Quando si parla di ricette con le alghe, subito si associa questo supercibo alla cucina macrobiotica oppure a nuove tendenze bio. In realtà le alghe vengono assunte come cibo da secoli e tuttora sono un alimento base nelle ricette asiatiche, come quelle provenienti da Giappone e Corea. Ma anche in qualche piatto portoghese,proveniente dalla regione francese della Bretagna o della California o, ancora, del Maine, negli Stati Uniti.

Attualmente vi è una grande domanda di mercato che riguarda cibi sani e naturali e le diverse varietà di alghe commestibili sono una risposta perfetta. Sono presenti sugli scaffali dei negozi di alimenti biologici come integratori da aggiungere alla nostra alimentazione quotidiana e si presentano come un ottimo ingrediente alternativo per la preparazione di zuppe e insalate, a cui conferiscono un buon valore proteico a basso contenuto calorico. Di seguito, proponiamo una breve guida per individuare i principali tipi di alghe commestibili che possono essere consumate nella vostra dieta.

Alga Nori

L’alga Nori è di sicuro una tra le varietà di alghe commestibili più conosciute: ricca di beta-carotene, ha un sapore gradevole e le sue proprietà digestive la rendono ideale per condire pasta e riso. Si può provare in polvere per condire un piatto di pasta insieme a dell’olio extravergine di oliva, aglio, peperoncino e semi di sesamo. Inoltre, si può aggiungere al lievito alimentare in scaglie per insaporire minestre e insalate.

Alga Kombu

Alga kombu secca

L’alga Kombu da Osaka è particolarmente indicata per le zuppe a base di verdure e legumi, in quanto li rende più facili da digerire. Grazie al suo sapore speziato, permette anche di usare meno sale durante la cottura.

Alghe Wakame

Le alghe Wakame sono molto simili alle alghe Kombu, ma il loro sapore è più delicato. Questa è l’alga utilizzata nelle zuppe di miso giapponesi e, in genere, possono dare un tono gustoso e caratteristico ad ogni minestra di verdure.

Alghe Dulse

L’alga Dulse è un’alga rossa dell’Oceano Atlantico ed è ricca di iodio, ferro e proteine. È normalmente venduta essiccata e deve essere messa in ammollo per qualche minuto in acqua calda, prima di poter essere aggiunta alle insalate di verdure fresche.

Alghe Hijiki

Con i loro filamenti particolarmente sottili, le alghe Hijiki sono piccole alghe nere contenenti molte fibre e tanto ferro. Sono deliziose in padella, condite con un po’ di aceto di mele e olio di sesamo.

Agar Agar

È un prodotto ottenuto dalla lavorazione delle alghe rosse. Utilizzata principalmente nelle ricette vegan per ottenere una gelatina addensante, l’Agar-Agar – anche nota come Kanten – ha pochissime calorie ed è disponibile a scaglie o in polvere. Sono sufficienti 5 grammi di Agar-Agar per trasformare gradualmente in gelatina un litro di acqua calda. Se usata nella quantità corretta, non altera il sapore del cibo.n]

Alga spirulina e alga Klamath

La spirulina e la Klamath sono alghe che si presentano come ottime fonti di proteine vegetali.

La spirulina è un supercibo salutare presente nelle diete disintossicanti ed è un valido aiuto per chi vuole perdere peso. È usata in polvere per la preparazione di pasta, pane e grissini.

La Klamath cresce spontaneamente solo nel lago Klamath, in Oregon. Essa contiene l’intero spettro di minerali e oligoelementi necessari alle esigenze del nostro organismo. Oltre ad essere una fonte essenziale di vitamina B12, è una delle fonti vegetali più ricche di Omega 3 e Omega 6. L’alga Klamath viene utilizzata in polvere in insalate, zuppe, frullati, succhi di frutta e centrifugati di verdure.

31 marzo 2016
Lascia un commento