Greenstyle Benessere Salute Ansia sintomatica: sintomi fisici e mentali e cure naturali

Ansia sintomatica: sintomi fisici e mentali e cure naturali

L'ansia sintomatica porta con sé disturbi fisici e mentali che possono rendere la vita difficile. Ecco cosa sapere e come curarla.

Ansia sintomatica: sintomi fisici e mentali e cure naturali

L’ansia sintomatica rappresenta un disturbo da non sottovalutare. Si tratta in sostanza di una condizione che, se presente, può risultare limitante sia in termini sia emotivi sia fisici. Questo perché i sintomi generalmente associati a questo problema tendono a ripercuotersi anche sulle normali attività quotidiane, rendendone difficile la gestione.

Quando compaiono sintomi fisici e mentali di una certa rilevanza si può parlare di ansia sintomatica. Non è semplicemente una condizione di apprensione, magari legata a un evento contestuale o ad un impegno imminente. In diversi casi si tratta infatti di una patologia radicata, che in presenza di alcuni stimoli specifici è in grado di scatenare reazioni psicofisiche rilevanti.

Non esistono soggetti più o meno predisposti all’ansia sintomatica, non almeno dal punto di vista fisico. Naturalmente l’essere apprensivi o il riporre scarsa fiducia in sé stessi e in chi ci circonda rappresentano dei fattori di rischio. Ma anche reprimere eventuali traumi subiti può favorire l’insorgenza del disturbo. Le situazioni traumatiche non affrontate potrebbero infatti riaffacciarsi a livello inconscio, portando ad attacchi d’ansia più o meno frequenti.

C’è da sottolineare, inoltre, che i ritmi sempre più veloci della società attuale e gli impegni lavorativi spesso pressanti possono aumentare il rischio di ansia. Ciò va a tutto svantaggio sia dell’equilibrio mentale, che del benessere fisico. Come vedremo parlando dei sintomi, diverse parti del corpo possono risentire delle conseguenze legate all’ansia sintomatica.

Cause dell’ansia sintomatica

Quando si parla della cause dell’ansia sintomatica si fa riferimento alle origini dei disturbi d’ansia. Si parla inoltre non di una singola patologia, ma di varie possibili sfaccettature. Cosa provoca la troppa ansia? Alla base del problema potrebbero esserci ad esempio dei fattori fisiologici, come delle alterazioni ai neurotrasmettitori (come un eccesso di produzione della noradrenalina).

Inoltre si può trattare di un disturbo che si può ereditare da genitori troppo apprensivi, un fattore che può portare a sperimentare un certo tipo di sintomi di intensità variabile. In ultimo, ma non per importanza, le su citate cause psicologiche: secondo Sigmund Freud, padre della psicanalisi, esse si radicano nel tentativo di nascondere alla coscienza traumi infantili o più recenti. Il tutto per evitare di doversi scontrare con queste problematiche in maniera consapevole.

L’evitare di affrontare le condizioni traumatiche, può portare ad ansia e stress.

Ansia sintomatica depressione

Sintomi

Veniamo ora a quelli che sono i sintomi di questo disturbo. Quando si parla di ansia sintomatica si fa riferimento a manifestazioni sia psicologiche che fisiche. Vediamo quali sono, approfondendo proprio come l’ansia agisce su mente e corpo.

Sintomi psicologici o emotivi

I sintomi psicologici o emotivi forniscono alcuni elementi molto utili per identificare il problema, anche in caso di forte stress. Come capire quali sono i sintomi di ansia e stress? La risposta di seguito, ma il nostro consiglio è quello di affidarsi al proprio medico o ad uno specialista, che possa essere d’aiuto per arrivare a comprendere il problema fin dalle sue origini. L’ansia sintomatica tende a manifestarsi attraverso:

  • Tensione;
  • Irritabilità;
  • Agitazione;
  • Sentimento di apprensione o di minaccia;
  • Propensione a prevedere esiti negativi;
  • Tendenza a cercare conferme ai propri pensieri negativi;
  • Vuoto mentale indesiderato;
  • Difficoltà a concentrarsi o a ragionare.

Segnali fisici dell’ansia sintomatica

Quando insorge un attacco d’ansia anche il corpo può manifestare (e somatizzare, come vedremo in seguito) il problema, con sintomi più o meno intensi a seconda della persona e dello stimolo ricevuto. Contrariamente a quanto accade per le manifestazioni di tipo psicologico, questi campanelli d’allarme sono più difficili da analizzare e contestualizzare, in quanto meno specifici.

