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Spirulina, a cosa serve? Benefici, usi e controindicazioni

Spirulina, a cosa serve? Benefici, usi e controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

La spirulina è un’alga dal colore blu verde d’acqua dolce e salata, ricca di sostanze nutritive e per questo divenuta molto popolare negli ultimi anni. Oggi è infatti considerata un super food a tutti gli effetti. In realtà, al contrario di molte altre alghe, che vengono assunte sotto forma di alimento, qui il consumo è principalmente tramite integratori.

Si può infatti trovare in commercio la spirulina in polvere libera, da aggiungere a frullati e succhi di frutta, o in pastiglie, con estratto concentrato ed eventuale aggiunta di altri elementi. In alcuni casi la si riesce anche a reperire in scaglie, o si possono acquistare pane e pasta a cui è stata aggiunta questa erba.

Ma andiamo a capire meglio cos’è la spirulina, quali sono i suoi effetti benefici sulla salute e le eventuali controindicazioni. Ma anche comprendere quando e come è meglio assumerla e in quali dosaggi. Le quantità giornaliere corrette tengono infatti più al sicuro da possibili effetti collaterali.

Spirulina: cos’è e a cosa serve

La spirulina è da tutti considerata familiarmente un’alga, il che non è errato, ma non è del tutto preciso. Infatti sarebbe più corretto dire che l’Arthrospira platensis, il suo nome ufficiale, è un cianobatterio, quindi non un’alga verde ma un’alga azzurra (la prima contiene cloroplasti, la seconda no), che vive soprattutto in bacini di acqua dolce a pH alcalino.

Ma esistono anche coltivazioni artificiali in acque salate, in quanto alcune varietà di Spirulina pare siano molto adattabili ad una sana crescita in acqua di mare. In questi ultimi anni, come abbiamo già accennato, la sua fama è cresciuta in modo esponenziale, diventando uno dei rimedi naturali più diffusi per trattare soprattutto anemie e carenze di ferro.

La leggenda vuole che già i popoli aztechi la consumassero come elisir di salute, ma la sua popolarità ha iniziato a crescere da una decina di anni a questa parte. In dettaglio, quando uno studio della NASA l’ha eletta come alimento salutistico per gli equipaggi delle navicelle spaziali, anche molto semplice da coltivare persino nello spazio.

Un cucchiaio da 7 grammi di spirulina in polvere essiccata, a fronte di soli 20Kcal e meno di 2gr di carboidrati, contiene 4gr di proteine e solo 1 grammo di grassi. In più vanta l’11% della razione giornaliera raccomandata di Vitamina B1 e Ferro, il 21% della RDA di Rame ed il 15% della RDA di Vitamina B2.

La B2, o Riboflavina, è una delle vitamine del gruppo B più importanti per la salute umana, in quanto è coinvolta in molti processi biologici del nostro organismo. La carenza di questo elemento può causare, tra le altre cose, un rallentamento dei processi di crescita e di assimilazione dei cibi, oltre a provocare dermatosi.

Quali sono i benefici della spirulina?

Spirulina a cosa serve polvere
Fonte: Pixabay

Lo abbiamo scritto e lo ribadiamo, i nutrienti presenti nella spirulina sono ciò che fa annoverare questa alga azzurra nella lista dei super alimenti. Oltre alle vitamine del gruppo B su citate, la sua importanza risiede nel contenuto proteico elevato, tanto che è spesso paragonata alle uova. In più fornisce tutti gli amminoacidi essenziali di cui il corpo ha bisogno.

Ma oltre ad essere una fonte proteica vegetale importante, in grado di sopperire alle carenze di diete restrittive in tal senso, quali altre proprietà vanta la spirulina?

Svolge azione antiossidante

La spirulina è una preziosa fonte di antiossidanti ed il suo principale componente attivo è la ficocianina, che le dona il suo colore smeraldo. La ficocianina aiuta a combattere i radicali liberi ed a ridurre l’infiammazione nel corpo. L’alga contiene anche beta-carotene e zeaxantina.

Supporta il sistema cardiovascolare

Alcuni studi hanno dimostrato che il consumo regolare di spirulina può abbassare i livelli di colesterolo cattivo e trigliceridi. Ma sarebbe anche efficace per ridurre la pressione senguigna.

Riduce i sintomi della rinite allergica

La rinite allergica è un’infiammazione dei seni nasali, innescata da polvere o allergeni ambientali, come il polline. La spirulina, secondo alcune ricerche mediche, sarebbe in grado di ridurre i sintomi, quali congestione nasale e starnuti.

Migliora il controllo della glicemia

Da test fatti su animali, la polvere di spirulina si è dimostrata efficace per il controllo glicemico, con sostanziali riduzioni dell’emoglobina glicosilata. Gli effetti sugli uomini vanno ancora valutati, ma alcuni studi confermerebbero l’azione ipoglicemizzante anche su pazienti umani.

Contrasta la carenza di ferro

Il contenuto elevato in ferro della spirulina la rende un ottimo integratore in caso di carenze di questo elemento. La scienza discute sull’effettiva biodisponibilità del ferro vegetale, ma la medicina naturale suggerisce il consumo di questa alga anche per il trattamento di anemia, specie negli anziani.

Aiuta nei regimi detox

La clorofilla contenuta nella spirulina aiuta a disintossicare il corpo dalle tossine e dai metalli pesanti, specie in abbinamento con clorella e zinco. Non è un caso che venga spesso adoperata nelle terapie chelanti naturali.

