Pericolo di multa se si usa questo strumento: ecco cosa si rischia e non riguarda...
Moda
LVRSustainable di LuisaViaRoma presenta la sua accurata selezione di articoli vegan nei settori moda, beauty e home.
Seta di bambù, di tencel, di cotone e poi? La seta vegana è un tessuto sostenibile, cruelty free e senz'altro da preferire alla seta pura, in quanto non causa sofferenza o morte per nessun animale. Ma quali sono le alternative alla seta più ecologiche ed etiche?
La definizione di moda sostenibile è incredibilmente ampia, e non riguarda solamente la scelta dei materiali impiegati durante i processi di produzione, ma anche l'utilizzo consapevole delle risorse e aspetti sociali ed economici. Ma in che modo la moda può diventare eco-sostenibile?
L'industria del cotone può esercitare un pesante impatto sull'ambiente. Per ridurre tale impatto, possiamo scegliere di acquistare capi in cotone sostenibile, proveniente da agricoltura biologica o da tecniche di riciclo.
L'impatto della fast fashion sull'ambiente. Ecco cosa succede ai vestiti che restituiamo dopo l'acquisto: l'inchiesta di Greenpeace e Report.
Il Lyocell è una fibra tessile sostenibile, prodotta da cellulosa di legno mediante un processo chimico eco-compatibile. Si tratta di un tessuto che offre una serie di vantaggi: è biodegradabile, resistente, assorbente e morbido sulla pelle. La produzione del Lyocell richiede meno acqua rispetto ad altre fibre come il cotone, e non comporta l'uso di sostanze chimiche dannose. È ampiamente utilizzato per produrre tessuti per abbigliamento, biancheria da letto e nel settore automobilistico.
Acquistare delle scarpe vegane potrebbe essere un primo passo verso la creazione di un mondo più etico e sostenibile, ma come capire se le scarpe sono davvero vegane? Oltre alla scelta di materiali 100% cruelty free, le scarpe vegane dovrebbero essere realizzate in modo eticamente sostenibile e con un basso impatto ambientale. Ma quali requisiti dovremmo considerare quando acquistiamo scarpe e accessori vegan?
La certificazione GOTS è uno standard riconosciuto in tutto il mondo, ma cosa significa esattamente? Con questa sigla si indica il "Global Organic Textile Standard", un riconoscimento che riguarda i prodotti derivanti da agricoltura biologica, realizzati nel massimo rispetto per l'ambiente e per i diritti dei lavoratori.
La colorazione moderna dei jeans resta uno dei metodi più impattanti a livello di inquinamento ambientale. Ma la moda può anche essere meno problematica e una nuova opzione di tintura potrebbe rendere i nostri pantaloni ecologici. Il blue denim non è per forza pessimo: ci basta sostituire, come sostiene una ricerca danese, il classico indaco sintetico con una variante naturale.
Il mondo della fast fashion, o moda veloce, ci sta mostrando una serie di problemi di carattere ambientale. Ci sono infatti rifiuti tessili che affollano le discariche, ma anche microplastiche che stanno inquinando le falde acquifere. I tempi del "compro bene e conservo per una vita" sono passati, ma le conseguenze di scelte di acquisto a tempo determinato stanno piegando il pianeta.
Vi siete mai chiesti come si fa la pelle vegana? Si tratta di un'alternativa cruelty free a quella animale. In molti si domandano se sia resistente quanto quella animale, quanto duri e quanto costi. Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande



















