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Olio essenziale di timo: le proprietà e gli usi

Olio essenziale di timo: le proprietà e gli usi

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L’olio essenziale di timo si ricava da una pianta che si solito si usa in cucina per dare un sapore migliore ai nostri piatti. Forse non tutti sanno che l’arbusto, che in Italia cresce soprattutto nelle regioni più calde del bel paese, ha anche proprietà e benefici non indifferenti per la nostra salute e il nostro benessere.

Il timo è una pianta che tra le erbe aromatiche della cucina non deve mai mancare. Così come  non deve mancare nel nostro armadietto dei rimedi naturali. Assumerlo sotto forma di olio essenziale potrebbe essere la soluzione a molti piccoli disturbi e problemi di salute. Per il raffreddore è un toccasana, ad esempio, ma non è l’unico uso di questo olio essenziale.

A cosa serve l’olio essenziale di timo?

Il timo comune, nome scientifico Thymus vulgaris L., è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiaceae (o Labiateae). Si trova in Italia anche con altri nomi: l’arbusto è facilmente riconoscibile per le sue foglie e per i suoi fiori profumatissimi, che sbocciano da giugno a settembre. Dal sapore amaro e intenso, il timo si usa in tutta la cucina mediterranea, dal momento che lo troviamo anche in Spagna, in Portogallo, in Grecia e in Francia.

Se il timo è molto usato in cucina ed è tra le piante aromatiche più utili nella cucina italiana, a cosa serve l’olio essenziale di timo per la salute? Devi sapere che questo rimedio naturale si estrae dalle sommità fiorite e dalle foglie. Il suo profumo è intenso, a causa del timolo, una sostanza contenuta all’interno. Se lo assaggi sarà invece piccante.

Gli usi dell’olio essenziale di timo sono diversi, vediamo allora benefici e proprietà per sapere come sfruttarlo nel migliore dei modi.

Benefici dell'olio essenziale di timo
Fonte: Pixabay

Timo: proprietà

Le proprietà del timo sono riconosciute dai tempi antichi e abbracciano diversi disturbi e problemi di salute. Nel dettaglio le più note sono quelle:

  • Antimicotiche
  • Astringenti
  • Antibatteriche
  • Lenitive
  • Disinfettanti
  • Sgrassanti
  • Stimolanti
  • Espettoranti

Benefici dell’olio essenziale di timo

I benefici fitoterapici dell’olio essenziale di timo sono numerosi:

  • Il timo si può usare per lenire i dolori del ciclo mestruale
  • Aiuta a depurare l’organismo
  • Elimina le tossine attraverso la diuresi
  • Drena i liquidi in eccesso
  • Combatte la ritenzione idrica, la cellulite e il gonfiore addominale
  • Contribuisce a regolarizzare il sebo della pelle e del cuoio capelluto, ideale quindi per chi ha dermatite e capelli grassi
  • Aiuta a combattere acne, brufoli e punti neri
  • Dà sollievo in caso di herpes e irritazione della pelle
  • Combatte le infezioni micotiche
  • Consigliato per chi soffre di dolori reumatici e articolari
  • Purifica l’aria

L’olio essenziale di timo è anche ottimo per curare le ferite, le bruciature e anche per ridurre il prurito provocato dalle punture di zanzara e di altri insetti.

Olio essenziale di timo: come usarlo

L’olio essenziale di timo, anche se è un rimedio naturale, va utilizzato con molta cautela, dal momento che due delle principali sostante contenute al suo interno, il timolo e il carvacrolo possono irritare le mucose. Si deve sempre diluire prima dell’assunzione, seguendo i consigli più utili per usarlo in modo ottimale.

Si può aggiungere al miele, ad esempio, per calmare la tosse o digerire meglio, mentre se lo si usa per il raffreddore di solito lo si aggiunge all’aerosol o lo si mette in un diffusore per respirarne tutti i benefici. C’è anche chi lo aggiunge all’acqua del pediluvio o chi lo applica come olio idratante insieme all’olio di mandorle dolci.

Come olio per massaggi è ideale, anche per combattere piccoli dolori. Se lo assumi diluito puoi combattere il gas nell’intestino e di solito è un toccasana per proteggere reni e cuore.

L’olio essenziale nel diffusore aiuta anche a combattere il mal di testa. Senza dimenticare che in caso di stanchezza, ansia e stress può aiutare a calmare e rilassare la mente, aiutando anche a dormire meglio.