Ciò accade perché sono spesso condivisi con un ampio spettro di malattie, quindi risultano meno identificativi della singola patologia. Potrebbero ad esempio nascondere un infarto o una crisi a livello cardiovascolare, ed è bene non sottovalutare mai determinati segnali. Dal punto di vista fisico quali sono i disturbi che porta l’ansia? Di seguito i principali:

  • Affaticamento;
  • Fiato corto;
  • Tachicardia;
  • Emicrania;
  • Insonnia;
  • Tensione muscolare;
  • Tremori o scatti muscolari;
  • Frequente necessità di urinare;
  • Sudorazione intensa;
  • Problemi di stomaco.

Ansia somatizzata: cos’è

Cos’è l’ansia somatizzata? Partiamo innanzitutto dal concetto di somatizzazione. Si tratta della possibilità che si generino danni agli organi interni e in generale all’organismo a causa di sofferenze di tipo psicologico.

Tra i sintomi più diffusi dell’ansia somatizzata figura quello che viene definito “nodo alla gola“. Si tratta di un senso di costrizione che potrebbe portare anche alla sensazione di nausea. Presenti in questa lista anche il mal di stomaco, il mal di testa e alcune difficoltà respiratorie.

Diagnosi

Arrivare alla diagnosi di ansia sintomatica è un processo che richiede nella maggior parte dei casi un aiuto esterno. Questo perché la condizione in cui si versa è solitamente invalidante sia a livello fisico che cognitivo, il che rende più difficile la decodifica dei sintomi per la persona direttamente coinvolta.

Affidandosi a chi affronta tali disagi per mestiere, c’è invece la possibilità di accorgersi che qualcosa non va per il verso giusto e correre ai giusti ripari per tempo. L’ansia sintomatica non è una condizione di normalità, o almeno non dovrebbe esserlo. In base a ciò il consiglio è sempre quello di chiedere consiglio al proprio medico o allo psicologo. In questi casi la buona fede e le buone intenzioni di un amico o un’amica potrebbero rivelarsi insufficienti, per quanto un appoggio esterno risulterà molto utile al momento di affrontare la situazione.

A tal proposito, esporre il proprio disagio a persone di fiducia, come parenti ed amici di cui ci si fida, può indubbiamente essere d’aiuto. Questo problema non è nulla di cui ci si debba vergognare o per cui sentirsi giudicati, tutt’altro. Accettare l’eventualità di avere bisogno di supporto è un atto di forza, necessario per capire cosa fare per liberarsi dall’ansia.

Cura ansia
Fonte: Foto di silviarita da Pixabay

Ansia sintomatica, come si cura

La cura dell’ansia sintomatica, come detto, dovrebbe essere affidata ad uno specialista, solitamente al terapista cognitivo comportamentale. Questo per consentire a chi ne soffre di arrivare alla radice del problema e analizzarne i diversi aspetti. Può essere consigliato anche il consulto col proprio medico curante, che assisterà il paziente nel trattamento di eventuali sintomi specifici.

Ansia sintomatica e rimedi naturali

Come accade più in generale per alcuni tipi di disturbo d’ansia, anche nel caso dell’ansia sintomatica è possibile guardare ai rimedi naturali per migliorare la propria condizione. Occorre ricordare però che è sempre consigliato il consulto preventivo col proprio medico curante e/o il proprio terapista, in modo da evitare errori che potrebbero ripercuotersi sulla salute.

Premesso questo, alcune pratiche come lo Yoga, il Tai Chi Chuan, la meditazione e la respirazione Zen consentono di controllare meglio le proprie emozioni. La pratica regolare di queste attività ci può essere di aiuto a lungo termine, per affrontare in maniera lucida le situazioni quotidiane. Se necessario è anche possibile utilizzare le tecniche apprese anche nelle fasi acute di ansia, per recuperare il proprio equilibrio emotivo durante una crisi.

Per calmare i nervi e recuperare un po’ di tranquillità è possibile anche utilizzare alcuni rimedi naturali più specifici come la passiflora, la melissa e la radice di valeriana. Si possono assumere ad esempio preparando delle efficaci tisane rilassanti o affidarsi a tinture madri fatte con queste piante mediche. Da non sottovalutare anche i fiori di Bach, ritenuti efficaci in situazioni stressanti.

Le informazioni riportate su GreenStyle sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Microstress: cosa sono e come gestirli naturalmente
Rimedi naturali

I microstress sono piccoli problemi quotidiani che, accumulandosi giorno dopo giorno e caricandosi di intensità, possono portare a soffrire di ansia, depressione, scarsa fiducia in se stessi, bassa autostima. Possono riguardare situazioni che hanno a che fare con la famiglia e la gestione della casa, con gli affetti cari, con le relazioni con gli altri, ma anche con il lavoro. Fissare delle priorità, meditare, allontanare le amicizie negative possono essere dei passi importanti da fare.