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Fiori di Bach: le essenze floreali per ritrovare l’equilibrio emotivo e psicologico

Fiori di Bach: le essenze floreali per ritrovare l’equilibrio emotivo e psicologico

Fonte immagine: Unsplash / Ekaterina Krusanova

I Fiori di Bach sono un rimedio naturale che sfrutta il potere delle essenze floreali per aiutarti a ritrovare l’equilibrio emotivo e psicologico. Sono uno strumento di autoguarigione nato dalla ricerca del dottor Bach, omeopata inglese, e basato su una visione olistica dell’organismo, considerato un’unione armonica tra corpo e mente.

L’ansia, la rabbia, lo stress, l’incertezza sul futuro, la paura di non essere all’altezza minano il nostro benessere psico-emotivo e hanno conseguenze sulla nostra salute anche fisica. I Fiori di Bach agiscono proprio sugli atteggiamenti mentali negativi per aiutarci a recuperare l’armonia, a vincere le nostre insicurezze e ad affrontare con fiducia e serenità le situazioni che ci creano disagio, che si tratti di un esame che ci preoccupa o di una fase della vita che ci mette alla prova o ci spaventa.

Scopriamo più da vicino cosa sono i Fiori di Bach, a cosa servono, come funzionano, per quali problematiche sono indicati e come scegliere quelli più adatti a noi.

Cosa sono

I Fiori di Bach sono rimedi naturali individuati negli anni Trenta del secolo scorso dal dottor Edward Bach, batteriologo e omeopata inglese. Si tratta di 38 estratti floreali utilizzati in floriterapia per migliorare il benessere emotivo e psicologico, contrastando gli stati d’animo negativi e aiutando a ritrovare l’equilibrio e l’armonia.

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Fonte: Pixabay

Benefici e proprietà

I Fiori di Bach si basano su un principio che Bach ha descritto in una serie di libri dedicati al suo metodo di guarigione: la malattia è la concretizzazione di uno stato mentale. Secondo Bach, il nostro organismo è un’entità unica composta da corpo e mente e il disagio emotivo e psicologico può avere un impatto negativo sulle nostre funzioni biologiche e contribuire a farci ammalare. Modificando l’atteggiamento mentale e trasformando gli stati mentali negativi in positivi, è possibile ritrovare l’equilibrio psico-emotivo, con ricadute benefiche sul benessere generale.

I Fiori di Bach, quindi, non lavorano sulla malattia e sui suoi sintomi fisici, ma sui pensieri negativi che possono scatenare o accompagnarsi alla malattia. Non curano, ma accrescono la consapevolezza interiore, rinforzano l’autostima e il coraggio, aiutano a reagire con forza e sicurezza alle situazioni che causano timori, ansia e preoccupazioni, stimolano un cambiamento che permette di ritrovare l’equilibrio interiore.

Sono quindi indicati ogni volta che ci sentiamo stressati, arrabbiati, spaventati, incerti sul futuro e abbiamo bisogno di un aiuto per modificare il nostro atteggiamento mentale e recuperare l’armonia e la fiducia.

Rappresentano, insomma, un rimedio naturale utile per affrontare una serie di situazioni di disagio emotivo e psicologico, che Bach ha codificato e che vanno dalla paura allo sconforto, dall’insicurezza alla solitudine. Ogni fiore è caratterizzato da particolari proprietà: a seconda del malessere, deve essere somministrata un’essenza specifica.

Non esistono studi scientifici che abbiano confermato gli effetti positivi dei Fiori di Bach. Tuttavia queste essenze floreali sono uno strumento di autoguarigione molto diffuso e chi le utilizza attribuisce loro benefici sia mentali che fisici. I Fiori di Bach vengono comunemente impiegati, in modo alternativo o complementare alle terapie mediche, come supporto per affrontare più serenamente le difficoltà e le situazioni che causano disarmonia emotiva e psichica.

Fiori di Bach: l’elenco completo

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Fonte: Unsplash / Allef Vinicius

Ognuno dei 38 Fiori di Bach è associato a specifici stati emotivi, quindi deve essere utilizzato in presenza di determinate situazioni che creano disagio. Ecco l’elenco completo dei 38 Fiori di Bach e i sintomi per i quali sono particolarmente indicati.

