Greenstyle Benessere Rimedi naturali Melissa: proprietà curative e controindicazioni

Melissa: proprietà curative e controindicazioni

Melissa: proprietà curative e controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

Insieme alla valeriana e alla camomilla, la Melissa (Melissa officinalis) è considerata uno dei migliori rimedi naturali per dormire e per calmare l’ansia e lo stress. Pianta perenne che fa parte della famiglia delle Lamiaceae, la melissa è anche chiamata erba cedronella, limoncella o erba cedrata.

Ma per quale motivo? E quali sono le proprietà della melissa che la rendono un rimedio naturale tanto apprezzato in tutto il mondo?

Qui tutto quello che c’è da sapere in merito a questa pianta, i benefici, gli utilizzi e le controindicazioni che dovresti conoscere.

Melissa: caratteristiche e origine del nome

La limocella è diffusa in tutta Italia e, come abbiamo accennato, fa parte della famiglia delle Lamiaceae, che comprende ben noti membri come la menta, la lavanda e il rosmarino. Il nome della pianta deriva dal greco “melitta”, e vuol dure “api da miele”. Perché le è stato assegnato un nome tanto singolare?

La pianta è molto amata dalle api, che ne sono particolarmente ghiotte, ed è per questo che è stata battezzata con questo nome.

In più, la pianta emana un profumo che ricorda quello del limone, per questo che viene spesso soprannominata erba limona, limoncina e con altri appellativi che ricordano il famoso agrume.

Proprietà e benefici

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La melissa è fonte di vitamina C, contiene numerose sostanze vegetali benefiche per la salute. Fra tutte, spicca soprattutto l’acido rosmarinico, dalle notevoli proprietà antiossidanti e antimicrobiche. In virtù delle sue caratteristiche, la pianta è dunque spesso impiegata per il trattamento di svariate condizioni.

In particolar modo, la limoncina è indicata sin dai tempi più antichi per la sua capacità di migliorare le funzioni cognitive e rilassare al contempo la mente e lo spirito.

Ma a questo punto, vediamo a cosa fa bene la tisana alla melissa e come e quando usarla per migliorare la nostra salute.

Migliora l’umore

Spesso avrai sentito parlare di rimedi a base di melissa per dormire o per alleviare l’ansia. Questo rimedio naturale ha infatti la capacità di calmare la mente e ridurre le tensioni, esercitando un leggero effetto sedativo e calmante.

La limoncella è anche indicata per alleviare la tachicardia causata da nervosismo e stress eccessivo.

Ti aiuta a dormire meglio

In sinergia con altri rimedi naturali per dormire, come la valeriana, la melissa è in grado di migliorare sensibilmente la qualità del sonno, esercitando al tempo stesso un blando effetto sedativo e stimolando la produzione di serotonina, l’ormone del buon umore.

Aiuta a combattere la fame nervosa

Quando sei sotto pressione tendi a mangiare qualsiasi cosa trovi in frigo? Ebbene, durante i periodi più stressanti, la limoncella potrebbe aiutarti a tenere sotto controllo la fame nervosa. Oltre a esercitare delle proprietà rilassanti, una tisana di melissa aiuta anche a drenare i liquidi in eccesso, migliorando così la tua salute e il tuo benessere fisico e mentale.

Un rimedio contro l’herpes labiale

Una crema alla melissa applicata sul labbro in caso di herpes labiale, può favorire una guarigione più rapida e aiutare a prolungare gli intervalli che intercorrono fra un episodio di herpes e l’altro. Tutto merito dell’acido rosmarinico, che esercita un’azione antivirale, ed è quindi capace di velocizzare la guarigione dell’herpes simplex labiale.

Allevia i problemi digestivi

La melissa è indicata anche per il trattamento dei disturbi digestivi. La pianta viene infatti impiegata per combattere la dispepsia (mal di stomaco), per ridurre gonfiore e flatulenza, attenuare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile, ma anche per alleviare il dolore mestruale.

E a proposito di dolori mestruali, la melissa sembra essere un efficace rimedio anche per ridurre alcuni sintomi della sindrome premestruale, come ansia, nervosismo e mal di testa.

Provala anche sulla pelle

Se impiegata per uso topico, la melissa esercita delle proprietà astringenti e cicatrizzanti. Ciò significa che questo rimedio può aiutare a velocizzare e favorire la guarigione delle ferite, e può purificare la pelle e renderla più sana e liscia.

