I semi di lino, alimento ricco di proprietà , di interessanti benefici e di, seppur poche, controindicazioni, costituiscono un superfood la cui popolarità è via via aumentata negli ultimi anni. Tuttavia, vengono impiegati sin da tempi antichissimi come rimedio naturale efficace per la cura dell’organismo e della bellezza.
Sembra che le loro peculiarità fossero già note sin dagli albori della civiltà , tanto da rientrare nelle prime diete vegetali dell’uomo. Oggi rappresentano uno dei prodotti maggiormente richiesti in erboristeria, nonché uno degli immancabili ingredienti per i più svariati ritrovati cosmetici. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.
Cosa sono i semi di lino
Tali semi si ricavano dalla pianta del lino comune, ovvero il Linum usitatissimum. Costituiscono uno dei primissimi vegetali conosciuti e coltivati dall’uomo, tanto che tracce di antiche colture sono state rinvenute in Etiopia, in Egitto e in Georgia. Alcune fibre giunte fino ai giorni nostri risalirebbero addirittura a 30.000 anni fa.
La pianta può raggiungere un’altezza compresa fra i 30 e i 60 centimetri, il fusto è sottile e morbido mentre le foglie sono allungate e lanceolate. I fiori presentano petali morbidi e vistosi, di colore vicino all’azzurro, da questi nascono poi i frutti. Questi non sono altro che delle capsule che conservano i semi piccoli e allungati, che possono essere gialli oppure di color bruno scuro.
Oggi il lino comune è ancora molto diffuso e amato, tanto da essere utilizzato per i più svariati scopi. Dalle parti aeree si ricava una fibra tessile leggera e molto resistente, scelta sia per la produzione di freschi abiti estivi che di borse e altri accessori. Così come i semi di girasole ed i semi di zucca, vengono impiegati a uso alimentare umano, come mangime per il bestiame e anche per la produzione di estratti e oli utili sia per la bellezza che per la salute.

Proprietà e benefici dei semi di lino
Quali sono i benefici del semi di lino? Iniziamo col sottolineare come siano ottime fonti di preziosi nutrienti esattamente come i semi di chia ed i semi di sesamo. I loro benefici per la salute sono principalmente dovuti al loro contenuto di lignani (che hanno sia estrogeni vegetali che qualità  antiossidanti e aiutano a prevenire il cancro, specie al seno e alla prostata), fibre (sia solubili che insolubili) e grassi omega-3. Gli acidi grassi omega-3 ALA, di origine vegetale, vantano benefici per la salute del cuore e sono collegati a un minor rischio di ictus.
Grazie ad un contenuto tanto importante di fibre, i semi di lino sono capaci di favorire il benessere dell’intestino e la regolarità intestinale da un lato, e di aiutare a ridurre il colesterolo e svolgere un ruolo determinante nel migliorare la salute del cuore dall’altro.
Sono, ancora, utili per chi soffre di pressione alta in quanto contribuiscono a ridurla, e rappresentano un alimento caro a vegani e vegetariani. Costituiscono, infatti, un’ottima buona fonte di proteine ​​vegetali. Essendo fonte di fibra insolubile, infine, aiutano a combattere e prevenire la stitichezza.
Controindicazioni
È bene evitare di ingerirli quando sono acerbi in quanto possono contenere sostanze tossiche. Chi non può mangiare i semi di lino? Dovrebbe evitarli o assumerli sotto il controllo del medico chi sta usando fluidificanti del sangue o l’aspirina, chi sta assumendo FANS e farmaci che abbassano il colesterolo. I semi di lino in gravidanza o in allattamento non sono consigliati, così come non possono mangiarli coloro i quali soffrono di un’intolleranza verso questo alimento.
I semi di lino macinati sono tossici? Assolutamente no. Anzi, si dovrebbe cercare di mangiarli macinati per favorire l’assorbimento dei nutrienti da parte dell’intestino. È vero, però, che tale alimento contiene una sostanza chiamata cianogeno che, seppur non tossica, associandosi ai composti dello zolfo nel corpo può dare vita al cianuro. Sostanza, questa, che è invece pericolosa in quanto può interferire sul buon funzionamento della tiroide.