Migliora la salute dell’intestino

La spirulina è una grande alleata della salute del nostro intestino, in quanto si è rivelata utile nel migliorare l’azione dei batteri buoni. Il che significa anche un migliore assorbimento dei nutrienti, una digestione più veloce e anche un sistema immunitario più forte.

La spirulina fa davvero dimagrire?

Una parentesi a parte meritano gli effetti che la spirulina ha sulla forma fisica, tanto che in molti la adoperano per una veloce perdita di peso. Ma gli effetti del suo consumo non devono far pensare ad un rimedio miracoloso per liberarsi dei chili di troppo.

Ci sono molti studi medici che confermano una riduzione del BMI, o indice di massa corporea, in soggetti obesi ed in forte sovrappeso. In questi casi, l’azione dimagrante sarebbe da attribuire ad un aumento del metabolismo e ad una riduzione del senso di appetito, aumentando invece la sazietà a lungo termine.

Il freno all’appetito è dovuto al contenuto di fenilalanina in questa alga, che stimola la produzione di colecistochina, un ormone che manda il segnale di sazietà al cervello. È per questo che, a differenza delle altre casistiche, per dimagrire con la spirulina è importante assumerla dalle due alle tre volte al giorno dopo i pasti.

In commercio possiamo trovarla in pastiglie, ma la versione in polvere ci permette di mescolarla ad acqua o altra bevanda non zuccherata ed assumerla nelle quantità adeguate. Come detto, dopo aver scoperto perché la spirulina fa dimagrire, dobbiamo anche ricordarci che da sola non può nulla per una perdita di peso efficace.

La dieta ed un regolare esercizio fisico sono la combinazione più efficace per liberarsi dei chili in eccesso ed affinare la figura in salute. La spirulina può tuttavia dare una mano in questo percorso.

Spirulina: le possibili controindicazioni

Spirulina a cosa serve disciolta
Fonte: Pixabay

La spirulina, sia essa nella varietà comune (Spirulina platensis) o in quelle alternative, quali la Spirulina maxima e la Spirulina fusiformis, è generalmente considerata molto sicura. Ma ciò non vuol dire che non possa avere effetti collaterali, specie in dosaggi errati. In più, soggetti che soffrono di alcune patologie, dovrebbero evitarne il consumo.

In dettaglio, la spirulina può essere contaminata da tossine, soprattutto per quanto riguarda quella selvaggia, che può crescere in bacini d’acqua non controllati. Al loro interno si possono trovare tossine e metalli pesanti, che l’alga azzurra può assorbire e, di conseguenza, rilasciare nel nostro organismo in caso di assunzione.

Ci sono stati casi di intossicazione da integratori di spirulina che contenevano una sostanza detta microcistina, che in dosi elevate può danneggiare il fegato. Per tali motivi è sempre essenziale acquistare spirulina certificata biologica, da rivenditori seri e sicuri.

Ma la spirulina potrebbe anche peggiorare alcune condizioni di salute, come in chi soffre di lupus o artrite reumatoide. Da una parte questa alga si è dimostrata efficace nel migliorare il sistema immunitario, ma rinforzando le cellule NK, o cellule natural killer, nelle persone che hanno patologie autoimmuni si possono esacerbare i sintomi.

La spirulina svolge anche azione anticoagulante, il che significa che andrebbe evitata da chi assume fluidificanti del sangue o soffre emorragie. Non ultimo, alcuni soggetti potrebbero anche essere allergici alla spirulina. I segnali possono essere nausea, insonnia e mal di testa, fino a reazioni più gravi.

Quanta spirulina assumere al giorno e come prenderla

In genere la quantità di spirulina considerata sicura va dai 3 ai 5 grammi al giorno, intesa sotto forma di polvere libera. Studi dimostrano che fino a 10 grammi al dì si dovrebbe scongiurare il rischio di sovradosaggio. Ma se abbiamo acquistato delle compresse, basta seguire la posologia indicata sulla confezione per non correre il rischio di sbagliare.

Se abbiamo scelto di assumere spirulina per sopperire ad una carenza di ferro, la polvere va amalgamata ad un succo di agrumi. In questo modo, visto il contenuto di vitamina C di arance e limoni, potremo migliorare l’assorbimento di questo minerale: evitiamo invece di consumarla vicino a tè o caffè, che invece possono inibire l’assimilazione di questo elemento.

La polvere può anche essere aggiunta a frullati e centrifugati di frutta e verdura, o anche mischiata a zuppe e impasti di pane e pasta. Da ricordare però che le vitamine al suo interno sono termolabili, quindi con la cottura tendono a perdere di efficacia.

Il consumo prima o dopo i pasti, in generale, non migliora o peggiora gli effetti degli integratori di spirulina. Ma, come detto, se stiamo assumendo l’alga per dimagrire, è preferibile consumarla dopo colazione, pranzo o cena per migliorare l’effetto anti fame.

Il sapore della spirulina non è molto gradevole, va detto, motivo per cui il consumo in bevande che ne mitigano il gusto terroso e sapido è una buona soluzione. Naturalmente, il problema non si pone qualora si adoperassero capsule e compresse, che limitano sia i cattivi sapori, sia i depositi di polvere su pareti e fondo del bicchiere.

La spirulina è infatti molto fine e tende ad appiccicarsi se non mescolata bene, un dettaglio da memorizzare se non vogliamo macchie blu verdi su cristalli e stoviglie.

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