La curcuma è una spezia di origine indiana ed è ricavata da una pianta caratterizzata da lunghe foglie ovoidali, il nome deriva da un’espressione indo-persiana Kour Koum. Esistono oltre 80 specie di curcuma ma la più comune e quella utilizzata per creare la spezia è la curcuma longa. La pianta è di origine antichissima ed in India è conosciuta da oltre 5.000 anni. La curcuma è una spezia ricca di proprietà curative ed è alla base della preparazione del curry, altra famosissima spezia di origine indiana che, proprio dalla curcuma, eredita il suo caratteristico colore giallo ocra.

L’India è oggi il maggior produttore mondiale della curcuma che è anche uno degli ingredienti principali utilizzati in cucina e nelle preparazioni tipiche del Subcontinente. Una delle componenti principali della curcuma è la curcumina, insieme a potassio, vitamina C ed amido.

Curcuma in polvere

Proprietà benefiche e curative della curcuma

La curcuma ha moltissime proprietà curative e benefiche. Le più conosciute sono quelle antiossidanti ed antinfiammatorie ma ha anche proprietà coleretiche e colagoghe, immunostimolanti e eupeptiche. Le proprietà antisettiche della curcuma sono conosciute oltre che dalla medicina ayurvedica (la tradizionale medicina indiana) anche dalla medicina cinese.

Recenti studi di medicina moderna hanno inoltre rivelato le proprietà antitumorali della curcuma, la presenza di curcumino aiuterebbe nel trattamento farmacologico delle cellule tumorali resistenti alle normali terapie (Dr. Karen Knudsen).

Radice di curcuma

Le proprietà benefiche della curcuma aiutano nel trattamento di disturbi intestinali come il meteorismo, il colon irritabile e la dispepsia intestinale. La curcuma aiuta anche a combattere il diabete di tipo 2, altra malattia molto diffusa in Occidente ed il morbo di Alzheimer, per cui le proprietà antiossidanti e gli effetti benefici della curcumina contribuiscono a combattere ed a rallentare l’azione neurodegenerativa.

Regolarizza la circolazione sanguigna e l’apparato digerente, inoltre accelera il sistema immunitario favorendo lo sviluppo della proteina chiamata CAMP (cathelicidin antimicrobial peptide). Secondo uno studio condotto dagli psicologi della The City University di New York la curcumina potrebbe infine essere utilizzata per il trattamento di alcuni disturbi quali ansia e depressione.

Il segreto risiederebbe nella capacità da parte della sostanza di impedire ai “brutti ricordi” di passare dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine, evitando il consolidarsi di un ricordo doloroso o associato a situazioni di panico. Ulteriori studi saranno tuttavia necessari, spiegano i ricercatori, per individuare i processi attraverso cui questo accade e il perché non influisca anche sui ricordi piacevoli.

Curcuma: curiosità e consigli

La Curcuma è chiamata spesso zafferano delle Indie, soprattutto perché la traduzione del termine indiano Kour Koum è proprio Zafferano, è inoltre utilizzata, per via del suo colore giallo ocra intenso, come colorante alimentare (identificato con il codice E100) per yogurt, formaggi, mostarda e brodi pronti.

La curcuma può essere assunta in quantità eccessive che potrebbero portare l’organismo a rigettarne la parte eccedente, è possibile limitare il sovradosaggio abbinandola al tè verde o al pepe nero, alimenti che incentivano l’assorbimento della curcumina da parte dell’organismo.

Infine per limitare la perdita di aroma è consigliabile conservare la curcuma in polvere in barattoli di vetro, non trasparenti, sigillati ermeticamente e conservati al riparo dalla luce solare.

25 febbraio 2013
I vostri commenti
Andrea, domenica 7 maggio 2017 alle11:45 ha scritto: rispondi »

È da un mese ke uso la curcuma, e prendo anke farmaci anticuagulanti,ho effetti collaterali?

Marco, domenica 19 marzo 2017 alle20:03 ha scritto: rispondi »

La curcuma puó essere bollita ,in India la usano mele tisane come coadiuvante delle patologie respiratorie

salva, giovedì 7 maggio 2015 alle11:28 ha scritto: rispondi »

salve, ho letto su la curcuma e ne faccio uso da un po di tempo come il ginger. siccome nn posso piu prendere un buon caffe italiano x problemi ,mi sono dedicato ad un infuso di ginger x colazione. ma a digiuno pendo un succo di arancia con un po di curcuma . Una domanda.....ho una bella prostata infiammata, ( ho 50 anni ) e chiedo se la curcuma e il ginger possono dare fastidio alla prostata. grazie x queste info....salva

Tiziana, sabato 31 gennaio 2015 alle14:04 ha scritto: rispondi »

La curcuma va usata a crudo, solo così i principi attivi rimangono inalterati!! Aggiungerla a una frittata che poi viene cotta che senso ha?

rina, martedì 3 giugno 2014 alle9:56 ha scritto: rispondi »

per un corretto utilizzo e per un completo assorbimento da parte del fisico vorrei sapere come usare cerrettamente il curcuma, io faccio un decotto per 1 tazza con cucchiaino di curcuma in pezzi + un pezzo fresco di zenzero la faccio bollire 15 minuti e la bevo 2 volte al di. Grazie e gradirei una risposta di conferma

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