Come assumere il timo?

Il timo non andrebbe mai assunto senza essere diluito. Per l’uso interno e per l’uso esterno bisogna avere alcune precauzioni d’uso per evitare problemi e reazioni allergiche.

Olio essenziale di timo per uso interno

Se si usano i rimedi naturali è fondamentale prestare attenzione a come lo si adopera. L’olio essenziale di timo certificato per uso interno è sfruttato per le sue proprietà diuretiche, digestive e protettive dell’apparato digerente, del fegato, dell’apparato uro genitale: ideale quindi per chi soffre di cistite.

Per uso interno va sempre diluito: bastano 2-3 gocce in acqua o nella tisana o su una zolletta di zucchero o ancora in un cucchiaino di miele, massimo 3 volte al giorno.

Olio essenziale di timo per uso esterno (anche nel diffusore)

L’olio essenziale di timo per uso esterno, invece, si può usare come antimicotico locale, per curare piaghe, ferite, herpes, eczemi, dermatiti, eritemi, punture d’insetto. O anche per tenere alla larga i pidocchi. Si usa anche contro dolori reumatici e articolari.

L’uso esterno avviene tramite massaggi di 2-3 gocce diluite nell’olio di mandorle dolci o di avocado. Anche in caso di raffreddore e naso chiuso si può usare localmente, con un diffusore, l’aerosol oppure con qualche goccia sul fazzoletto.

Olio essenziale di timo per il raffreddore

Il rimedio naturale è ottimo contro tutti i malanni di stagione e in particolare il raffreddore, il naso chiuso, il naso che cola, ma anche la tosse, per il suo potere balsamico. Bastano poche gocce nel diffusore per poter subito trarre ogni beneficio.

Si possono fare dei suffumigi con un paio di gocce in una ciotola di acqua calda oppure creare un unguento espettorante, scaldando un cucchiaio di lino e aggiungendo 3 gocce di olio essenziale di timo bianco, massaggiando poi la zona. Se mescolato con propoli può creare un ottimo sciroppo per lenire i fastidi della gola.

Dove mettere il timo per raffreddore?

Se si soffre di raffreddore, l’olio essenziale di timo può essere usato:

  • nel diffusore aromatico per ambienti
  • direttamente nell’aerosol
  • in un fazzoletto da tenere sotto il naso o vicino al cuscino durante la notte per respirare meglio
  • in una ciotola di acqua calda per suffumigi

Perché si mette il timo sotto i piedi?

Un rimedio antico della nonna consiglia di mettere l’olio essenziale di timo anche sotto i piedi se si soffre di raffreddore. Possiamo anche creare una crema mescolando una ventina di gocce con del burro di karité e 3 cucchiai di olio di oliva.

Olio essenziale di timo e bambini
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Olio essenziale di timo e bambini: quando usarlo

Se si parla di bambini bisogna prestare molta attenzione anche ai rimedi naturali che andiamo ad usare per curare piccoli o grandi disturbi. Non dovremmo mai praticare trattamenti fai da te, anche quando si tratta di cure naturali. Bisogna sempre prima interpellare il pediatra che ha in cura nostro figlio per comprendere se la soluzione è adatta alle sue esigenze oppure no.

Nei bambini gli oli essenziali non andrebbero mai usati sotto i 6 anni di età e mai in gravidanza, se non sotto stretto controllo medico. Non vanno mai adoperati puri, ma sempre diluiti perché potrebbero causare molti danni. Meglio utilizzarli prima in quantità ridotte, magari a livello locale, in una piccola zona del corpo, per controllare che non causino reazioni allergiche.

Si possono invece usare per fare massaggi per calmare i bambini.

Dove si compra?

Per la tua sicurezza, compra l’olio essenziale di timo solo da venditori qualificati e da aziende certificate, che possono darti tutta la tranquillità di utilizzo di cui hai bisogno. Lo puoi trovare in erboristeria, ma anche in farmacia, nelle drogherie e nei mercati, nei negozi di alimenti naturali.

Lo trovi anche online, ad esempio su Amazon, ma attenzione alla provenienza e alla formulazione. Molto famoso, infine, l’olio essenziale di timo Just, ma puoi trovare altri marchi sicuri e certificati. Chiedi sempre consiglio al tuo medico, al farmacista o al tuo erborista di fiducia.

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