Ridurre l'uso della carta a casa e in ufficio non richiede stravolgimenti, ma piccoli gesti...
Inquinamento
Usiamo la plastica ogni giorno sapendo che è un problema, e proprio questa convivenza silenziosa...
A Capodanno è un’abitudine comune, ma nasconde pericoli seri e spesso sottovalutati. Un tema che...
Le candele di Natale creano magia, ma qualcosa nell'aria cambia: ecco cosa dovresti sapere prima...
Le decorazioni natalizie aumentano l’inquinamento luminoso: danni a piante, animali e salute umana. Ogni anno,...
Il consigliere leghista Emiliano Occhi punta il dito in Emilia Romagna contro il nuovo Piano Aria della giunta regionale di Stefano Bonaccini, perché non ci sono riferimenti agli impianti di cremazione, che potrebbero contribuire e non poco all'inquinamento atmosferico registrato negli ultimi tempi sui cieli della regione. Sono molti i forni crematori nelle principali città emiliane e romagnole, ma non esistono ancora norme specifiche per regolare le emissioni prodotte dagli stessi.
L'inquinamento domestico è un problema che riguarda tutti noi; le sostanze pericolose che si annidano nelle nostre case sono parecchie, e possono mettere a rischio la nostra salute. La buona notizia è che possiamo evitare gli inquinanti domestici, ma per farlo dobbiamo prima imparare a riconoscerli.
Ci sono luoghi del mondo dove l'inquinamento prospera, con alte contaminazioni di suolo, aria e corsi idrici. Il mondo moderno ha reso alcune zone meno vivibili e sicure per la salute umana, ma anche per quella di flora e fauna locali. In questi posti, dove il livello di benessere ambientale è basso, si registra anche una maggiore incidenza di malattie a carico non solo dei polmoni.
Il biossido di zolfo, anche detto anidride solforosa (o SO2) è un gas tossico presente nell'atmosfera. Questo gas può avere un profondo impatto sull'ambiente e sulla nostra salute.
Il benzene è un idrocarburo aromatico utilizzato nell'industria chimica, presente anche nel fumo di tabacco e negli scarichi delle auto. È altamente tossico e può causare gravi danni per la salute, incluso il rischio di leucemia. L'inquinamento da benzene deriva principalmente dalle emissioni industriali, dai veicoli a motore e dalle attività di combustione. La sua pericolosità deriva dalla sua volatilità e dalla sua persistenza nell'ambiente, causa di danni anche all'ecosistema.
Il poliestere è un tessuto sintetico diventato sempre più popolare a partire dagli anni '70. Relativamente economico, facile da produrre, elastico, resistente e versatile, ha trovato larga applicazione sia nella produzione di abiti che di tessili per la casa. Eppure, si tratta di un materiale decisamente inquinante: oltre a contaminare suolo e acqua, è uno dei primi responsabili del rilascio di microplastiche nell'ambiente.
La dicitura PM10 indica una delle classificazioni del particolato disperso nell'aria, un composto in grado di causare gravi problemi alla nostra salute. Ecco cosa si intende con le sigle PM10 e PM2,5 e quali sono i rischi per la salute e per l'ambiente.



















