Greenstyle Ambiente EU Ecolabel: cosa identifica questa etichetta

EU Ecolabel: cosa identifica questa etichetta

Il marchio EU Ecolabel è una certificazione che permette ai consumatori di acquistare prodotti e servizi indubbiamente rispettosi per l'ambiente, con un basso impatto e ridotte emissioni di gas inquinanti.

EU Ecolabel: cosa identifica questa etichetta

Fonte immagine: Pixabay

Mentre fai la spesa al supermercato, potrebbe capitarti di trovare numerosi prodotti con un marchio a forma di fiore, ovvero il marchio EU Ecolabel. Ma cosa indica esattamente questo simbolo? E quali sono i criteri in base ai quali viene assegnata la certificazione?

Oggigiorno, noi consumatori tendiamo a riservare sempre più attenzione alla sostenibilità e all’impatto ambientale dei prodotti che acquistiamo. Di conseguenza, tante aziende hanno iniziato a proclamarsi magicamente “green”, amiche dell’ambiente ed eco-friendly.

Purtroppo, non sempre queste aziende rispettano effettivamente i principi basilari della sostenibilità ambientale. E quindi come capire quali sono le aziende davvero affidabili e quali, invece, quelle non proprio “verdissime”?

Ad aiutarci nella scelta dei prodotti e dei servizi ci pensano le certificazioni di sostenibilità, fra le quali rientra proprio la certificazione EU Ecolabel, un marchio di qualità riconosciuto nell’Unione Europea, che viene assegnato – in base al regolamento CE n. 66/2010 del Parlamento europeo – alle aziende che richiedono spontaneamente una valutazione dei propri prodotti o servizi.

Cosa si intende per “Ecolabel”?

EU Ecolabel

L’Ecolabel è il marchio di qualità ambientale dell’Unione Europea. I prodotti Ecolabel sono caratterizzati da un’elevata efficienza e da alti livelli di prestazioni, nel pieno rispetto del principio di sostenibilità e con un ridotto impatto ambientale.

Quali sono i prodotti Ecolabel?

Questa certificazione viene riconosciuta da un ente indipendente ad aziende e prodotti di vario genere, inclusi:

  • Saponi
  • Detersivi
  • Carta
  • Vernici
  • Apparecchi elettronici
  • Detergenti per la casa o la persona
  • Calzature
  • Tessuti
  • Materassi
  • Mobili
  • Servizi, campeggi e strutture ricettive.

Grazie a questo marchio, il consumatore ha la possibilità di riconoscere e acquistare prodotti o servizi che siano davvero eco-compatibili e rispettosi per l’ambiente durante l’intero ciclo di vita.

Qual è il simbolo dell’Ecolabel?

Il simbolo dell’”eco-etichetta” raffigura una margherita con dodici stelle al posto dei petali, che simboleggiano le stelle della bandiera dell’Unione europea. Al centro del fiore vi è invece una “E” arrotondata.

Quali criteri devono essere rispettati per poter ricevere la certificazione Ecolabel?

sapone eu ecolabel
Fonte: Pixabay

Ma vediamo come funziona la certificazione EU Ecolabel e quali criteri bisogna rispettare per poterla ottenere. Per prima cosa, l’azienda interessata deve presentare una domanda di certificazione con annessa documentazione all’ente di riferimento.

Quindi, un Comitato Ecolabel-Ecoaudit, con il supporto dell’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) condurrà le necessarie verifiche e controlli, al fine di stabilire l’effettiva sostenibilità ambientale del dato prodotto o servizio.

Per far ciò, verranno presi in considerazione una serie di criteri scientifici (criteri EU Ecolabel) riconosciuti a livello comunitario, che includono:

  • Analisi dell’impatto del prodotto nel suo intero ciclo vitale
  • Impatto ambientale relativo a imballaggi e smaltimento
  • Presenza o meno di sostanze pericolose per l’ambiente e la salute
  • Durata della vita media del prodotto
  • Possibilità di riciclare o riutilizzare il prodotto
  • Impatto del servizio o prodotto sulla salute e sul benessere del consumatore.

A cosa serve l’eco-etichetta Europea?

Tirando le somme, il simbolo Ecolabel dell’Unione europea può essere un valido aiuto per i consumatori che desiderano acquistare prodotti sostenibili con un basso impatto ambientale.

Ciò si traduce, ad esempio, in un ridotto consumo di risorse naturali e una minore produzione di gas serra. I prodotti devono rispettare elevati standard ecologici e di efficienza, riconosciuti da tutti gli Stati membri UE.

Il marchio è inoltre un ottimo strumento anche per le aziende, in quanto consente di certificare le elevate prestazioni ambientali dei prodotti o servizi che offrono, facendosi spazio in un mercato che mira sempre più alla sostenibilità e alla salvaguardia del Pianeta.

Fonti

Fonte foto

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Ecco “Il prato più brutto del mondo”, un contest per salvare il pianeta
Conservazione ambientale

Non ci sono giardini da copertina in lizza, come immaginiamo, per concorrere al prato più brutto del mondo. Ma anche se la cosa può farci ridere ad una prima lettura, gli obiettivi di questo originale contest sono ecologici e sostenibili. A lanciare l’idea, che ora ha varcato i confini del vecchio continente, è stata una zona della Svezia dove l’irrigazione è soggetta a rigidi limiti.