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Fiori di iperico: proprietà, usi e dove si trovano

Fiori di iperico: proprietà, usi e dove si trovano

Fonte immagine: Pixabay

I fiori di iperico rappresentano uno dei rimedi naturali più noti, usato sin da tempi antichi per gestire alcuni comuni disturbi quotidiani. Dalle problematiche della pelle fino ai fenomeni di lieve ansia e depressione, l’iperico ha dimostrato la sua efficacia anche in laboratorio. Ma quali sono le sue proprietà, come si usa, dove si trovano i fiori e quali sono le principali controindicazioni?

Come per tutti i rimedi naturali, anche i fiori di iperico non devono essere assunti senza aver opportunamente consultato il proprio medico curante. È infatti necessario verificare che il ritrovato sia compatibile con le proprie condizioni di salute e, soprattutto, che non interferisca con l’assunzione di altri farmaci. Di seguito, qualche consiglio utile.

Fiori di iperico: cosa sono

Fiori di iperico selvatici

I fiori di iperico non sono altro che l’inflorescenza dell’Hypericum perforatum, una pianta conosciuta comunemente con il nome di erba di San Giovanni. Questa associazione è tutt’altro che casuale: i fiori tendono infatti a schiudersi in prossimità dei festeggiamenti per il Santo, ovvero il 23 giugno.

Dalla crescita pressoché spontanea in molti luoghi d’Italia, e usati anche come varietà ornamentale, i fiori di iperico sono divenuti particolarmente famosi date le loro proprietà curative. La pianta esprime infatti un’azione sedativa e calmante e può essere impiegata sia a uso interno che esterno, ovvero a livello topico per trattare piccoli disturbi della pelle.

Fiori dell’erba di San Giovanni: caratteristiche botaniche

Erba di San Giovanni

Ma quali sono le caratteristiche botaniche dell’erba di San Giovanni? Appartenente al genere Hypericum, la pianta è una specie perenne che si caratterizza per il suo portamento semi-cespuglioso, con altezze attorno ai 70 centimetri.

Il fusto è eretto e liscio, di intensa colorazione verde. Sono però le foglie a rendere particolarmente riconoscibile l’iperico: ovali e allungate, presentano una superficie irregolare, quasi bucherellata. Questo perché le foglie sono ricoperte da minuscole vescicole oleose, bianche al centro e invece più scure verso i margini.

La pianta produce anche dei caratteristici fiori di colore giallo, dotati di cinque morbidi petali disposti a stella. I fiori generalmente spuntano da piccoli rametti laterali del fusto, sono sorretti dalle foglie e tendono a riunirsi in corimbi e grappoli.

Fiori di iperico: foto per riconoscerli

Foto dei fiori di iperico

I fiori di iperico possono essere confusi con altre varietà di campo, poiché le specie dalle inflorescenze gialle e dai petali a stella sono le più svariate. Per questo può essere utile avvalersi di immagini di riferimento, affinché vi possa essere la certezza di cogliere la varietà corretta.

Come già anticipato nei precedenti paragrafi, vi sono però metodi più immediati per identificare correttamente la pianta. È infatti sufficiente osservarne le foglie e, se necessario, controllarle al tatto: la presenza di puntini e vescicole sono tipiche proprio dell’erba di San Giovanni.

Dove si trovano i fiori di iperico

Hypericum perforatum

I fiori dell’erba di San Giovanni sono originari dell’arcipelago britannico, dove crescono spontaneamente pressoché su tutto il territorio, anche nella fredda Scozia. Per via dei commerci e degli scambi intensi con l’Europa continentale, nel corso dei secoli la varietà è diventata autoctona anche in altre nazioni. Tant’è che oggi è possibile trovare moltissimi cespugli spontanei.

In Italia sono pressoché disponibili ovunque, in particolare crescono più che abbondantemente in campi e prati dalla buona esposizione solare. Ancora, è possibile ammirarli anche sui percorsi di media montagna, spesso pronti a spuntare fra le rocce e sempre approfittando di un’ottima esposizione solare.

Naturalmente, per chi non volesse partire alla ricerca di questa splendida pianta, è possibile acquistare i fiori di iperico in qualsiasi erboristeria, in diverse formulazioni. Possono essere offerti i fiori essiccati e sminuzzati, per preparare facilmente tisane, ma anche ridotti in polvere da sciogliere in acqua. Ancora, non mancano estratti e oli.

Iperico: proprietà dei fiori e dell’erba

La pianta di iperico è nota per le sue benefiche proprietà per la salute, tanto che il suo ricorso all’interno della medicina tradizionale è noto sin da tempi antichissimi. Le peculiarità si manifestano soprattutto a livello del sistema nervoso, con un effetto calmante e ansiolitico, ma non mancano applicazioni cutanee per trattare comuni disturbi come arrossamenti e piccole ferite.