  1. Agrimony: per chi è portato a creare armonia nelle relazioni con gli altri perché è convinto che per essere amati sia necessario nascondere i propri problemi e le proprie debolezze, evitare i conflitti e mostrarsi sempre allegri e disponibili.
  2. Aspen: per chi ha paure indefinite, ansie e angosce infondate o presentimenti negativi e sente incombere su di sé pericoli e minacce.
  3. Beech: per chi è intollerante e ipercritico verso gli altri.
  4. Centaury: per chi ha difficoltà a dire di no e mostra un’eccessiva disponibilità verso gli altri per l’ansia di piacere a chi gli sta intorno.
  5. Cerato: per chi è insicuro, ha poca fiducia nella sua capacità di giudizio e, per prendere decisioni, tende ad affidarsi al parere e ai consigli degli altri.
  6. Cherry Plum: per chi ha paura di perdere il controllo.
  7. Chestnut Bud: per chi ha la sensazione di ripetere sempre gli stessi errori e non sa fare tesoro degli sbagli del suo passato per orientare le sue azioni nella direzione giusta.
  8. Chicory: per chi è possessivo nei confronti delle persone amate, che cerca di tenere vicine prendendosi cura dei loro bisogni.
  9. Clematis: per chi sogna ad occhi aperti, è insoddisfatto del presente e tende a rifugiarsi in un futuro idealizzato.
  10. Crab Apple: per chi ha una scarsa stima di sé, disprezza il suo aspetto fisico e si sente interiormente sporco, contaminato.
  11. Elm: per chi in genere è fiducioso nelle sue capacità ma si sente temporaneamente inadeguato, sopraffatto da un eccessivo carico di responsabilità, non all’altezza del compito o del ruolo che ricopre.
  12. Gentian: per chi tende a scoraggiarsi facilmente di fronte alle difficoltà o a una situazione che non va secondo le sue aspettative.
  13. Gorse: per chi si trova in uno stato di disperazione e tende alla rinuncia e al pessimismo, convinto che ogni tentativo di migliorare le cose sia inutile.
  14. Heather: per chi ha paura di restare solo e cerca ossessivamente la compagnia degli altri.
  15. Holly: per chi è agitato da invidia, gelosia, sospetti e sete di vendetta.
  16. Honeysuckle: per chi tende a vivere nel passato e a ripensare con nostalgia alle esperienze felici vissute o alle ambizioni che non ha potuto realizzare.
  17. Hornbeam: per chi si sente fisicamente e psicologicamente oppresso dalle incombenze quotidiane.
  18. Impatients: per chi tende a pensare e ad agire rapidamente, a spazientirsi e irritarsi facilmente per la lentezza e i ritardi altrui.
  19. Larch: per chi ha poca fiducia in sé, si sente inferiore agli altri e tende a rinunciare a ogni impresa temendo un fallimento.
  20. Mimulus: in caso di timidezza e paure specifiche legate alla quotidianità (malattie, difficoltà economiche).
  21. Mustard: per chi soffre di un’improvvisa e inspiegabile malinconia, senza una causa apparente.
  22. Oak: per chi ha un eccessivo senso del dovere e si sfianca nel tentativo di riuscire in un’impresa per mantenere alta la propria autostima, senza concedersi mai una sosta, una rinuncia o una modifica dei suoi progetti, inseguendo il risultato ad ogni costo.
  23. Olive: in caso di esaurimento fisico e mentale, forte stanchezza e sensazione di essere privi di risorse anche per svolgere le più semplici attività quotidiane.
  24. Pine: per chi soffre di sensi di colpa ed è molto critico verso se stesso.
  25. Red Chestnut: per chi tende a preoccuparsi e a stare in ansia per i propri cari.
  26. Rock Rose: per chi vive le situazioni di emergenza paralizzato da paura, angoscia e panico.
  27. Rock Water: per chi è severo e inflessibile verso se stesso e tende ad essere eccessivamente rigido e ligio alle regole, ai principi e agli obiettivi che si autoimpone.
  28. Scleranthus: per chi è sempre incerto tra due alternative.
  29. Star of Bethlehem: in caso di traumi fisici o mentali che provocano angoscia e infelicità (perdita di una persona cara, incidente).
  30. Sweet Chestnut: per chi prova un senso di disperazione e di profonda angoscia.
  31. Vervain: in caso di eccessivo zelo, che sfiora il fanatismo, nell’imporre il proprio punto di vista e i propri ideali agli altri.
  32. Vine: per chi ha forte volontà e tendenza a dominare gli altri.
  33. Walnut: per le persone ipersensibili e insicure, che tendono a farsi influenzare dalle convinzioni altrui o dagli eventi esterni e hanno bisogno di protezione, soprattutto nei momenti di grande cambiamento.
  34. Water Violet: per le persone molto riservate, solitarie e taciturne.
  35. White Chestnut: per chi tende a rimuginare e ha pensieri ossessivi che lo preoccupano e gli impediscono di godere dei piaceri del momento.
  36. Wild Oat: per chi è insoddisfatto della vita, incerto sulla strada da seguire e incapace di realizzarsi.
  37. Wild Rose: per chi è apatico, rassegnato agli eventi della vita e non fa sforzi per migliorare la situazione.
  38. Willow: per chi tende al vittimismo e all’autocommiserazione e si sente ingiustamente maltrattato dalla vita.

