Greenstyle Benessere Rimedi naturali Olio essenziale di lavanda: proprietà e usi

Olio essenziale di lavanda: proprietà e usi

Olio essenziale di lavanda: proprietà e usi

Fonte immagine: Pixabay

Se pensi al profumo dell’olio essenziale di lavanda, ti verranno subito in mente le infinite e suggestive distese di fiori che tingono di un delicato viola i campi della Provenza o quelli di Sale San Giovanni, in Piemonte. Ottenuto dalla lavorazione dell’omonima pianta, l’olio essenziale di lavanda è considerato uno dei rimedi naturali più apprezzati ed efficaci esistenti al mondo.

Ma esattamente cosa si può fare con l’olio di lavanda? In questo articolo scopriremo tutte le curiosità sulla pianta che dà vita a questo benefico olio, vedremo inoltre in quanti modi usare questo rimedio naturale per migliorare la tua vita quotidiana.

Come l’olio di rosmarino, anche quello estratto dalla pianta della Lavanda vanta infatti proprietà benefiche sorprendenti, che investono soprattutto la sfera psicologica ed emotiva. Preparati a fare un rilassante e rigenerante viaggio nel mondo dell’olio essenziale di lavanda.

Lavanda: curiosità sulla pianta

Fonte: Pixabay

La pianta che da vita al nostro amato olio essenziale, la lavanda, è un membro della famiglia delle Labiate sempreverde che cresce nell’area mediterranea, una pianta capace di adattarsi anche ai climi più freddi e rigidi.

Il nome della pianta deriva dal gerundio del verbo latino “lavare”, ed è forse dovuto al caratteristico profumo fresco e pulito che la caratterizza, oltre che alle proprietà antibatteriche e antimicotiche ben note sin dall’antichità.

Non a caso, da tempo la lavanda viene impiegata come rimedio per la detersione del corpo. Per estrarne l’olio essenziale, si effettua un processo noto come “distillazione in corrente di vapore”, grazie al quale è possibile ottenere quel profumato rimedio che ami portare sempre con te.

Olio essenziale di lavanda: benefici

A cosa fa bene l’olio essenziale di lavanda? Come anticipato, questo prodotto viene usato perlopiù, ma non solo, per la detersione del corpo. L’olio essenziale di lavanda trova largo impiego nella realizzazione di saponi, profumi, lozioni e deodoranti per la casa. L’essenza di lavanda si sposa con il profumo del legno di cedro, quello del pino, del geranio, la noce moscata e la salvia sclarea.

Per via delle sue proprietà calmanti e dell’azione analgesica, l’olio di lavanda si presta inoltre a molteplici usi terapeutici. Esso viene impiegato anche per favorire uno stato di relax e benessere, oltre che per alleviare i disturbi della sindrome premestruale e i dolori muscolari.

Ma vediamo più da vicino quali sono i benefici dell’olio essenziale di lavanda.

Un rimedio contro l’insonnia

Il fresco e delicato profumo della lavanda infonde una sensazione di calma e serenità, favorisce quindi il buon sonno. Per riposare meglio, sarà sufficiente versare qualche goccia di olio essenziale di lavanda nel diffusore in camera da letto prima di andare a dormire e lasciarsi avvolgere dal fresco profumo.

Aiuta a ridurre stress e ansia

Fonte: Pixabay

Eliminare lo stress della vita quotidiana non è possibile, ma ciò che possiamo fare è imparare ad affrontarlo con calma e consapevolezza. La lavanda, con il suo potere calmante, ti aiuterà a sciogliere ogni tensione e ad alleviare stati di ansia e stress eccessivi.

Come usare l’olio essenziale di lavanda per l’ansia?

Per alleviare le emozioni negative, applicate una goccia di olio sui polsi, diluendolo con un olio di base, come ad esempio un olio di mandorle dolci. Il fresco e rilassante profumo della lavanda ti accompagnerà per tutto il giorno, infondendoti una sensazione di pace e calma.

In alternativa, versa una goccia di olio essenziale di lavanda su un ciondolo in argilla per oli essenziali (ti basterà usare una classica collana per aromaterapia), da indossare al collo. O ancora, potresti versare due gocce di olio di lavanda su un fazzolettino di cotone e respirarne il profumo quando ne senti il bisogno.

Infine, potresti usare l’olio di lavanda per creare delle profumate candele home made, da accendere quando vuoi per rendere più rilassante l’atmosfera nella tua casa.

Allevia le infiammazioni

La lavanda è considerata una sorta di antinfiammatorio naturale, è indicata anche nel trattamento di condizioni come pelle arrossata o dermatite, forfora, eruzioni cutanee, crosta lattea infantile e svariate altre situazioni. Per prenderti cura della pelle, potresti aggiungere qualche goccia di olio essenziale a dell’olio di mandorle dolci biologico, applicare sulla zona da trattare per alleviare fastidio e prurito.