A cosa servono i semi di lino
In linea generale, i semi di lino – così come i derivati quali l’olio – si sono rivelati particolarmente efficaci in questi ambiti:
- Sistema immunitario: grazie all’elevato contenuto in polifenoli e vitamina C, i semi di lino sono in grado di rafforzare il sistema immunitario, garantendo inoltre un’azione antinfiammatoria e antiossidante.
- Apparato cardiaco: gli Omega-3 e gli Omega 6 contenuti nei semi proteggono il cuore e le arterie, rinforzandone le pareti ma anche contrastando l’accumulo di colesterolo cattivo. La vitamina K invece fluidifica il sangue, garantendone la giusta viscosità e quindi il corretto flusso in tutti i vasi sanguigni dell’organismo.
- Sistema nervoso: grazie alle vitamine del gruppo B, al magnesio e al potassio, questo rimedio naturale protegge le funzionalità del cervello, allontana lo stress e riduce il rischio di soffrire di disturbi cognitivi con l’avanzare dell’età .
- Apparato digerente: poiché antinfiammatori e ricchi di mucillagini, i semi di lino sono da sempre impiegati per combattere mal di stomaco e gastriti, riducendo il senso di bruciore. A livello intestinale facilitano invece il transito, grazie al loro buon apporto di fibre, tanto da essere considerati un rimedio lassativo contro la stitichezza.
Come usare i semi di lino per pulire il colon? Forse non tutti lo sanno, ma un ottimo modo per pulire efficacemente e senza controindicazioni il colon, sta nel mangiare semi di lino per tre settimane. Questo trattamento è in grado di pulire completamente il colon rimuovendo il muco in eccesso e gli eventuali parassiti presenti. D’altra parte, garantisce di non danneggiare la microflora intestinale.
Come si usano i semi di lino
Per la cura dell’organismo, i semi di lino vengono impiegati in diversi formati. Possono essere infatti assunti con la dieta, come un comune integratore. Ma non mancano creme per l’applicazione topica, lozioni per cute e mucose, gocce e compresse per l’uso interno. Gli esperti consigliano di macinare quelli interi in quanto se ridotti in polvere sono più facili da digerire, ma anche da assimilare. I semi di lino interi, infatti, possono passare attraverso l’intestino non completamente digeriti, con lo svantaggio di non poter godere di tutti i loro benefici.
Per dimagrire
A chi si chiede come perdere peso con i semi di lino, se li si vuole usare per dimagrire, si può procedere in almeno due modi. Ovvero, preparando una bevanda unendo 1 cucchiaino di semi di lino appena macinati (o, in alternativa, della farina di semi di lino), 1 spicchio di limone e 200 ml circa di acqua calda, oppure assumendo degli integratori nell’ambito di una dieta ipocalorica e seguendo uno stile di vita attivo e sano. La bevanda, in particolare, aiuta ad attivare il metabolismo, regala sazietà a lungo e migliora la digestione.

Semi di lino in cucina: ricette
Per approfittare quotidianamente dei benefici dei semi di lino, si può scegliere semplicemente di aggiungerli alla propria alimentazione. D’altronde, questi ingredienti offrono un apporto nutrizionale di tutto rispetto: 100 grammi di prodotto assicurano circa 540 calorie, suddivide in 29 grammi di carboidrati, 42 grammi di acidi grassi, 18 grammi di proteine e 4 grammi di fibre.
Per l’uso in cucina vengono solitamente scelti i semi di lino decorticati, da lasciare in ammollo per qualche ora per poi essere preparati come qualsiasi altro seme o in modo simile ai cereali. Non a caso, freschi possono essere aggiunti alla granola e al muesli, anche per creare dei salutari snack. Si possono usare per contorni di verdure crude e cotte, come accompagnamento alla frutta, nonché come contorno per le più svariate pietanze.
