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Pepe rosa: proprietà, benefici, controindicazioni

Pepe rosa: proprietà, benefici, controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

È rotondo, stuzzicante e con il suo tipico colore rende sfizioso qualsiasi piatto: stiamo parlando del pepe rosa, una spezia molto diffusa in cucina, non solo per il suo sapore, ma anche e soprattutto per l’aspetto che lo caratterizza.

Il pepe rosa si presenta infatti sotto forma di piccoli grani di colore rosa e si presta a pennello per la preparazione di piatti sia dolci che salati. Hai capito bene, questa spezia può essere aggiunta anche a dolci e frutta e il risultato non sarà solamente bello da vedere, ma anche ottimo da gustare.

Oltre ad essere una delle spezie più “instagrammabili” degli ultimi anni, questo tipo di pepe vanta delle interessanti proprietà. Preparati a scoprire tutto ciò che non sapevi (e che dovresti sapere) sul pepe rosa.

Vediamo come usarlo in cucina, quali sono le caratteristiche della pianta da cui ha origine e scopriamo perché il pepe rosa è anche chiamato “falso pepe”.

Il pepe rosa non è un vero “pepe”

Pepe rosa
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Nonostante sia noto con il nome di pepe rosa, in realtà questa spezia non ha nulla a che vedere con gli altri tipi di pepe, come ad esempio il ben più famoso e piccante pepe nero.

In realtà il nome della varietà rosa deriva solo dalla somiglianza dei frutti con quelli del pepe vero e proprio. Tuttavia, caratteristiche e sapore sono molto differenti.

La spezia deriva infatti dallo Shinus molle, un albero originario dell’America Latina che fa parte della famiglia delle anacardiaceae. Si tratta essenzialmente di bacche dal leggero sapore pepato. Non a caso, spesso il pepe rosa viene aggiunto alle miscele di pepe (come quelle che puoi trovare al supermercato), per insaporire piatti di ogni genere.

Schinus molle: la pianta del pepe rosa

Come abbiamo visto, il pepe rosa deriva da una pianta nota con il nome di Schinus molle, un albero che cresce in Bolivia, in Cile e in Perù. Si tratta di un arbusto sempreverde che nulla ha a che vedere con quella del Piper nigrum (dalla quale hanno origine le varietà di pepe nero, bianco e verde).

Lo Schinus molle può raggiungere circa i 7/10 metri di altezza, per il suo aspetto ricorda un po’ un salice piangente e cresce particolarmente bene nei climi più caldi e umidi, per cui si adatterà nelle aree con clima caldo-temperate. Oggi viene piantato anche in Australia, negli Stati Uniti e in Sudafrica.

Le bacche dello Schinus molle vengono raccolte quando arrivano a piena maturazione. Dopo averle fatte essiccare al sole, vengono riposte in un barattolo con chiusura ermetica e conservate in un luogo asciutto e al fresco.

Pepe rosa: proprietà nutrizionali

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Sebbene contenga delle sostanze benefiche per la salute, dal punto di vista nutrizionale il pepe rosa non è un ingrediente particolarmente sbalorditivo o degno di nota. In cucina, questa spezia viene infatti impiegata in quantità talmente ridotte da non giustificarne un utilizzo finalizzato al miglioramento della propria salute.

In generale, si evidenzia la presenza di acidi grassi insaturi e polinsaturi, che potrebbero apportare effetti benefici al nostro organismo. Anche la presenza di polifenoli con effetto antiossidante potrebbe essere degna di nota.

Dal punto di vista calorico, 100 grammi di pepe rosa apportano circa 339 calorie, oltre a 24 grammi di fibre e 6 di proteine.

Ricordiamo che le bacche dovrebbero essere utilizzate con moderazione, poiché una quantità eccessiva potrebbe avere degli effetti tossici.

