Il rosmarino è uno dei rimedi naturali più noti e apprezzati. Ciò si conferma valido anche per quanto riguarda la preparazione e il consumo di tisane curative e benefiche. Apprezzato anche in cucina, il Rosmarinus officinalis appartiene alla famiglia delle Labiate e di esso si utilizzano in generale sia i fiori che le foglie o i rametti.

Le proprietà naturali del rosmarino erano già conosciute già ai tempi degli antichi egizi, mentre è soltanto intorno al terzo secolo dopo Cristo che il suo utilizzo è divenuto abituale anche in cucina: molte sono ora le ricette semplici e gustose che includono tra gli ingredienti questa pianta aromatica.

Principi attivi e nutrienti

Molti i nutrienti e i principi attivi che è possibile ritrovare nella tisana al rosmarino. Tra questi un posto di assoluto primo piano lo occupano gli oli essenziali, soprattutto l’eucaliptolo. Quest’ultimo è responsabile delle apprezzate proprietà balsamiche associate a questa pianta aromatica.

Gli altri oli essenziali presenti nel rosmarino sono canfora, cineolo, alfa e beta pinene, canfene, linalolo, diterpeni e triterpeni. Completano i nutrienti presenti anche buone quantità di acido rosmarinico e di acidi fenolici, colina, tannini e vitamina C.

Benefici e proprietà naturali

Molte sono le proprietà naturali e i benefici assicurati dal consumo di una tisana al rosmarino. Non sono soltanto le vie respiratorie a trarre giovamento dal suo utilizzo, ma anche condizioni metaboliche come ad esempio il diabete.

I benefici apportati dalla tisana al rosmarino nel trattamento del diabete riguardano la sua azione, secondo quanto riferiscono i ricercatori dell’Università dell’Illinois (USA), limitante nei confronti delle concentrazioni di glucosio nel sangue.

La forte presenza di antiossidanti risulta poi associata a una buona attività di opposizione nei confronti di alcune forme tumorali. A questo si associa anche un minore invecchiamento della pelle e per quanto riguarda i capelli una tendenza ridotta a divenire bianchi o a cadere. Il consumo di una tisana al rosmarino favorisce inoltre lo smaltimento da parte del fegato delle tossine accumulate.

Oltre ai benefici offerti dal consumo vero e proprio è possibile sfruttare anche le parti volatili che si disperdono durante il tempo dell’infusione. Un esempio sono le proprietà balsamiche e di cura delle vie aree offerte dal rosmarino, in particolare nei casi di raffreddore, tosse o congestione nasale.

Al rosmarino è stata inoltre associata da alcuni recenti studi, condotti rispettivamente dai ricercatori della Northumbria University di Newcastle (Regno Unito) e della Saint Louis University School of Medicine (USA), la capacità di stimolare la memoria, identificando questa pianta aromatica come rimedio naturale preventivo nei confronti di patologie neurodegenerative come l’Alzheimer.

10 febbraio 2015
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