Ma come mangiarli cotti? Possono essere scelti per arricchire le ricette di zuppe e minestroni, ma devono essere lasciati in ebollizione finché non appaiono morbidi e dorati. Ancora, possono essere usati come aromatizzanti in stufati, nonché come granella o per arricchire il pane. Dai questi semi viene infine ricavata anche una sottile e preziosa farina.
Come si fa l’acqua di semi di lino?
Se il tuo obiettivo è capire come usare i semi di lino per sgonfiare la pancia, puoi realizzare la relativa acqua, utile al tuo scopo.
Ingredienti
- 1 cucchiaino di semi di lino appena macinati
- 1 bicchiere di acqua
Preparazione
Prendi un cucchiaino di semi appena macinati. Aggiungili all’acqua e lasciali riposare per una notte a temperatura ambiente. Bevili la mattina dopo, appena sveglio, per aumentare il metabolismo. Le ricette con i semi di lino, tuttavia sono molte di più. Ecco alcune idee per pietanze sane e buone.
Come consumare i semi di lino macinati
Reperibili in commercio interi o già macinati, nel secondo caso si possono sempre tritare in casa avendo ricorrendo all’apposito macinino. Una volta ridotti in polvere, si possono consumare così:
- unendoli ai cereali per la colazione
- aggiungendoli alle insalate
- unendoli a zuppe e minestre
- aggiungendoli a frullati e smoothies
- unendoli allo yogurt
- aggiungendoli all’impasto di pancake, biscotti e torte o pane
- unendoli alla maionese o alla senape nel ripieno dei panini
In linea di principio, è bene ricordare come, in quanto ricchi di fibre, i semi di lino vadano assunti insieme a dei liquidi.

Semi di lino e capelli
I semi di lino rappresentano da sempre un alleato per la bellezza e il trattamento di piccoli disturbi estetici. In particolare, l’olio ricavato da questa pianta si rivela eccellente per la gestione dei capelli e altrettanto utile per i piccoli problemi quotidiani della cute. La ragione principale di questa efficacia è da rilevarsi nell’alto contenuto di vitamine A ed E che il seme conserva.
La prima è nota per rinnovare i processi di ricambio cellulare a livello dell’epidermide, assicurando morbidezza ed elasticità alla cute nonché stimolando la produzione di melatonina. La vitamina E è invece il principale alleato contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Applicato sui capelli, l’olio di semi di lino dona immediata brillantezza e lucidità dalla radice alla punta, al contempo nutrendoli in profondità .
Ancora, il ritrovato ha un ottimo effetto lisciante: è quindi l’ingrediente di punta per tutti cosmetici districanti, anti-nodi oppure per combattere l’effetto crespo. In alternativa, si può realizzare in casa il gel di semi di lino, versando 1 tazza di semi in 2,5 tazze d’acqua. Quindi portare a bollore e far cuocere per una decina di minuti mescolando spesso. Una volta spenta la fiamma, bisogna far raffreddare un’ora, quindi filtrare e conservare in un contenitore in frigo.
Sul viso, il rimedio naturale viene scelto per uniformare l’incarnato, contrastare la produzione di sebo, ridurre la comparsa di brufoli e purificare i pori in profondità , prevenendo così l’apparizione dei fastidiosi punti neri. Non ultimo, poiché nutre l’epidermide e ne stimola l’elasticità , è anche un ottimo alleato per contrastare la formazione delle rughe.
Per saperne di più puoi leggere l’articolo che spiega come avere capelli sani e lucenti con i semi di lino.
Olio di semi di lino
Dai semi si ricava l’olio. L’olio di semi di lino, oltre che un condimento, è a tutti gli effetti un integratore che può aumentare l’assunzione di acidi grassi omega-3. Esso necessita di alcuni accorgimenti: va conservato in frigorifero in quanto si deteriora rapidamente. Non va consumato oltre la data di scadenza e non va scaldato mentre si cucina ma aggiunto a fine cottura direttamente sui piatti. Per saperne di più ti rimandiamo all’articolo: Olio di semi di lino: proprietà e benefici.