Benefici per la salute

Forse ti sarà capitato di sentir dire che il pepe rosa è un superfood. In realtà, come abbiamo sottolineato, il consumo di questa spezia dovrebbe essere talmente limitato da non poter apportare particolari effetti benefici alla salute. Ciò che sappiamo è che il falso pepe contiene oli essenziali, sali minerali (potassio, fosforo e calcio) e sostanze che, in termini generali, sono considerate benefiche per il nostro organismo. Si ritiene che la spezia possa favorire la digestione ed esercitare delle proprietà antibatteriche.

Nell’ambito della medicina popolare, le bacche dello Schinus molle sono impiegate per curare infezioni e ferite. Inoltre, alla spezia sono attribuite proprietà antidolorifiche e diuretiche. Per questa ragione, questo rimedio naturale trova impiego nel trattamento di fastidi come il mal di denti e i dolori mestruali. Si ritiene che, per via degli elementi benefici in essa contenuti, la spezia possa persino ridurre il rischio di cancro, quello di depressione e che possa abbassare anche i livelli della glicemia. Sono tuttavia necessarie approfondite ricerche per poter confermare un simile effetto.

Pare infine che la spezia abbia la capacità di tenere alla larga gli insetti.

Che gusto ha il pepe rosa?

Ma esaminiamo da vicino il profilo aromatico del pepe rosa. Questa varietà di “pepe” ha un sapore leggermente piccante, più gentile rispetto al vero pepe. Rispetto a quest’ultimo, è infatti senz’altro più dolce e delicato e vanta un fresco aroma fruttato.

L’aspetto è per certi versi simile a quello del pepe nero, fatta eccezione naturalmente per la tipica colorazione che differenza le due spezie.

Pepe rosa in cucina: come si usa?

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Abbiamo accennato alla capacità del pepe rosa di decorare ogni piatto in maniera elegante e sfiziosa. La spezia però non è usata solo a scopo decorativo. Il falso pepe è infatti in grado di esaltare i sapori più disparati, da quelli dolci a quelli salati. Non a caso, il pepe rosa è spesso aggiunti ai classici mix, insieme al pepe bianco e alle varietà verde e nera.

Come usare il pepe rosa in grani? Se intendi usare la spezia nelle tue preparazioni, tieni a mente che per non perderne il sapore dovresti aggiungerla a fine cottura. Potresti spolverare un pizzico di falso pepe su pietanze a base di asparagi, verdure, carciofi, pesce, soprattutto il salmone, carne e insalate.

Lo puoi sperimentare anche aggiungendo il pepe rosa in grani all’insalata, sui formaggi freschi o anche sulla macedonia e sui tuoi dessert preferiti, donando una nota speziata e leggermente piccante che sorprenderà il tuo palato.

Per le ricette più sfiziose potresti utilizzare anche il pepe rosa in salamoia, dal colore brillante e sempre pronto per essere aggiunto ai tuoi piatti, come insalate e salse a base di yogurt.

Potresti abbinare questo ingrediente anche ad altre spezie. In particolar modo, le migliori associazioni saranno con cannella, chiodi di garofano, zafferano, zenzero e menta.

Controindicazioni e precauzioni

Come abbiamo accennato, il consumo di questo ingrediente dovrebbe essere piuttosto moderato, poiché nel pepe rosa sono contenute delle sostanze che, in grandi quantità, possono risultare tossiche. In particolar modo, la spezia dovrebbe essere evitata dalle donne in gravidanza e da coloro che soffrono di patologie gastrointestinali, poiché il consumo potrebbe risultare irritante.

Inoltre, questo ingrediente dovrebbe essere evitato in caso di allergia alla spezia, durante il periodo dell’allattamento e in presenza di malattie come insufficienza epatica e renale.

Se stai seguendo delle terapie farmacologiche, sarà meglio chiedere un parere al medico prima di aggiungere questa spezia alla propria dieta quotidiana. Adesso che conosci tutto quello che c’è da sapere sul pepe rosa, di certo non vedrai l’ora di provarlo in cucina e sperimentare nuove e profumate ricette. Non ti rimane che allacciare il grembiule e metterti all’opera.

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