Ma quali principi attivi sono responsabili di questa azione benefica per i fiori di iperico?

  • Flavonoidi: hanno effetti calmanti e lenitivi sia a livello psicologico che cutaneo. In particolare, interessante è l’elevata presenza di quercitina – un antistaminico naturale – e di luteina, un noto antiossidante;
  • Floroglucinoli: sostanze dalla grande azione antiossidante e immunostimolante;
  • Naftodiantroni: composti attivi sul sistema nervoso, dalle proprietà calmanti. Possono però determinare effetti fotosensibilizzanti.

Attività ansiolitica

Ansia

Uno dei più conosciuti meriti di questo rimedio naturale è la sua attività ansiolitica, tanto che l’iperico è presenta ufficialmente nella lista dei fiori di Bach, spesso impiegati per ridurre stress e ansia. Si trovano sul mercato con la loro definizione anglosassone, così come avviene per tutti gli altri fiori di Bach, ovvero come John’s Worth.

Sul fronte della gestione degli stati ansiosi di blanda entità, l’iperico è in grado di:

  • manifestazione un’azione sedativa sul sistema nervoso centrale, diminuendo palpitazioni, tremori e fame d’aria;
  • regolare l’equilibrio di dopamina e serotonina, per garantire uno stato di maggiore lucidità e serenità a livello psicologico.

A livello chimico, l’azione espressa dai fiori di iperico è molto simile a quella delle più blande benzodiazepine. E, proprio per questa ragione, non devono essere mai assunti in concomitanza con questi farmaci.

Azione antidepressiva

Depressione

In modo simile agli effetti ansiolitici, l’iperico può tornare utile anche per lievi stati depressivi secondari, come quelli dovuti a un periodo di momentaneo malumore per troppo stress lavorativo e piccoli intoppi familiari.

Il meccanismo si basa sempre sul riequilibrio di serotonina e dopamina, due dei principali neurotrasmettitori responsabili del benessere psicologico e della felicità. In particolare, l’iperforina contenuta nel fiore agisce sul reuptake della stessa serotonina e, sebbene il processo sia differente, ha effetti non molto lontani dai più comuni farmaci antidepressivi.

Protezione per la pelle

Crema viso

Non ultimo, i fiori dell’erba di San Giovanni possono essere impiegati anche a livello topico, per trattare alcuni problemi della pelle:

  • Arrossamenti: date le sue attività calmanti e lenitive, il rimedio naturale può ridurre arrossamenti cutanei, irritazioni e prurito;
  • Cicatrici: applicato regolarmente, l’olio di fiori di iperico può attenuare nel tempo la visibilità delle cicatrici, sia dovute a ferite che da acne;
  • Rughe: i fiori dell’erba di San Giovanni hanno un’azione tonificante per la cute del viso e, per questo motivo, sono spesso inclusi come ingrediente dei prodotti cosmetici contro le rughe.

Tisana di fiori di iperico

Tisana

I fiori di iperico, l’olio dell’erba di San Giovanni e gli altri estratti della pianta dovrebbero essere sempre assunti dopo un opportuno consulto medico. Questo perché potrebbero non essere compatibili con le condizioni di salute del paziente o, ancora, potrebbero interagire con altri farmaci in corso di assunzione.

La modalità più diffusa di consumo dell’iperico è quella della tisana o dell’infuso, che può essere preparato a casa in modo semplice, grazie a una pratica ricetta. A questo scopo servono

  • 150 millilitri d’acqua calda;
  • 1 o 2 grammi di estratto di fiori di iperico.

È sufficiente portare l’acqua a ebollizione e, avvalendosi di un infusore per tè, immergere i fiori di iperico, lasciando in infusione per circa una decina di minuti.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’iperico

L’erba di San Giovanni non dovrebbe essere mai assunta con leggerezza, perché controindicazioni ed effetti collaterali potrebbero essere importanti. Innanzitutto, ne è praticamente vietato il consumo se già si seguono terapie farmacologiche a base di ansiolitici, antidepressivi e benzodiazepine in generale. La pianta potrebbe accentuare lo stato sedativo del paziente in cura farmacologica, con rischi elevati per la sua salute.

Ancora, i fiori di iperico dovrebbero comunque essere assunti a diverse ore di distanza da qualsiasi altro farmaco, perché alcuni principi attivi contenuti nella pianta possono inibire il corretto assorbimento dei medicinali.

Infine, durante il periodo di assunzione ci si può imbattere in problemi di fotosensibilizzazione se ci si espone al sole. Allo stesso modo, l’uso non è consigliato in gravidanza e durante l’allattamento.

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