Greenstyle Benessere Rimedi naturali Olio di semi di lino: proprietà, usi e controindicazioni

Olio di semi di lino: proprietà, usi e controindicazioni

Olio di semi di lino: proprietà, usi e controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

L’olio di semi di lino è un prodotto che viene ricavato dalla spremitura dei semi secchi e maturi della pianta Linum usitatissimum, un membro della famiglia delle Linaceae. Probabilmente ti sarà capitato di sentir parlare di questo particolare ingrediente in relazione ai suoi effetti benefici per pelle e capelli, ma un realtà l’olio di semi di lino (anche noto semplicemente come “olio di lino”) offre dei vantaggi che vanno ben oltre quelli meramente estetici.

Ciò che rende tanto salutare questo ingrediente è essenzialmente la ricca presenza di acidi grassi omega-3, che va a influenzare la salute in molti modi differenti. Ma esattamente che benefici ha l’olio di semi di lino? E soprattutto, come aggiungerlo alla nostra dieta in modo naturale ma efficace?

Vediamo come sfruttare le potenzialità di questo semplice olio e perché vale davvero la pena includerlo nella nostra routine di benessere quotidiana.

Olio di lino: proprietà

Abbiamo visto che una delle caratteristiche che rendono tanto benefico l’olio di semi di lino è l’elevata presenza di acidi grassi Omega 3. Andando più nel dettaglio, si evidenzia la ricca quantità di acido alfa-linolenico, da tempo associato a proprietà antinfiammatorie e alla capacità di abbassare i livelli del colesterolo e di eliminare dal corpo le tossine.

In virtù di tali proprietà, l’olio di lino è dunque spesso indicato per il trattamento di numerose condizioni, come artrite reumatoide, artrosi, ipercolesterolemia, infiammazioni vaginali, secchezza degli occhi, aterosclerosi, ipertensione, cardiopatie, diabete e altre patologie.

C’è anche chi assume l’olio di semi di lino per stitichezza e stipsi, per perdere peso o anche per ridurre il rischio di cancro. Ma quali sono i reali effetti di questo prodotto? Vediamoli più nel dettaglio.

Olio di lino: a cosa serve veramente?

Olio di semi di lino
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Abbiamo elencato alcuni degli effetti benefici attribuiti all’olio di semi di lino, ma esattamente cosa ne pensa la scienza? E quando e come dovremmo utilizzare questo prodotto per migliorare la nostra salute? Vediamo cosa dovremmo sapere al riguardo.

Effetti antiossidanti

L’olio di lino è considerato un valido alleato per via della presenza di antiossidanti. Questo prodotto contiene infatti la vitamina E, che aiuta a combattere i danni provocati dai radicali liberi a cellule e tessuti. Altre fonti importanti di antiossidanti sono la frutta, la verdura, pesce e frutti di mare.

Effetti antinfiammatori

Una delle peculiarità dell’olio di lino è rappresentata dalle sue proprietà antinfiammatorie. Questo ingrediente naturale, infatti, sembra essere utile per ridurre i livelli di infiammazione e in tal senso si rivelerà benefico per il trattamento di emicranie, nel ridurre i sintomi della sindrome premestruale e nel combattere il problema dell’asma. Sembra inoltre che le proprietà anti-infiammatorie dell’olio di semi di lino permettano di ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, abbassando i livelli del colesterolo cattivo.

Benefici per la salute del cuore

La Mayo Clinic fa sapere che, secondo alcuni studi, l’acido alfa-linolenico presente nell’olio di semi di lino potrebbe fungere da alleato per coloro che soffrono di malattie cardiache. Sembra infatti che i semi di lino abbiano la capacità di abbassare la pressione alta, oltre alla già citata capacità di ridurre i livelli di colesterolo totale e di quello LDL. Servono tuttavia ulteriori studi per poter arrivare a conclusioni più chiare.

L’olio di lino fa dimagrire?

Assumere olio di semi di lino al mattino a digiuno aiuta a dimagrire? C’è chi ritiene che questo prodotto possa esercitare anche un simile effetto. In particolar modo, sempre la presenza di acidi grassi Omega 3 aiuterebbe a favorire il senso di sazietà, portando quindi ad assumere meno cibo e, di conseguenza, a perdere peso.

Un aiuto contro il bruciore di stomaco

L’olio di semi di lino è spesso indicato anche nel trattamento di bruciore di stomaco e cattiva digestione. La presenza di mucillagini protettive per la mucosa gastrica sembra esercitare effetti benefici per la nostra salute intestinale, ammorbidendo le feci ed esercitando un’azione antinfiammatoria sulla mucosa.

Olio di semi di lino: proprietà anticancro?

