Greenstyle Benessere Rimedi naturali Camu Camu: proprietà e controindicazioni

Camu Camu: proprietà e controindicazioni

Camu Camu: proprietà e controindicazioni

Fonte immagine: Getty

Fonte eccezionale di vitamina C, il camu camu è un frutto molto particolare, uno di quelli che dovremmo assolutamente assaggiare almeno una volta nella vita. Questo piccolo frutto, il cui aspetto ricorda quello di una piccola pesca noce, cresce nella Foresta Amazzonica, e più esattamente nelle aree del Perù e del Brasile, ed è anche noto con i nomi di Cacari, Camo Camo o Camucamu.

Si tratta di un piccolo membro della famiglia delle Myrtaceae. La pianta di Camu Camu (un arbusto spontaneo che cresce perlopiù lungo i fiumi Ucayali e il Rio delle Amazzoni) è nota con il nome scientifico di Myrciaria dubia, e produce delle bacche simili a ciliegie, di colore rosso-viola, incredibilmente ricche di vitamine, minerali e altre sostanze nutritive che rendono questo frutto uno dei più salutari e apprezzati al mondo. Ma anche uno dei meno conosciuti.

Ma esattamente che frutto è il camu camu? E dove potremmo acquistarlo? Preparati a scoprire tutto quello che c’è da sapere su questo piccolo amico del benessere.

Camu Camu frutto: perché è tanto apprezzato?

Il Camucamu deve senz’altro la sua grande fama alla quantità di vitamina C racchiusa all’interno di ciascuna bacca. Ma questo non è il solo pregio di questo particolare frutto.

Il Camo Camo è infatti considerato anche un antidolorifico naturale, è impiegato da tempo nel trattamento delle infezioni ed è considerato una sorta di elisir della giovinezza e della salute dai popoli nativi, che ne fanno spesso uso.

Non è il solo frutto, però, a fornire straordinari benefici. Anche la corteccia della pianta può apportare effetti benefici alla salute. In particolar modo, si ritiene che questa parte della pianta sia utile nel curare le ferite e nel ridurre i sintomi dei reumatismi.

Valori nutrizionali

Come abbiamo anticipato, non è la sola vitamina C presente nel camu camu a sorprendere. Il frutto contiene infatti numerose altre sostanze nutritive benefiche. Vediamo quindi quali sono quelle degne di nota.

Vitamina C

Si ritiene che un singolo frutto contenga una quantità di vitamina C 60 volte maggiore rispetto a quella che possiamo trovare in un’arancia.

Ciò significa che, consumando questo frutto, potremmo fare il pieno di sostanze antiossidanti, utili per migliorare le nostre difese immunitarie e neutralizzare l’azione dannosa dei radicali liberi.

Ciò consente di rallentare il processo di invecchiamento e di tenere alla larga numerose patologie, compresi i tumori.

Aminoacidi

Oltre alla vitamina C, il camo camo apporta anche numerosi aminoacidi essenziali, fra i quali spiccano la valina, la leucina e la serina. Insieme, questi aminoacidi possono sostenere e migliorare le funzioni cognitive, sono utili per migliorare la digestione e aiutano a svolgere numerose altre funzioni.

Minerali

Il camucamu apporta notevoli quantità di potassio, un macroelemento di grande importanza per la salute di cuore e reni. Inoltre, il frutto apporta anche significative quantità di minerali come:

Il frutto rappresenta infine una valida fonte di flavonoidi, sostanze naturali presenti nella frutta e nella verdura, che vantano un potere antiossidante. Anch’essi – come la vitamina C – sono in grado di combattere l’azione dei radicali liberi.

Camu Camu: benefici per la salute

Camu camu in polvere
Fonte: Pixabay

A cosa serve il camu camu? E quali sono i benefici del frutto per la nostra salute? Dopo aver dato uno sguardo alle proprietà nutritive del camucamu, non sorprende la lista di effetti benefici che questo frutto è in grado di apportare.

Il camo camo vanta infatti effetti antinfiammatori, aiuta a regolare la pressione e, secondo alcuni, potrebbe persino aiutarci a perdere peso.

Ma vediamo da vicino quali sono i benefici di questo piccolo dono della natura.

Antinfiammatorio naturale

Si ritiene che il camu camu possa esercitare un effetto antinfiammatorio, dovuto essenzialmente alla ricca presenza di vitamina C, aminoacidi e ad altre sostanze antiossidanti.

