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Olio essenziale di eucalipto: proprietà e usi

Olio essenziale di eucalipto: proprietà e usi

Fonte immagine: Pixabay

Gli usi e le proprietà dell’olio essenziale di eucalipto lo rendono un valido rimedio naturale in diversi ambiti, da quello della salute a quello della bellezza. Ottimo per raffreddore e per mal di gola, oltre ad essere impiegato per le inalazioni (è ideale per suffumigi), prevede anche – seppur in piccolissime dosi – un uso interno, ma non alimentare.

È caratterizzato da un composto noto come eucaliptolo, in grado di curare l’herpes labiale e di migliorare i sintomi dell’asma, ma non solo. A cosa serve l’olio essenziale di eucalipto e come si usa ve lo illustriamo dettagliatamente di seguito. Approfondiamone i diversi benefici e modi di impiego.

Cos’è l’olio essenziale di eucalipto

L’olio essenziale di eucalipto si ricava dalle foglie e dai germogli dell’omonima pianta. Diverse sono le proprietà benefiche e curative di questo rimedio naturale, che può essere acquistato in erboristeria, nei negozi specializzati o preparato in casa. Come la maggior parte degli oli essenziali, anche questo contiene diversi componenti naturali. Quello decisamente più importante è 1,8-cineolo, responsabile del suo profumo caratteristico e delle proprietà medicinali.

L’olio si ottiene, nello specifico, dalla pianta nota come Eucaliptus globulus, appartenente alla famiglia delle Mirtaceae e in grado di raggiungere l’altezza di 90 metri. Ha origine in Australia, ma può essere coltivata con successo anche nelle regioni calde della zona del Mediterraneo. Il potere curativo dell’olio deriva dalle foglie dell’albero. Queste, una volta essiccate, schiacciate e distillate, rilasciano il loro olio essenziale. Una volta estratto, l’olio deve essere diluito prima dell’uso medicinale.

Olio essenziale di eucalipto: proprietà e usi
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Olio essenziale di eucalipto fai da te

L’olio di eucalipto, che possiamo reperire in parafarmacia, si può preparare in casa con una ricetta molto semplice. Questo l’occorrente.

Ingredienti

  • 50 g di foglie di eucalipto
  • 200 ml di olio di oliva
  • Vitamina E q.b.

Preparazione

  1. Lavate bene le foglie fresche di eucalipto, quindi sminuzzatele. Trasferitele in un barattolo insieme all’olio (questo dovrà coprire completamente le foglie).
  2. Coprite e lasciate macerare per 2 settimane in un luogo buio e non troppo freddo.
  3. Trascorse le due settimane, filtrate benissimo il liquido e raccogliete l’olio in una bottiglietta di vetro, preferibilmente scura.

Per aumentare il tempo di conservazione, unite qualche goccia di vitamina E direttamente all’interno della bottiglietta.

Olio essenziale di eucalipto: proprietà

I campi di utilizzo dell’olio essenziale di eucalipto possono essere diversi, e non interessano solo il benessere delle vie respiratorie. È noto per le sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e aromatiche. Rappresenta un potente antimicrobico in grado di agire contro batteri e virus – è indicato per malanni di stagione, raffreddori e disturbi respiratori – così come funghi.

Gli aborigeni australiani lo usavano, in tempi non sospetti, come unguento per curare ferite e infezioni, ma anche dolori. È infatti anche un antisettico naturale che riduce il rossore, il gonfiore e il dolore. Inoltre, le sue potenti proprietà antiossidanti aiutano a proteggere il corpo dai radicali liberi, possibili responsabili di diverse malattie.

In più, il che non nuoce, aiuta a tenere lontane mosche e zanzare e funge da disinfettante. Tuttavia, è fondamentale prestare la dovuta attenzione alle controindicazioni che l’impiego di questo rimedio naturale presenta, onde evitare possibili effetti collaterali.

Olio essenziale di eucalipto: proprietà e usi
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Olio essenziale di eucalipto, usi

Come si usa l’olio essenziale di eucalipto? Può aiutare a liberare i seni paranasali, alleviare i dolori muscolari e combattere lo stress. Regala capelli più sani, costituisce un repellente naturale per insetti, può lenire la pelle secca, calma l’herpes labiale, è di supporto nelle cure odontoiatriche, rafforza il sistema immunitario e riduce l’ansia. È ottimo contro i pidocchi.

Per raffreddore e mal di gola

L’azione benefica forse più nota tra quelle associate all’olio essenziale di eucalipto è quella di liberare e calmare le vie respiratorie e di dare sollievo in caso di mal di gola. Le sue proprietà decongestionanti ed espettoranti aiutano a fluidificare l’espulsione del muco in eccesso. Come usare l’olio essenziale di eucalipto per raffreddore? Dei suffumigi effettuati con l’aggiunta di 2-3 gocce di questo rimedio naturale possono rivelarsi un toccasana in caso di raffreddore, tosse e rinite.

