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Glicina: le funzioni dell’amminoacido e dove si trova

Glicina: le funzioni dell’amminoacido e dove si trova

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La glicina è un membro della famiglia degli aminoacidi, fa parte, per l’esattezza, di quegli amminoacidi definiti “non essenziali”, in quanto il nostro corpo è in grado di sintetizzarli naturalmente. Nel caso della glicina, la sua sintesi avviene a partire dalla serina, anch’esso considerato un “aminoacido non essenziale”.

La glicina si trova all’interno di proteine molto importanti per il fisiologico funzionamento del nostro organismo, come ad esempio il collagene e l’emoglobina.

Oltre che attraverso la sintesi che avviene all’interno del nostro corpo, è possibile assumere una certa quantità di questo aminoacido anche attraverso l’alimentazione e, in alcuni casi, mediante l’utilizzo di integratori alimentari.

Vediamo dunque cosa contiene la glicina, ossia in quali alimenti è disponibile, ma soprattutto a cosa serve questo particolare aminoacido e quando è utile assumerlo sotto forma di integratore.

Glicina: le funzioni e i benefici

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A cosa serve la glicina? Sappiamo già che questo aminoacido rappresenta uno dei mattoncini che compongono le proteine, uno dei 20 composti aminoacidi per l’appunto, di cui il corpo ha bisogno per poter creare le proteine.

La glicina è coinvolta anche in numerose altre funzioni del nostro organismo. Essa concorre alla produzione di anticorpi ed è coinvolta nella trasmissione dell’impulso nervoso, ma questo aminoacido svolge anche molti altri importanti compiti.

Vediamo quali sono alcuni dei più rilevanti.

Effetti anti cancro

Si ritiene che la glicina possa influenzare l’apporto di sangue e di nutrimento verso alcuni tumori, che modificare l’assunzione di alcuni aminoacidi possa in qualche modo “affamare” le cellule tumorali e bloccarne, di conseguenza, la crescita.

Sono tuttavia necessarie ulteriori ricerche a conferma di un simile effetto.

Protegge reni e fegato

La glicina potrebbe giocare un ruolo importante anche nella protezione dei reni, specialmente in seguito o durante terapie farmacologiche somministrate in pazienti con trapianto d’organo. Inoltre, questo aminoacido è noto per i suoi effetti epatoprotettivi nei soggetti che consumano elevate quantità di bevande alcoliche.

Riduce lo stress ossidativo

La glicina concorre alla sintesi dell’antiossidante glutatione da parte del corpo, che a sua volta è utile per combattere i danni causati dai radicali liberi.

Inoltre, la glicina è impiegata anche nella sintesi della creatina di cui ne è un precursore, un altro aminoacido fondamentale per la sintesi dell’emoglobina.

Glicina e sonno

Sapevi che questo aminoacido può influenzare anche la qualità del sonno? La glicina, se introdotta attraverso l’alimentazione o mediante integratori alimentari, può agire anche sul tuo riposo notturno.

Poiché si tratta di un composto apolare e di dimensioni piccolissime, la glicina è infatti in grado di oltrepassare la barriera ematoencefalica e di legarsi a specifici recettori, andando ad agire sulla temperatura corporea quando si dorme, sulle contrazioni muscolari e aumentando i livelli di serotonina, il famoso ormone del buon umore.

Effetti anche per muscoli e cervello

Abbiamo visto che la glicina concorre alla sintesi della creatina. Questo aminoacido, a sua volta, è ampiamente utilizzato dagli sportivi per i suoi effetti sulla resistenza muscolare. Sempre la creatina, può migliorare le funzioni cerebrali, supportando la memoria a breve termine e le capacità di ragionamento.

Utile per il tuo corpo

La glicina è un neurotrasmettitore inibitorio nel sistema nervoso centrale, ciò vuol dire che assolve ad alcune importanti funzioni, come quelle motorie e sensoriali che consentono il movimento, la vista e l’omeostasi dell’organismo.

L’integrazione di questo aminoacido viene proposta per il trattamento di svariate condizioni, come la schizofrenia, malattie metaboliche e iperplasia prostatica benigna.

