Il pungitopo è una delle piante ornamentali e invernali più diffuse, poiché viene scelto per creare splendide decorazioni natalizie. Tuttavia spesso viene confuso con l'agrifoglio e, fatto non meno importante, non sempre è possibile raccoglierlo in natura: in diverse Regioni questa pratica è infatti vietata. Tuttavia, il pungitopo può essere anche facilmente coltivato: si tratta infatti di una pianta adattabile e resistente al freddo.
Giardinaggio
La pinzatura dei germogli è una pratica molto diffusa, utile a influenzare lo sviluppo delle piante. Questa tecnica viene infatti applicata per controllare la forma e le dimensioni della varietà coltivata, per favorire la fioritura o per incentivare la crescita dei frutti. Viene scelta anche per la gestione di numerosi ortaggi e, fatto non meno importante, si tratta di una delle pratiche di base per la cura e la gestione dei bonsai.
Non è sempre semplice ottenere un perfetto prato in giardino, a volte per una scarsa fertilità del terreno e altre per una ridotta illuminazione solare. Quando l'erba non ne vuole proprio sapere di crescere, vi sono però ottime e originali alternative: dal classico giardino zen, un perfetto spazio da dedicare alla meditazione, fino alla coltivazione delle piante grasse e all'arredamento con massi, ghiaia, corteccia e legno.
L'idroponica è un metodo di coltivazione effettuato senza suolo. Tra i suoi vantaggi spiccano l'uso ridotto di acqua, l'eliminazione dei problemi legati al terreno, un maggiore controllo sulle condizioni e la crescita più rapida. Ma richiede investimenti iniziali significativi, un'attenzione costante alla composizione delle soluzioni nutritive e all'ambiente, e l'energia elettrica necessaria, che può risultare costosa.
Il giardinaggio sostenibile sta attirando sempre più appassionati. Grazie a questo insieme di tecniche è infatti possibile ridurre sensibilmente le emissioni dovute alla cura degli spazi verdi, favorendo al contempo la biodiversità, la proliferazione degli insetti impollinatori, ridurre i consumi idrici e favorire la qualità del terreno. Fra i cardini di queste pratiche, l'assenza di fertilizzanti e pesticidi di sintesi.
Una delle tecniche di arboricoltura sempre più in voga è il tree climbing, ovvero la cura e la manutenzione degli alberi in arrampicata. Una disciplina che deve essere eseguita da personale opportunamente formato e che permette di ottenere numerosi vantaggi. È infatti possibile analizzare da vicino le condizioni strutturali e di salute dell'albero, per procedere con degli interventi mirati, pensati per favorire la naturale rigenerazione dell'albero stesso.
L'apparizione di foglie con punte secche è un problema frequente, sia per le piante ornamentali che per quelle da orto. Le ragioni possono essere le più svariate, da un apporto d'acqua insufficiente a un'esposizione solare eccessiva, passando per l'azione dei parassiti. A seconda della specie di pianta, si potranno potare le porzioni affette o l'intera foglia. È però necessario eliminare le cause che hanno portato alla manifestazione del fenomeno, garantendo alla pianta una crescita ottimale.
Il tagliaerba è uno strumento indispensabile per la gestione del giardino, soprattutto quando si hanno a disposizione manti erbosi dalla rapida crescita. In commercio ne esistono le più svariate tipologie, da quello manuale a quello robotizzato, passando per le classiche versioni motorizzate, elettriche oppure a carburante. Senza dimenticare il tagliaerba a filo, soluzione molto versatile per aree verdi dal profilo irregolare o in prossimità di muretti.
Le aree del giardino dove permea una maggiore umidità e penombra sono talvolta attaccate dai funghi bianchi. Il prato ne può essere ricoperto a causa delle spore rilasciate dai primi esemplari che favoriranno una brutta infestazione. Di solito il fungo bianco più diffuso è il Conocybe apala, che è anche tossico, da trattare in modo aggressivo per liberarci da crescite inattese.
Perché non bisogna mai buttare i fondi del caffè? Oltre che come rimedio naturale per la cura della pelle, i fondi del caffè possono trasformarsi in un ottimo concime per piante acidofile. Ad esempio, puoi utilizzare i fondi di caffè per curare bouganville, gelsomini, azalee e molte altre piante.
Il giardino zen fonda le sue antichissime origini in Giappone: affine alla filosofia buddista, è progettato per favorire la meditazione e il relax. In questa tipologia di giardino, dal design fortemente minimalista, gli elementi vegetali sono simboleggiati da sassi e rocce, ovvero alberi e montagne, nonché da ghiaia e sabbia per riprodurre i corsi d'acqua. Oggi i giardini zen sono presenti pressoché in tutto il mondo.
I rain garden, conosciuti anche come giardini della pioggia, rappresentano una soluzione innovativa per la gestione dell'acqua piovana e di quella di scolo. Permettono infatti di raccogliere in modo naturale quest'acqua, purificandola e rimettendola in modo graduale nell'ambiente o, ancora, raccogliendola in cisterne. Così facendo, si riducono gli sprechi idrici, il rischio di allagamenti e danni a strutture e tubature.



