Per usi di questo genere, prima di applicare l’olio sarà importante chiedere consiglio al proprio medico.

Accelera la guarigione di ferite

Si ritiene che l’olio di lavanda possa anche favorire la guarigione delle ferite. Per ottenere un simile effetto, sarà sufficiente aggiungerne qualche goccia a un olio vettore, applicare poi su piccoli graffi, punture di insetti, scottature della pelle e contusioni.

Combattere le reazioni allergiche

Se associata a limone e menta piperita, la lavanda è considerata una sorta di antistaminico naturale. L’inalazione dell’olio di lavanda può ad esempio attenuare i sintomi della febbre da fieno e quelli dell’allergia al pelo di gatti e cani o alla polvere.

Un rimedio per la cura dei capelli

Un altro effetto benefico di questo inebriante rimedio naturale riguarda la cura dei capelli. Questo ingrediente può infatti aiutarti a combattere la forfora e prevenire la caduta, rendendo la chioma più forte e robusta. L’olio di lavanda è anche considerato un ottimo alleato per un trattamento preventivo contro i pidocchi.

Olio essenziale di lavanda per i capelli: come usarlo?

Potresti ottenere questi effetti benefici semplicemente aggiungendo qualche goccia di olio essenziale a uno shampoo naturale delicato e massaggiandolo durante il normale lavaggio. In alternativa, prova a eseguire dei massaggi al cuoio capelluto unendo due o tre gocce di olio essenziale di lavanda a un olio di base come l’olio di germe di grano o l’olio di Argan.

Inoltre, ecco un impacco per capelli alla lavanda benefico e facilissimo da fare. Ti basterà usare 3 gocce di olio essenziale e un cucchiaio di olio di ricino. Mescola e applica su tutta la chioma. Quindi, copri i capelli con un asciugamani e lascia in posa per 30 minuti. Dopodiché, lava i capelli per apprezzare il risultato. Tieni a mente che l’olio di ricino è piuttosto “pesante” e denso, per cui potresti dover effettuare uno shampoo in più per rimuoverlo completamente.

Olio essenziale di lavanda fatto in casa

Fonte: Pixabay

Dopo aver visto quali sono le proprietà dell’olio essenziale di lavanda e come usarlo, scopriamo a questo punto come preparare questo rimedio con le nostre mani. Ottenere un buon olio essenziale di lavanda è possibile sia mediante utilizzo di alcol che senza ricorrere a questo ingrediente. Nel primo caso parleremo di “distillazione”, mentre nel secondo caso si parla di “macerazione”.

Il primo metodo, quello della distillazione, richiede l’impiego di 140 grammi di fiori freschi di lavanda per ogni ml di olio essenziale che si vorrà ottenere. Questa tecnica non è molto pratica da eseguire in casa, in quanto prevede il passaggio di vapore a 110 gradi sui fiori di lavanda posti sopra una griglia.

Nel caso della macerazione, ti basterà avere una porzione di fiori essiccati per ogni quattro parti di olio vegetale, a scelta tra olio d’oliva, di mandorle o di germe di grano. Versa le parti della pianta in una casseruola e aggiungi l’olio vegetale scelto. Scalda a bagnomaria (a una temperatura non superiore ai 50 gradi, per non comprometterne l’aroma) per circa 5-6 ore, quindi filtra e conserva l’olio ottenuto in un contenitore di vetro scuro chiuso con un tappo di sughero. Prima di usarlo, ricorda di diluire l’olio essenziale con altri oli vegetali.

Il prodotto potrà essere conservato per circa sei mesi.

Olio essenziale lavanda: effetti collaterali e controindicazioni

Olio essenziale lavanda
Fonte: Pixabay

Il rimedio naturale deve essere naturalmente evitato da coloro che soffrono di allergia alla lavanda. Se applicato correttamente sulla pelle, l’olio essenziale di lavanda è considerato sicuro, tuttavia in alcuni casi potrebbero manifestarsi delle irritazioni della pelle e delle reazioni allergiche.

Dal momento che non sono stati condotti sufficienti studi per stabilirne l’assoluta sicurezza, sarà meglio evitare di usare l’olio essenziale di lavanda in gravidanza e durante il periodo dell’allattamento. Il rimedio è inoltre sconsigliato per i bambini.

Come si assume l’olio essenziale di lavanda?

Tale rimedio naturale è indicato per uso cutaneo o nell’ambito dell’aromaterapia, per cui è sconsigliato l’utilizzo dell’olio essenziale di lavanda per uso alimentare, a meno che non sia stato suggerito esplicitamente dal proprio medico curante.

Seguici anche sui canali social

Altri articoli su Oli essenziali