Fa bene anche al cuore

Si ritiene che la glicina sia collegata a un minor rischio di ipertensione, obesità e che possa proteggere la salute del cuore, riducendo il rischio di infarto.

Gli effetti della glicina sui capelli

Abbiamo visto che la glicina rappresenta un mattoncino essenziale per la formazione di nuove proteine. Essa concorre dunque alla formazione della cheratina, una proteina fondamentale per la salute dei capelli.

Inoltre, questo aminoacido è in grado di ridurre lo stress ossidativo, che a sua volta può portare a una crescita stentata dei capelli o alla loro caduta.

La glicina negli alimenti: dove si trova?

Sebbene possa essere sintetizzata naturalmente dal nostro corpo, questa sostanza può essere introdotta anche attraverso una sana e completa alimentazione. Come vedrai, sono molte le fonti alimentari di glicina, a cominciare dai cibi ricchi di proteine. Fra gli alimenti che ne contengono in maggiori quantità vi sono:

Questo aminoacido è disponibile anche sotto forma di integratore alimentare, generalmente venduto in capsule o polvere bianca, da aggiungere a smoothie, frullati e altre preparazioni.

Glicina integratore: quando è indicato?

Glicina
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Mediante la sola dieta, si stima che giornalmente assumiamo circa 2 grammi di glicina al giorno. Diverso è il discorso per quanto riguarda gli integratori alimentari, il cui dosaggio è certamente maggiore.

Come probabilmente avrai notato, spesso questo tipo di supplemento è venduto con la promessa di offrire innumerevoli benefici. Alcuni sono stati effettivamente dimostrati dalla scienza, mentre per altri mancano ancora le prove scientifiche sufficienti per poterne confermare l’efficacia.

Ad esempio, la glicina è spesso venduta come prodotto utile a:

  • Migliorare le performance in palestra e ridurre la stanchezza muscolare
  • Migliorare il sonno
  • Ridurre il mal di stomaco
  • Ridurre i livelli della glicemia
  • Migliorare il benessere delle articolazioni
  • Rinforzare le difese immunitarie.

Come abbiamo anticipato, sono necessarie ulteriori prove a conferma di alcuni di questi effetti benefici. Si ritiene però che un integratore di glicina possa risultare utile per le persone che seguono una dieta vegetariana o vegana.

Come si assume la glicina?

A seconda del formato, puoi assumere la glicina in modi differenti. Ad esempio, puoi aggiungere il prodotto in polvere al tuo cappuccino, al tè, alla tua ciotola di fiocchi d’avena, ai frullati o allo yogurt. Le capsule, invece, possono essere assunte semplicemente con dell’acqua, generalmente a stomaco vuoto.

Quanta glicina al giorno?

Solitamente la dose raccomandata va dai 3 ai 6 grammi di glicina al giorno, ma bisogna sempre attenersi alle indicazioni riportate sulla confezione o, ancor meglio, ai consigli forniti dal proprio medico curante.

Effetti collaterali della glicina

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L’utilizzo di questo tipo di integratore alimentare è solitamente ben tollerato. Solo di rado si sono manifestati degli effetti collaterali, come nausea, vomito, sonnolenza e mal di pancia. Tali disturbi si sono risolti, in gran parte dei casi,  una volta interrotta l’assunzione del prodotto.

Controindicazioni e interazioni farmacologiche

Sebbene il consumo di integratori di glicina non comporti quasi mai degli effetti avversi, è bene evitare l’utilizzo di questo prodotto senza prima aver chiesto consiglio al proprio medico curante. Non sono noti gli effetti della glicina in gravidanza o durante l’allattamento, per cui è preferibile evitarne l’utilizzo in queste fasi della vita.

Inoltre, il prodotto è sconsigliato, senza aver prima vagliato il parere del medico, in presenza di patologie renali, epatiche o nei soggetti che hanno avuto un ictus. La glicina può infine influenzare l’efficacia della clozapina, un farmaco impiegato nel trattamento della schizofrenia.

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