Per suffumigi

L’olio essenziale di eucalipto si può usare per suffumigi, per areosol e per fumenti. Inalare vapore con aggiunta di qualche goccia di questo olio aiuta condizioni respiratorie come l’asma e la sinusite. Agisce infatti sulle mucose riducendo il muco ed aiutando a scioglierlo per una più facile espulsione.

Per gengive

È anche utile per le gengive. Le mantiene forti e sane eliminando i batteri che portano alla carie e alle malattie gengivali. Non a caso è uno degli ingredienti più diffusi nella realizzazione dei prodotti destinati all’igiene dentale, come collutori, dentifrici e persino gomme da masticare. Per lo stesso principio, combatte l’alitosi.

Per la cistite

Gli olii essenziali sono noti per uccidere un gran numero di batteri e le infezioni delle vie urinarie, la cistite è tra queste, si sviluppano proprio quando in un soggetto si verifica una proliferazione di questi ultimi. Spesso si tratta di Escherichia coli. In quest’ottica, l’olio essenziale di eucalipto, può essere utile per combattere la cistite.

Per capelli

Diversi sono, ancora, i benefici che l’olio di eucalipto apporta ai capelli. Ad esempio lenisce il cuoio capelluto dando sollievo in caso di prurito; aiuta a gestire e trattare la forfora/dermatite seborroica grazie alle sue proprietà antimicotiche; favorisce la crescita dei capelli; combatte i capelli grassi in quanto aiuta a regolare la produzione di olio. È, infine, un ottimo rimedio naturale contro i pidocchi.

Per la circolazione

Dall’olio essenziale di eucalipto deriva anche un’azione stimolante della circolazione. Nello specifico, si rivela efficace se massaggiato (poche gocce diluite in olio di mandorle dolci) su gambe, caviglie e piedi. Stimolando la circolazione sanguigna, ridona elasticità alla pelle e tonifica i tessuti.

Per stimolare la mente

A cosa servono le gocce di eucalipto, ancora? Si ritiene sia in grado di stimolare l’attività cognitiva, nello specifico le funzioni logiche, aiutando chi è pigro o svogliato nell’apprendimento così come nello svolgimento dei lavori intellettuali. Ciò è dovuto anche al fatto che, liberando le vie aeree, consente una più ampia quantità di ossigeno ai polmoni, che aumenta l’energia e promuovere la chiarezza mentale.

Utile, infine, per purificare l’aria all’interno ambienti, per rispondere alla domanda “quante gocce di olio essenziale di eucalipto nel diffusore?”, ne bastano 2-3. Ciò limiterà la diffusione di virus influenzali e parainfluenzali.

Per uso interno

Come vedremo di seguito, l’olio può essere ingerito. Per un uso interno, si può aggiungere ad un cucchiaino di miele. Ne bastano giusto 2 gocce per attenuare i disturbi delle vie aeree superiori.

Per uso alimentare

A differenza di altri tipi di oli essenziali, quello di eucalipto può essere ingerito, seppur in piccolissime dosi (in caso contrario può risultare velenoso causando diversi effetti collaterali). Le foglie lasciate in infusione possono dare vita a gustose tisane, ma si sconsiglia di sfruttare l’olio essenziale di eucalipto per uso alimentare in quanto, nei soggetti più sensibili, potrebbe dare vita a problemi gastrici, oltre ad avere un sapore piuttosto intenso.

Olio essenziale di eucalipto: proprietà e usi
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Controindicazioni

L’utilizzo di olio essenziale di eucalipto è soggetto a controindicazioni specifiche, soprattutto per quanto riguarda soggetti sensibili come bambini sotto i 6 anni e donne durante la gravidanza o l’allattamento, per i quali se ne sconsiglia l’utilizzo. È da evitare il contatto con gli occhi. Attenzione, quindi, durante i suffumigi: meglio tenere le palpebre serrate durante l’esposizione al vapore.

Stesso discorso vale per l’assunzione orale, a meno che l’olio essenziale di eucalipto non sia contenuto all’interno di composti appositamente studiati. Sconsigliato in ogni caso qualora si soffra di disturbi gastrici.

Per quanto riguarda l’uso esterno è consigliato un primo test preliminare di tolleranza, per escludere eventuali complicazioni. Diluitene alcune gocce in poco olio di mandorle dolci e applicate su una porzione ridotta di pelle. Non eccedete con le dosi anche se ben tollerato: è doveroso specificare che alti dosaggi possono provocare (soprattutto se inalato) episodi di cefalea o nei casi più gravi crisi convulsive.

Olio essenziale di eucalipto in gravidanza

L’olio essenziale di eucalipto non è consigliato durante la gravidanza, in particolare al suo inizio, in quanto potrebbe potenzialmente causare contrazioni uterine o influenzare negativamente lo sviluppo del feto. Sono necessarie ulteriori ricerche a riguardo, ma le precauzioni non sono mai troppe.

Dopo il primo trimestre, alcuni oli essenziali sono sicuri, ma anche in questo caso è bene evitare di ricorrervi. Al limite, è preferibile optare per un uso topico, diluito con un altro olio sicuro, o attraverso un diffusore. Questi metodi di utilizzo comportano il minor rischio di eventuali reazioni avverse.

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