Nelle famiglie italiane le nonne reggono pezzi interi di organizzazione quotidiana: cura, incastri di lavoro, piccoli imprevisti. Questa centralità, però, ha un costo spesso invisibile e chiede risposte pubbliche e di comunità più precise.
Cultura & Società
La figura della nonna torna protagonista nei social, tra cucine luminose, grembiuli, gesti piccoli e frasi tramandate. Un’estetica che mescola memoria domestica e linguaggi digitali, trasformando abitudini quotidiane in icone condivisibili. Sullo sfondo, cambiano anche desideri e consumi: dal pane fatto in casa ai piccoli brand che vendono “di una volta” senza sembrare finti.
Tra estetica domestica e nostalgia sociale, il nonnamaxxing trasforma abitudini considerate “ordinarie” in un linguaggio contemporaneo. Non è solo un look: è un modo di abitare il tempo, la casa e le relazioni, con un ritorno a gesti concreti e riconoscibili.
In un era digitale caratterizzata da una crescente consapevolezza ecologica, gli influencer hanno il potere di plasmare comportamenti sostenibili attraverso i social media. Ecco una guida che esplora come utilizzare piattaforme come Instagram, Facebook, TikTok e YouTube per promuovere pratiche sostenibili, educare il pubblico e ispirare cambiamenti positivi.
La collaborazione con marchi eco-friendly non solo rafforza l'immagine aziendale, ma favorisce anche un impatto ambientale positivo. Scopriamo come identificare marchi con valori simili, creare proposte collaborative, stipulare contratti etici, misurare gli impatti e mantenere integrità evitando il greenwashing.
Scopri come alcuni influencer italiani si stanno impegnando per promuovere pratiche ecologiche e sostenibili. Dalle strategie di riciclo creativo alla promozione del turismo sostenibile, dall'attivismo per l'acqua pulita alla moda etica, questa panoramica offre un'ispirazione per chi cerca di vivere in modo più verde.
Gli eco-influencer hanno il potere di influenzare le opinioni e i comportamenti del pubblico riguardo alla sostenibilità ambientale. Per ottenere successo, devono scegliere temi pertinenti, creare contenuti visivi impattanti, raccontare storie coinvolgenti, interagire con la loro community e trovare un equilibrio tra passione e business.
Il mondo dei green influencer sta diventando sempre più influente nelle discussioni sull'ambientalismo. Per ottimizzare il loro impatto, esistono strumenti digitali specifici che possono aiutare in vari aspetti della loro attività, dalla gestione del tempo alla creazione di contenuti visivamente impressionanti.
La transizione energetica suscita ampi dibattiti, ma al tempo stesso impegna già in concreto migliaia...
Un pochino tutti conosciamo il simbolo dello Yin e Yang, caro alla cultura cinese. Ma scopriamo di più sul significato e sulla storia alle sue spalle.
L'obiettivo 2 dell'Agenda 2030 ha come traguardo eliminare la fame nel mondo e risolvere i problemi di malnutrizione. 795 milioni di persone nel mondo sono denutrite. La maggior parte vive in Paesi in via di sviluppo dove il 12,9% della popolazione è denutrita. La malnutrizione causa il 45% dei decessi dei bambini con meno di cinque anni: 3,1 milioni di bimbi ogni anno. 66 milioni di bambini in età scolare vanno a scuola affamati: 23 milioni solo in Africa
Il greenhushing è l'esatto opposto del greenwashing: le aziende, proprio per paura di essere accusate di mentire sulla pubblicità sostenibile ai propri prodotti e servizi, semplicemente evita di parlarne. La comunicazione della sostenibilità ha così una brutta battuta d'arresto: le conseguenze sono davvero devastanti, perché si crea un circolo vizioso secondo il quale non si parla più di pratiche green, che potrebbero anche essere fonte di ispirazione per altre aziende e per i consumatori stessi



















