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Açai: sapore, benefici e controindicazioni

Açai: sapore, benefici e controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

Le bacche di açai, dei piccoli frutti tropicali che provengono dalle foreste pluviali del Sud America, in particolar modo dalla foresta amazzonica, sono uno dei superalimenti più apprezzati nel mondo. Hanno la forma di grossi mirtilli e sono infatti considerate un superfood a tutti gli effetti.

Il loro nome scientifico è in realtà Euterpe oleracea Mart., dal nome della pianta da cui hanno origine, un membro della famiglia delle Arecaceae. Questi piccoli frutti viola sono considerati fra i più nutrienti sul pianeta. Non a caso fanno parte della lista dei cibi più ricchi di sostanze nutritive, insieme ad altri illustri colleghi, come ad esempio il Durian o il rambutan.

Ma esattamente che frutto è l’acai? A cosa fa bene? E quando bisogna assumerlo per trarne tutti gli effetti benefici?

Scopri le risposte a tutte le tue curiosità sull’acai, il frutto amico del benessere.

Acai: sapore e caratteristiche

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Per il suo aspetto, l’acai è spesso confuso con il mirtillo. In realtà il primo ha dimensioni più grandi rispetto a quest’ultimo.

Il frutto ha infatti un diametro di circa 2 centimetri ed un caratteristico colore viola scuro. Ma che gusto ha l’acai?

Il frutto tropicale ha un sapore che ricorda quello del cioccolato fondente misto a quello dei frutti di bosco. Il retrogusto dell’acai è invece leggermente metallico.

Acai: valori nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, l’acai è un frutto ricco di sostanze benefiche per la salute. Come tanti altri tipi di frutti, anche quello raccolto dalla pianta Euterpe oleracea contiene molte fibre e acqua, ma questi non sono i soli due elementi degni di nota.

L’acai è infatti una straordinaria fonte di minerali, in particolar modo potassio, ferro, zinco, calcio e rame.

Il frutto apporta anche elevate quantità di vitamine, soprattutto vitamina A, vitamina C, la vitamina D e la vitamina E. Notevole è anche la presenza di acidi grassi omega-3, omega-6 e acidi grassi omega-9, e quella di aminoacidi presenti nel frutto.

Ma a cosa fa bene l’acai? Vediamo quali sono i benefici offerti da questo misterioso frutto.

Acai: 5 benefici per la salute

Per via delle sue proprietà benefiche, le bacche di acai hanno acquisito una notevole popolarità in Europa, e anche in Italia. I benefici che questo frutto sarebbe in grado di apportare alla salute sono, in effetti, molteplici e sorprendenti, e vanno dalla perdita di peso alla riduzione del colesterolo.

Non tutti i benefici attribuiti al frutto sono stati in realtà confermati da evidenze scientifiche, per cui saranno necessarie nuove ricerche prima di poterne confermare gli effetti sulla salute.

Fonte di antiossidanti

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L’acai apporta elevate quantità di sostanze antiossidanti, in particolar modo – ma non solo – l’antocianina, i polifenoli e i flavonoidi.

Si ritiene che la quantità di antiossidanti custoditi all’interno di queste bacche sia di gran lunga maggiore rispetto a quella presente in frutti come lamponi e mirtilli.

Tali sostanze sono note per la loro capacità di combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi, rallentando il processo di invecchiamento e, soprattutto, riducendo il rischio di sviluppare numerose malattie, da quelle cerebrali come il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson, ai tumori.

Un’arma contro le malattie

L’acai è spesso promosso come un rimedio naturale per prevenire le malattie o per combattere i sintomi di condizioni e patologie come l’artrosi, la disfunzione erettile e le malattie cardiovascolari. Inoltre, il frutto acai viene consigliato anche per disintossicare l’organismo e, in generale, per migliorare la salute.

Un aiuto per perdere peso?