In aggiunta ai 38 Fiori di Bach, c’è anche una speciale formulazione chiamata “Rescue Remedy”, che si basa sulla combinazione di 5 fiori: Cherry Plum, Clemantis, Impatients, Star of Bethlehem e Rock Rose. Si tratta di un rimedio di emergenza indicato in tutte quelle situazioni che causano ansia, agitazione, preoccupazione, paura e richiedono una terapia d’urto per ritrovare calma, lucidità e serenità.

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Fonte: Pixabay

I Fiori di Bach per categoria

Ecco l’elenco dei Fiori di Bach classificati a seconda dello stato d’animo che aiutano a superare, così come stabilito da Bach.

Categoria 1: paura

1) Rock Rose
2) Mimulus
3) Cherry Plum
4) Aspen
5) Red Chestnut.

Categoria 2: incertezza

1) Cerato
2) Scleranthus
3) Gentian
4) Gorse
5) Hornbeam
6) Wild Oat.

Categoria 3: alienazione, cioè insufficiente interesse per il presente

1) Clematis
2) Honeysuckie
3) Wild Rose
4) Olive.
5) White Chestnut
6) Mustard
7) Chestnut Bud.

Categoria 4: solitudine

1) Water Violet
2) Impatiens
3) Heather.

Categoria 5: ipersensibilità alle influenze e alle idee

1) Agrimony
2) Centaury
3) Walnut
4) Holly.

Categoria 6: scoraggiamento

1) Larch
2) Fine
3) Elm
4) Sweet Chestnut
5) Star of Bethlehem
6) Willow
7) Oak
8) Crab Apple.

Categoria 7: eccessiva attenzione per gli altri

1) Chicory
2) Vervain
3) Vine
4) Beech
5) Rock Water.

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Fonte: Unsplash / Uday Mittal

Quando usare i Fiori di Bach

I Fiori di Bach possono essere di aiuto in moltissime circostanze, come rimedio di emergenza o come alleato di lungo periodo negli stati di disequilibrio psico-emotivo.

In dettaglio, puoi usare i Fiori di Bach:

  • Se hai vissuto un evento doloroso o pauroso.
  • In previsione di una situazione che ti provoca agitazione o preoccupazione, per esempio prima di un esame o se devi prendere l’aereo e hai paura di volare.
  • In caso di attacchi d’ansia, stress, insonnia.
  • Se hai bisogno di sostegno in alcune fasi della vita particolarmente delicate (adolescenza, post-parto, terza età) o impegnative, per esempio durante una dieta dimagrante. Se è vero, infatti, che i Fiori di Bach non fanno bruciare calorie né tolgono l’appetito, possono comunque essere utili per gestire tutte le problematiche emotive e psicologiche che spesso rendono difficile iniziare o portare avanti una dieta per perdere peso. Tra queste, la scarsa autostima, l’impazienza e la sfiducia per i risultati che non arrivano, l’ansia che porta cercare rifugio nel cibo.
  • A supporto di altre terapie, alternative o tradizionali, per risolvere disturbi comuni, come disfunzioni mestruali, problemi ormonali in adolescenza o menopausa, allergie.

Naturalmente, i Fiori di Bach sono un rimedio naturale indicato se non soffri di problematiche psicologiche di fondo o croniche. In caso contrario, è consigliabile rivolgersi a un terapeuta. Allo stesso modo, se hai patologie per cui stai seguendo una terapia farmacologica, non interromperla ma valuta con il medico o l’erborista la possibilità di integrarla con i Fiori di Bach se senti di avere bisogno di un sostegno per affrontare la malattia con più serenità.

