Greenstyle Benessere Salute Dormire poco aumenta il rischio demenza: insonnia, i rimedi naturali

Dormire poco aumenta il rischio demenza: insonnia, i rimedi naturali

Dormire poco aumenta il rischio demenza: insonnia, i rimedi naturali

Fonte immagine: iStock

Dormire meno di 5 ore a notte aumenta il rischio di sviluppare demenza. L’insonnia si confermerebbe un importante fattore di rischio per la malattia secondo quanto affermato dai ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston, negli USA. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Aging.

Un rischio demenza addirittura raddoppiato secondo i ricercatori statunitensi, il cui studio è basato sull’analisi di 2.812 profili clinici di uomini e donne di età pari o superiore ai 65 anni. L’incremento del pericolo associato a varie forme di demenza (incluso l’Alzheimer) è il risultato del confronto tra i profili di chi dormire 5 o meno ore al giorno e di coloro che invece centravano l’obiettivo delle linee guida (tra le 7 e le 8 ore di sonno giornaliere).

Lo studio non ha indagato ulteriormente per scoprire quali fossero le ragioni di tale differenza nei livelli di rischio. Tra le ipotesi la possibilità che il mancato riposo impedisca al cervello di operare al meglio “pulizia” dalle tossine accumulate nelle ore di veglia.

Secondo gli studiosi di Brigham sia l’insonnia collegata al cattivo riposo che alla sua scarsa durata sarebbero associate al rischio Alzheimer. Ha sottolineato la Dr.ssa Rebecca Robbins at Brigham and Women’s Hospital’s Division of Sleep and Circadian Disorders, autrice principale dello studio:

I nostri risultati portano alla luce una connessione tra la carenza di sonno e il rischio di demenza, e confermano l’importanza di sforzarsi per aiutare gli adulti a ottenere un riposo sufficiente ogni notte.

Insonnia, rimedi naturali

L’insonnia può avere diverse cause, quindi differenti possibili rimedi naturali. Classico esempio è la carenza di sonno derivata dall’ansia o dallo stress. In questi casi è opportuno orientarsi su soluzioni che favoriscano il rilassamento generale.

Si può fare ricorso alle tisane rilassanti, da consumare un’oretta prima di andare a dormire (non troppo a ridosso del sonno o potrebbero sortire l’effetto opposto, spingendo ad alzarsi per andare in bagno). Esempi sono la tisana valeriana, camomilla e melissa o anche quella a base di tiglio o di lavanda.

Soluzioni anti stress e contro l’ansia sono anche lo Yoga, la meditazione e la respirazione Zen. Aiutano sia a ridurre i livelli di nervosismo che a gestire meglio le situazioni potenzialmente stressanti durante la giornata.

Da non dimenticare anche una corretta idratazione, che favorisce il benessere generale. Da non dimenticare che l’insonnia può essere causata anche da lentezza digestiva. Meglio evitare il consumo a cena di alcolici, cibi fritti o troppo grassi.

In caso di necessità si può fare ricorso a una tisana a base di menta, come quella consigliata nel link qui sopra. Assicuratevi inoltre un adeguato consumo di fibre alimentari ogni giorno, così da mantenere la motilità intestinale a livelli ottimali.

Fonte: Aging

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