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Pare che l’olio di lino sia in grado di ridurre la crescita delle cellule tumorali. L’effetto è stato rilevato, al momento, solo su modello animale e saranno necessarie ulteriori e approfondite ricerche a conferma di un simile potere benefico.

Un rimedio per la cura dei capelli

Se hai spesso capelli secchi e disidratati, questo ingrediente naturale potrebbe fare al caso tuo. Oltre ai numerosi effetti benefici per la salute, l’olio di semi di lino ha infatti la capacità di ammorbidire e rendere più lucenti i capelli.

Come applicare l’olio di lino sui capelli?

Per prenderti cura della sua chioma, ti basterà massaggiare qualche goccia di olio di lino sui capelli asciutti o bagnati, frizionando sulle lunghezze per qualche minuto.

Benefici anche per la pelle

Oltre che per la cura dei capelli, questo ingrediente è ampiamente utilizzato anche per coccolare la pelle e ridurre eventuali problemi cutanei. Si ritiene che l’olio di semi di lino sia infatti in grado di combattere i sintomi di psoriasi ed eczema. Se sei in cerca di uno struccante naturale poi, l’olio di lino farà al caso tuo.

Come usare i semi di lino per il viso? Ti basterà versarne qualche goccia direttamente sulla pelle e massaggiare, quindi risciacqua con acqua tiepida e rimuovi il trucco.

O ancora, per idratare la pelle potresti applicare l’olio sul viso ed eseguire un leggero massaggio fino a completo assorbimento.

Come assumere l’olio di semi di lino?

Potresti assumere l’olio di lino sia sotto forma di capsule (disponibili in erboristeria o in farmacia) che sotto forma di olio in forma liquida. Il consumo consigliato è di circa un cucchiaio da tavola al giorno.

Nella scelta del prodotto, sarà meglio prediligere un olio di lino ricavato con spremitura a freddo dei semi biologici. Potresti utilizzare l’olio di lino non solo come integratore, ma anche come ingrediente per arricchire di proprietà benefiche le tue ricette in cucina.

Gli usi in cucina

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Come abbiamo accennato, l’olio di semi di lino può essere impiegato anche in cucina. Questo ingrediente trova infatti largo impiego nella preparazione di piatti a base di carne, pesce e verdure. Ciò che conta è che si utilizzi l’olio di lino a crudo, in modo che possa mantenere tutte le sue proprietà benefiche essenziali per la nostra salute.

Ricorda inoltre che l’olio di semi di lino non deve rappresentare un sostituto dell’olio di oliva, rispetto al quale ha peraltro un sapore molto diverso, ma potrà benissimo essere inserito nella dieta come valida alternativa di tanto in tanto.

Per cosa si usa l’olio di lino cotto?

Probabilmente avrai sentito parlare di olio di lino cotto e crudo. Questo prodotto non deve essere confuso con il rimedio naturale che abbiamo imparato a conoscere. In realtà, quando si parla di olio di lino cotto o di olio di lino per legno ci si riferisce a un prodotto – sempre derivato dai semi di lino – che viene impiegato per proteggere e per conservare il legno, conferendo una tonalità dorata e ambrata.

Olio di semi di lino: controindicazioni

A breve termine e in quantità moderate, l’assunzione dell’olio di semi di lino è considerata sicura. Tuttavia, una dose eccessiva (oltre i 30 grammi al giorno) potrebbe comportare spiacevoli conseguenze, come ad esempio diarrea, gonfiore e flatulenza.

È meglio evitare l’assunzione dell’olio di semi di lino in gravidanza o durante l’allattamento, poiché non se ne conoscono abbastanza i possibili effetti. Non dimenticare inoltre che anche questo prodotto, come molti altri rimedi naturali, potrebbe provocare delle possibili reazioni allergiche nelle persone più sensibili.

Sembra inoltre che questo ingrediente possa acuire il disagio per coloro che soffrono di intestino irritato o infiammato. Se assunto per lungo tempo, l’olio di lino potrebbe anche influire sul funzionamento della tiroide, per cui andrà evitato da coloro che soffrono di ipertiroidismo o ipotiroidismo.

Interazioni

Va altresì evidenziato che l’olio di lino potrebbe interferire con l’efficacia di alcuni tipi di farmaci, in particolar modo quelli anticoagulanti e antiaggreganti e, più in generale, quelli per via orale. Prima di optare per questo rimedio naturale, chiedi dunque consiglio al tuo medico curante se stai seguendo una terapia farmacologica di qualsiasi genere.

Conservazione

Vediamo infine come conservare l’olio di lino. Questo dovrà essere conservato in frigorifero in una bottiglia di vetro e di colore scuro (in modo che non venga raggiunto da fonti di luce). Il prodotto dovrebbe essere consumato entro 30 giorni dall’apertura.

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