte. Ancora, si possono lasciare bicchieri ricolmi di aceto o batuffoli di cotone imbevuti nei luoghi della casa dove questi insetti hanno nidificato.

Blatte in casa: la prevenzione

Come già accennato, l’infestazione da blatte in casa è un’evenienza pericolosa, poiché questi insetti possono aumentare la probabilità di subire gravi infezioni. Per questo è molto importante agire sul fronte della prevenzione, anche facendo ricorso a comodi rimedi naturali.

Pulizie

Tea tree oil

La pulizia regolare della casa è indispensabile per ridurre il rischio di infestazione da scarafaggio. I luoghi sporchi e polverosi sono infatti maggiormente graditi dalle blatte, poiché rappresentano il loro habitat naturale.

Per farlo, è meglio ricorrere a rimedi deterrenti per lavare le superfici, come l’aceto di vino bianco, il limone e il Tea Tree Oil.

Scarichi

Le blatte sono più attive durante la notte, quindi è utile bloccare gli scarichi primi di coricarsi. Poiché gli insetti possono risalire dalle tubature, è utile coprire con tappi i lavandini di cucina e bagno, così come anche chiudere gli scarichi di vasca, doccia e bidet.

Più difficile agire sul WC: è sempre utile mantenere il coperchio abbassato, ma non del tutto sufficiente a evitare la fuoriuscita delle blatte.

Rifiuti umidi

L’odore dei rifiuti umidi rappresenta un importante richiamo per le blatte. È quindi sempre necessario utilizzare contenitori con coperchio, affinché gli odori dei cibi non si diffondano troppo rapidamente, e svuotare di frequente l’apposito secchiello.

Deumidificatore

Sale grosso

Poiché le blatte hanno bisogno di un clima umido per poter proliferare, può essere utile ridurre l’umidità casalinga con un deumidificatore. Se non vi fosse la possibilità di acquistare un apposito apparecchio, si può versare un chilo di sale grosso all’interno di uno scolapasta o di un colino, da posizionare a sua volta all’interno di una vaschetta per la raccolta dell’acqua recuperata dagli ambienti.

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