Le bacche di acai fanno dimagrire? Molte persone acquistano polvere di acai o integratori contenenti estratti del frutto nella speranza di perdere peso.

A questo proposito, bisogna però fare chiarezza. Fino ad oggi infatti non sono state confermate le proprietà dimagranti del frutto. Tuttavia, il basso livello di zuccheri e di calorie e il basso indice glicemico, che lo rende un valido frutto per chi soffre di diabete, fanno dell’acai un buon alimento per chi è a dieta.

La ricca presenza di fibre, inoltre, favorisce il senso di sazietà e induce quindi a mangiare meno e meglio. Il che, può senza dubbio tradursi in una maggiore perdita di peso.

Detto ciò, c’è da dire che le bacche di acai non sono state ancora studiate a sufficienza per poter stabilire che si tratti di un frutto dimagrante.

Un frutto anti-cancro?

La ricca presenza di sostanze antiossidanti, oltre che di vitamine e minerali, rendono l’acai un frutto dalle spiccate proprietà anticancro e, in senso più ampio, un valido alleato per migliorare le difese immunitarie.

Un alleato contro il colesterolo cattivo

La presenza di steroli vegetali, lipidi dalle proprietà ipocolesterolemizzanti, permette di abbassare il colesterolo cattivo e al contempo di aumentare il colesterolo buono (o HDL). In questo modo, le bacche di acai possono proteggere e supportare anche la salute del cuore.

Ma funzionano davvero?

Ma le bacche di acai funzionano davvero? Questo frutto è ricco di sostanze nutritive, minerali, vitamine e antiossidanti, per cui può senz’altro apportare numerosi benefici alla salute. Tuttavia, allo stato attuale le prove scientifiche a supporto di alcuni degli effetti benefici attribuiti a queste bacche non sono sufficienti.

Poi, è bene sottolineare che, per quanto un determinato alimento possa far bene alla salute, non basta consumarlo regolarmente per eliminare radicalmente il rischio di ammalarsi.

In generale, uno stile di vita sano e un modello alimentare bilanciato, che comprenda tutte le sostanze nutritive fondamentali per la salute, rappresentano la via migliore per proteggere la propria salute. Puoi però certamente aggiungere degli alimenti particolarmente benefici – come l’acai o il già citato Durian ad esempio – per supportare ulteriormente il tuo organismo e la tua salute in generale.

Acai: dove comprarlo?

Le bacche di acai in Italia non si trovano facilmente, perlomeno se intendi acquistare il frutto fresco. Nel nostro Paese è invece possibile acquistare prodotti ricavati da questo frutto, come la polvere di acai, la polpa congelata, succhi e sciroppi. È inoltre possibile acquistare degli integratori di acai, il cui consumo deve però essere valutato dal proprio medico curante.

Puoi trovare questi prodotti nei negozi specializzati, nelle erboristerie o più semplicemente nei siti di shopping on line.

Come usare le bacche di acai?

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Se hai la fortuna di trovare bacche fresche di acai, potresti consumarle al naturale o aggiungerle a una macedonia. Le bacche congelate o in polvere possono invece essere impiegate per preparare frullati e smoothies. Famose sono inoltre le classiche acai bowl, ciotole preparate con purea di frutto congelato o in polvere, frutta fresca, avena, frutta secca, semi di chia e altri alimenti benefici.

Acai: controindicazioni

Non sono note attualmente possibili interazioni fra le bacche di acai e determinati tipi di farmaci. Tuttavia, se soffri di patologie o stai seguendo una terapia farmacologica, sarà opportuno chiedere un parere al medico prima di assumere regolarmente questo frutto o prodotti derivati.

Il consumo di acai in gravidanza o durante l’allattamento è inoltre sconsigliato, in quanto non è possibile stabilire se sia privo di rischi per la salute della mamma e del bambino.

In generale, è meglio non esagerare con le quantità, in quanto un consumo eccessivo può causare disturbi allo stomaco, come diarrea, ma anche insonnia e ansia.

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