Melissa e tiroide

La melissa è nota anche per l’effetto che esercita sulla tiroide. In particolar modo, l’acido rosmarinico contenuto in questa pianta aiuta a regolare la corretta funzionalità della ghiandola. Per questa ragione la melissa potrebbe essere indicata nel trattamento dell’ipertiroidismo.

Al contrario, come vedremo, rimedi naturali contenenti melissa sono sconsigliati per i pazienti con ipotiroidismo.

Un aiuto anche contro il mal di denti

La melissa è indicata anche per combattere il dolore ai denti. La pianta esercita in effetti delle proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie, per cui può essere considerata un efficace rimedio naturale contro il mal di denti. Gli esperti fanno sapere che saranno necessarie ulteriori ricerche per poter confermare un simile effetto.

Come si usa la melissa?

Melissa
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In commercio puoi trovare integratori e tisane di melissa. Questo rimedio naturale può essere impiegato anche sotto forma di crema da applicare sulla pelle, mentre le foglie fresche di melissa possono essere consumate aggiungendole alle tue ricette, come insalate, zuppe, come contorno per i tuoi piatti e così via.

In base ai differenti utilizzi, la melissa può dunque essere assunta in molti modi differenti. Per rilassare la mente prima di andare a dormire, potresti sorseggiare una tisana, mentre per calmare l’ansia o migliorare la salute dello stomaco è possibile ricorrere a veri e propri integratori alimentari.

In alternativa potresti ricorrere a un olio essenziale di melissa, ottenuto mediante processo di distillazione delle foglie della pianta, particolarmente apprezzato in aromaterapia, in quanto è in grado di esercitare un effetto calmante e riequilibrante per il corpo e per la mente.

Nella scelta del prodotto più adatto, potrebbe essere utile chiedere un parere al proprio medico curante, al farmacista o erborista di fiducia, in modo da poter scegliere il rimedio più adatto alle tue esigenze.

Quanta melissa assumere?

Il corretto dosaggio dipenderà dal formato scelto. Ad esempio, nel caso della tisana di melissa è spesso consigliato di non superare la quantità di infuso al giorno. La dose raccomandata deve essere indicata sulla confezione del prodotto. In alternativa, chiedi consiglio al medico o al farmacista.

Quando bere la tisana di melissa?

La tisana di melissa può essere bevuta subito dopo il pasto, per favorire la digestione, o anche un’ora prima di andare a dormire, per alleviare le tensioni e favorire un sonno ristoratore e rilassante.

Melissa: controindicazioni

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Ma esistono controindicazioni della melissa? Dal momento che esercita un effetto leggermente sedativo, la pianta è controindicata nei pazienti che assumono già dei farmaci con un analogo effetto. In alcune persone maggiormente predisposte, la pianta potrebbe causare una reazione allergica.

Se stai per sottoporti a un intervento chirurgico e assumi rimedi a base di melissa, rendilo noto al medico. La pianta potrebbe infatti interferire con alcuni farmaci impiegati dopo l’intervento chirurgico, causando una leggera sonnolenza.

La melissa è controindicata nelle persone che soffrono di ipotiroidismo e in quelle che assumono farmaci tiroidei, in quanto potrebbero interferire con le terapie. Tisane e integratori di melissa sono sconsigliati anche in gravidanza e durante l’allattamento, non dovrebbero essere somministrati ai bambini di età inferiore ai 12 anni, specialmente senza prima aver chiesto un parere al pediatra.

Studi recenti evidenziano inoltre che la melissa potrebbe aumentare la pressione intraoculare, per cui questo rimedio naturale è sconsigliato nelle persone a rischio glaucoma. La tisana alla melissa potrebbe interferire con l’efficacia di alcuni farmaci per il diabete, quindi prima di assumerla parlane con il tuo medico.

Melissa: effetti collaterali

In linea di massima, la limoncella è considerata sicura se assunta per un breve periodo di tempo. Gli effetti indesiderati si manifestano generalmente a dosi eccessive o dopo un uso prolungato. Fra questi effetti vi sono:

  • Mal di testa
  • Nausea e vomito
  • Gonfiore
  • Vertigini
  • Ansia.

In generale, l’assunzione di questo rimedio naturale dovrebbe essere limitata solo a un breve periodo di tempo.

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