Il giardino zen fonda le sue antichissime origini in Giappone: affine alla filosofia buddista, è progettato per favorire la meditazione e il relax. In questa tipologia di giardino, dal design fortemente minimalista, gli elementi vegetali sono simboleggiati da sassi e rocce, ovvero alberi e montagne, nonché da ghiaia e sabbia per riprodurre i corsi d'acqua. Oggi i giardini zen sono presenti pressoché in tutto il mondo.
Giardinaggio
I rain garden, conosciuti anche come giardini della pioggia, rappresentano una soluzione innovativa per la gestione dell'acqua piovana e di quella di scolo. Permettono infatti di raccogliere in modo naturale quest'acqua, purificandola e rimettendola in modo graduale nell'ambiente o, ancora, raccogliendola in cisterne. Così facendo, si riducono gli sprechi idrici, il rischio di allagamenti e danni a strutture e tubature.
Creare un'aiuola di sassolini è di certo un'idea vincente per abbellire il proprio giardino, creando così dei bellissimi contrasti visivi con le aree vegetali degli spazi esterni. Con poca progettazione, la realizzazione di un'aiuola minerale è abbastanza semplice: a seconda della pietra prescelta, dai bianchi sassi di fiume fino alla pietra lavica, basta lasciarsi guidare dalla creatività e da qualche idea da cui prendere ispirazione.
I bruchi sono nemici per qualsiasi appassionato di giardinaggio. Tuttavia, esistono alcuni rimedi naturali in grado di allontanarli.
Le piante grasse da interno sono ideali per arredare la casa. Oltre ad arredare ogni ambiente, le succulente hanno anche un ulteriore vantaggio, quello di riuscire a purificare l’aria all'interno delle stanze. Si tratta di piante davvero suggestive e molto resistenti: per curarle, è importante dosare l'irrigazione e fare attenzione ai parassiti.
L'acqua gel per piante è la soluzione ideale se non puoi annaffiare le piante regolarmente. Si tratta di un gel fatto per il 97% di acqua, al cui interno si trovano cellulosa e fibre vegetali, che permettono di gelificare il prodotto e conferirne la consistenza adatta. Queste palline vanno poi messe all'interno delle piante e assicureranno una corretta irrigazione delle stesse.
Le siepi possono essere piantate per segnare un confine, bordare un sentiero o un'aiuola o schermare il giardino dagli sguardi. Le piante da siepe migliori sono sempreverdi, adatte alla potatura e robuste, ma dovrebbero anche estendersi poco sui lati. Una siepe che si propaga in altezza più che sui bordi, è infatti più semplice da coltivare e mantenere in forma, con poche potature.
Un terreno acido è necessario per lo sviluppo di molte piante, ma non sempre lo si può avere a disposizione. Fortunatamente, esistono numerosi rimedi naturali che permettono di aumentare l'acidità del terreno e, quindi, di abbassarne il PH: dai classici fondi di caffè, fino allo zolfo, le alternative non mancano di certo. Ovviamente, prestando sempre attenzione a quantitativi e dosi.
Tagliare il prato di continuo è un'attività che richiede una certa dedizione. Soprattutto durante la bella stagione, quando spesso bisogna dedicare ore di lavoro sotto il sole cocente. Eppure, esistono delle varietà d'erba a bassa o nulla manutenzione, capaci di crescere solo pochi centimetri e di non richiedere, di conseguenza, di essere tagliate. Sia per chi cerca il classico prato a fili d'erba ben curato, che per chi preferisce il fogliame, le alternative non mancano.
Il ritorno della primavera fa esplodere la natura in ogni spazio verde, ma se abbiamo un acero rosso, il momento è propizio per la raccolta dei semi. Si tratta di una procedura non solo utile a raccogliere le sementi che potranno essere adoperate per nuove piantine. Ma anche e soprattutto per evitare che, una volta caduti i semi, si verifichino germinazioni in posti non voluti.
La peonia è una pianta che si può far crescere tramite semi, ma prima di vedere una fioritura è possibile che passino anche 10 anni. Si parte dal baccello della pianta, da cui vanno estratte le sementi. I semi di peonia si devono piantare in un terreno a pH tendente al basico e drenato, un'operazione che va effettuata in autunno, per vedere spuntare i primi germogli in primavera.
Costruire una piccola serra per fiori fai da te, magari da posizionare in balcone, può essere un'idea interessante per ottenere un angolo fiorito anche nei periodi più freddi dell'anno. Per farlo, ci si può lanciare nel riciclo creativo di vecchi oggetti, per un progetto a basso impatto ambientale: si possono infatti recuperare carrelli per vivande ormai in disuso, vecchie gabbiette per uccellini, nonché bottiglie e teloni di plastica.



