Come scegliere i Fiori di Bach più adatti a te

Come abbiamo visto, ciascun Fiore di Bach ha proprietà e caratteristiche che lo rendono adatto a risolvere o ad affrontare meglio determinati disturbi o emozioni. La scelta del fiore giusto per te, quindi, dipende strettamente dal tuo stato emotivo e psicologico.

Puoi fare un’autodiagnosi della situazione che stai vivendo per capire quali sono i nodi da sciogliere e individuare il fiore, o i fiori, in grado di aiutarti. Questo tipo di analisi richiede grande consapevolezza di sé e del proprio stato d’animo, una forte capacità di introspezione e una piena disponibilità a guardarsi dentro senza filtri e senza giudizi, quindi non è sempre facile farla da soli.

Puoi però chiedere consiglio ad un esperto, come l’erborista, il naturopata, il floriterapeuta o l’omeopata, che attraverso un colloquio riusciranno a inquadrare la tua situazione e sapranno suggerirti i rimedi più appropriati.

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Fonte: Unsplash / Ben Mullins

Il test dei Fiori di Bach

Se vuoi provare a capire da solo quali sono i Fiori di Bach più adatti a te, esiste uno strumento che può aiutarti nella scelta. Si tratta del test dei Fiori di Bach, che attraverso una serie di domande sulle emozioni che provi e sulle difficoltà che avverti individua il fiore o il mix di fiori che più ti sono utili. Esistono diversi test dei Fiori di Bach che puoi trovare on line o sulle riviste. Ogni test ha un numero più o meno elevato di quesiti e una loro diversa formulazione.

Come è strutturato il test

Di solito si tratta di domande a risposta chiusa che indagano su stati d’animo e modi di affrontare determinate situazioni. E’ possibile rispondere con un “sì”, un “no” o un “raramente” per indicare la frequenza con cui si prova una certa emozione o si ha un certo atteggiamento.

In linea generale, più domande sono presenti nel test e più si può considerare approfondito. Test di 10/20 domande difficilmente riusciranno a sviscerare adeguatamente una situazione, mentre se le domande sono un centinaio allora è più probabile che possa orientare nella scelta, o almeno aiutare a fare una prima scrematura dei fiori di Bach più utili per il caso specifico.

Conta, ovviamente, anche il tipo di domande che vengono poste. Idealmente, un test dei Fiori di Bach dovrebbe prevedere quesiti che toccano tutte le categorie di stati d’animo individuate da Bach, dalla paura all’incertezza, dalla relazione con gli altri alla fiducia in sé. Ogni fiore, come abbiamo visto, si associa a una specifica emozione o problematica, quindi sondarle tutte permette di comprendere meglio qual è il il fiore o il mix di fiori più giusto per noi.

Il test potrebbe quindi includere domande sulle tue paure, sulla tua capacità di prendere decisioni, su quanto sei soddisfatto della tua vita, sullo stato d’animo con cui guardi al tuo passato e al tuo futuro, su quanto sei estroverso e altruista o introverso e poco disponibile verso gli altri. A seconda delle tue risposte, il test ti indicherà una rosa di Fiori di Bach considerati più adatti alla tua situazione.

Test dei Fiori di Bach: come utilizzarlo

Naturalmente, per quanto accurato e ben costruito possa essere, il test dei Fiori di Bach è standardizzato, quindi non permette di fare una valutazione del caso specifico e non può quindi essere considerato un’alternativa allo specialista. Può però darti qualche spunto di riflessione sulle problematiche che ti hanno portato ad orientarti sui Fiori di Bach come rimedio.

Se hai voglia di provarlo, ti consigliamo di utilizzarlo come strumento preliminare di autoanalisi, per conoscerti meglio e iniziare ad avvicinarti al mondo dei Fiori di Bach. Per la scelta definitiva dei fiori da utilizzare, tuttavia, chiedi consiglio a un esperto, per esempio all’erborista o al naturopata, che ti aiuteranno a comprendere meglio questo metodo di autoguarigione, ti guideranno nella scelta dei fiori più adatti a te e ti daranno indicazioni su come e quando assumerli, oltre a rispondere a tutti i tuoi dubbi.