Aiuta a regolare la pressione

Mangiare il Camu Camu può aiutare a tenere sotto controllo i livelli della pressione sanguigna. Si ritiene che il frutto possa dunque rappresentare un valido alleato contro il comune problema dell’ipertensione.

Un frutto anti-cancro?

La presenza di vitamina C e di altre sostanze antiossidanti rende il Camucamu un frutto utile anche nella prevenzione dei tumori.

Ti aiuta a vedere meglio

Consumare regolarmente il frutto di Camu Camu aiuta a proteggere la salute degli occhi, e permette di ridurre il rischio di perdita degenerativa della vista.

Ti rende più felice

È mai possibile che mangiare il Camu Camu possa migliorare il nostro umore? Pare proprio di si. Il frutto è infatti considerato un rimedio naturale per combattere i sintomi della depressione, poiché è in grado di stimolare la produzione di serotonina, il famoso “ormone del buon umore”.

Un rimedio per prevenire Alzheimer e demenza

Grazie alla sua azione, il frutto potrebbe anche aiutare a ridurre il rischio di sviluppare condizioni come demenza senile e Alzheimer o altre patologie degenerative, in quanto permette di ridurre l’accumulo di placca nel cervello.

Un sistema immunitario più forte

E sempre la vitamina C rende il camo camo un ottimo alleato per il nostro sistema immunitario. Insieme agli altri antiossidanti, questa vitamina aiuta infatti a renderci più resistenti all’attacco di virus e batteri, tenendo alla larga raffreddori, febbre e mal di gola.

Camu Camu dimagrante: funziona davvero?

Come spesso accade quando si parla di frutti esotici (come ad esempio la Guava), anche il Camu Camu è considerato un frutto dimagrante.

A conferma di ciò, uno studio condotto su modello animale in Canada ha rivelato che questo particolare frutto è in grado di favorire dei cambiamenti positivi nel microbiota intestinale, prevenendo il rischio di obesità e quello di sviluppare dei disordini metabolici.

Naturalmente il solo frutto non basta per prevenire l’aumento di peso. Il consumo di questo frutto (o della polvere da esso estratta) deve essere accompagnato da scelte alimentari salutari e da uno stile di vita sano e attivo.

Che gusto ha e come assumere il camu camu?

Fonte: Pixabay

Il sapore di questo piccolo frutto è piuttosto acido e amarognolo. Si tratta di un frutto dal gusto spiccatamente agrumato.

Il camo camo, naturalmente, dovrebbe essere consumato fresco, se hai la fortuna di trovarlo nei supermercati o nei negozi specializzati (anche on line). Il frutto può essere impiegato anche per la preparazione di gelati, ghiaccioli, marmellate, creme e altre prelibatezze.

In alternativa, sarà molto più semplice riuscire ad acquistare il camu camu in polvere. Spesso questa soluzione rappresenta la scelta ideale (e più economica) per chi desidera trarne tutti i benefici per la salute.

Puoi consumare la polvere di camu camu aggiungendola allo yogurt, al tuo smoothie o anche alle tue preparazioni.

Camu camu: dove si compra?

Come abbiamo anticipato, potresti trovare il frutto nei negozi specializzati, mentre in erboristeria e in farmacia, o anche nei siti on line, potresti acquistare la polvere di camucamu, da consumare sotto forma di integratore naturale.

In commercio potresti trovare anche diversi integratori a base di camucamu e acerola, in grado di migliorare le nostre difese immunitarie e la nostra salute in generale, grazie all’altissimo contenuto di vitamina C.

Se ti stai domandando che cos’è l’acerola, devi sapere che si tratta di una pianta che cresce nell’America centro-meridionale, e che – proprio come il camu camu – è considerata una straordinaria fonte di vitamina C.

Camu camu: controindicazioni

Prima di acquistare prodotti e integratori di camu camu, è bene conoscerne le possibili controindicazioni e gli effetti collaterali. In particolar modo, il frutto (sia fresco che sotto forma di polvere) dovrebbe essere evitato da coloro che soffrono di ulcere, gastrite e altri disturbi intestinali, in quanto favorisce la produzione di succhi gastrici.

Il frutto e l’integratore dovrebbero inoltre essere evitati da chi soffre di calcoli renali, a causa dell’elevata presenza di vitamina C.

In generale, prima di assumere qualsiasi genere di integratore alimentare è sempre opportuno chiedere un consiglio al proprio medico curante.

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