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Fonte: Unsplash / Marcos Paulo Prado

Controindicazioni ed effetti collaterali

I Fiori di Bach sono un rimedio naturale che praticamente non ha controindicazioni né effetti collaterali. Possono essere usati da tutti a qualsiasi età: neonati, bambini, anziani, donne in gravidanza e in allattamento.

Secondo Bach, proprio i più piccoli riuscirebbero a godere in misura maggiore dei benefici di questi fiori perché ancora privi degli schemi comportamentali e delle resistenze mentali che si consolidano durante l’infanzia. Nei bambini, i Fiori di Bach sono utili, per esempio, in caso di difficoltà scolastiche, irrequietezza, iperattività o timidezza eccessiva.

I Fiori di Bach possono essere somministrati anche agli animali domestici per risolvere difficoltà di tipo emotivo. Sono indicati, per esempio, per i cani che abbaiano troppo, che soffrono di ansia da abbandono o che sono nervosi o impauriti, per esempio da rumori troppo forti, come quelli causati dai botti di Capodanno.

Modalità d’uso

I fiori di Bach sono disponibili sotto forma di gocce, da somministrare direttamente sotto la lingua o diluire in un bicchiere d’acqua.

A seconda della propria situazione emotiva, è possibile assumere un solo Fiore di Bach oppure mischiarne fino a 7 per ottenere una miscela che agisca su più problematiche allo stesso tempo.

Il dosaggio e la durata del trattamento possono variare da caso a caso. Ai bambini, per esempio, possono essere somministrate solo alcune essenze, ad un dosaggio e per periodi ridotti rispetto agli adulti.

Anche la frequenza di assunzione dipende dal disturbo da risolvere o da prevenire: è possibile, per esempio, fare ricorso a questo rimedio in modo ciclico, se la situazione lo richiede.

In linea generale, per gli adulti il dosaggio prevede l’assunzione di 2 gocce per 4 volte al giorno:

  • al mattino a digiuno
  • 20 minuti prima di pranzo
  • nel tardo pomeriggio
  • la sera.
Fiori di Bach modalità uso
Fonte: Unsplash / Elsa Olofsson

Nel caso del Rescue Remedy, che è un rimedio da utilizzare al bisogno nelle situazioni che ci mettono alla prova, è consigliabile assumere 4 gocce direttamente in bocca ad intervalli ravvicinati fino al miglioramento. In alternativa, è possibile diluire 4 gocce in un bicchiere d’acqua e sorseggiarla durante la giornata a intervalli frequenti, finché non si sta meglio.

Questo rimedio è disponibile anche sotto forma di:

  • pastiglie: il dosaggio indicato è di una pastiglia da sciogliere in bocca al bisogno, anche più volte al giorno
  • spray: sono consigliati due spruzzi prima di affrontare la situazione che ci mette a disagio o in agitazione
  • chewing gum, da masticare in qualsiasi momento della giornata.

Naturalmente, ogni problematica è diversa e può richiedere non solo fiori diversi ma anche modalità di assunzione diverse. E’ bene, quindi, chiedere consiglio all’erborista o al naturopata per modulare la terapia sulle proprie necessità.

Fiori di Bach: dove comprarli

Puoi comprare i Fiori di Bach in erboristeria, in farmacia e nei negozi specializzati nella vendita di prodotti e rimedi naturali. Li trovi anche sulle più comuni piattaforme di shopping on line.

Sono disponibili in piccoli flaconi di vetro scuro con contagocce, da conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di luce e di calore.

Il prezzo si aggira intorno ai 10-15 euro a flaconcino, a seconda di marca e rimedio. Tra i principali marchi che hanno ricreato la formulazione di questi fiori basandosi sulle indicazioni del dottor Bach ci sono Schwabe e Guna.

Fiori di Bach: dopo quanto tempo fanno effetto?

Non c’è una regola standard: gli effetti dei Fiori di Bach variano da persona a persona. C’è chi ne trae subito grande giovamento e chi invece ha bisogno di un utilizzo prolungato per godere dei loro benefici.

Secondo Bach, queste essenze hanno un’efficacia immediata contro gli stati acuti: agiscono dopo poche ore o, al massimo, entro qualche giorno. In presenza di blocchi emotivi, psicologici o energetici che si trascinano da tempo, invece, possono servire anche mesi prima di percepire gli effetti positivi di questi rimedi naturali. L’erborista saprà consigliarti per quanto tempo assumere i Fiori di Bach per ritrovare l’equilibrio.

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