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Come pulire casa senza comprare detersivi

Come pulire casa senza comprare detersivi

Fonte immagine: Pexels

Come pulire casa senza comprare detersivi? Igienizzare gli ambienti è sempre molto importante, tuttavia la spesa per i detergenti rappresenta un costo spesso elevato per le famiglie. E nella maggior parte dei casi non solo si usano dei prodotti chimici pericolosi, ma anche soluzioni poco amiche dell’ambiente.

Vi è quindi un modo per mantenere i propri ambienti tirati a lucido, senza tuttavia svuotare il portafoglio e inquinare ulteriormente il Pianeta?

Come facile intuire, anche quello delle pulizie domestiche è un ambito che si può ottimizzare con l’uso di pochi ed economici prodotti, la maggior parte dei quali di origine completamente naturale. Di seguito qualche consiglio per migliorare la casa, la salute e aiutare l’ambiente.

Perché conviene pulire casa con prodotti di uso comune

Pulire casa senza comprare detersivi

Prima di scoprire quali siano i rimedi più utilizzati per igienizzare gli ambienti in modo davvero economico, bisogna rispondere a una domanda: perché conviene pulire casa con prodotti di uso comune? Sono molte le ragioni che spingono ad abbandonare i detersivi industriali in favori di rimedi più classici ed efficaci:

  • Costi: rispetto ai classici flaconi di detersivo, il ricorso a rimedi naturali o ad altri ritrovati a buon mercato, ha costi estremamente ridotti. Basti pensare che, con poco più di un euro, si potrà acquistare un quantitativo di bicarbonato che verrà usato per le pulizie per interi mesi;
  • Ambiente: la maggior parte dei prodotti detergenti oggi disponibili sul mercato, fatta eccezione per quelli bio oppure appositamente certificati, sono inquinanti. Contengono infatti delle sostanze, come ad esempio alcuni tensioattivi, che rimangono disciolti in acqua a lungo tempo e possono quindi contaminare falde, fiumi, laghi e mari;
  • Praticità: i rimedi della nonna per pulire sono molto pratici, comodi da utilizzare, efficaci e davvero poco ingombranti.

I rimedi per pulire casa senza detersivi

Sono davvero moltissimi gli alleati del pulito, tra rimedi naturali e altre soluzioni economiche, che possono essere utilizzati in casa per pulire qualsiasi superficie. Dai pavimenti fino ai mobili, di seguito quelli più utilizzati e dalla grande efficacia per rimuovere le macchie.

Bicarbonato

Bicarbonato

Il bicarbonato di sodio non può mai mancare all’interno delle case, perché è una soluzione super-economica che si presta ai più svariati utilizzi. Velocizza le faccende domestiche e lascia un pulito duraturo. Inoltre assorbe gli odori, un fatto da non sottovalutare quando in casa vi sono fumatori, animali domestici e altre fonti di olezzi non particolarmente piacevoli.

In polvere oppure mescolato ad acqua calda, così da ottenere una morbida crema, il bicarbonato può essere usato per:

  • Igienizzare i sanitari, così da rimuovere le macchie incrostate e i residui di calcare;
  • Pulire i tappeti, versando un po’ di polvere su eventuali macchie e poi raccogliere il tutto con il classico ciclo di aspirapolvere;
  • Lavare i tessili della casa, come le tende, che possono essere immerse in acqua e bicarbonato per perdere cattivi odori e tornare all’antico splendore;
  • Assorbire gli odori, versando direttamente la polvere nei posaceneri oppure creare dei pot-pourri con fiori di lavanda e bicarbonato da posizionare sui davanzali o nell’armadio.

Aceto

Aceto

Lucidante, protettivo e antibatterico: l’aceto di vino bianco è uno dei principali alleati della pulizia naturale e a basso costo. Presente in qualsiasi dispensa italiana, può essere facilmente utilizzato per molti compiti quotidiani. Si può impiegare puro, sia freddo che caldo, oppure diluito con acqua.

Fra gli usi maggiormente noti dell’aceto di vino per pulire, si elencano:

  • Lucidatura di rubinetti e altre componenti metalliche del bagno, puro o disciolto in acqua;
  • Rimozione del calcare, spruzzandolo direttamente sull’area da trattare o creando una soluzione con acqua e bicarbonato da lasciare in applicazione prima di sciacquare;
  • Eliminare le macchie incrostate dai sanitari, versandolo a caldo;
  • Lavare i piatti, dato il suo elevato potere sgrassante, o lucidare le stoviglie;
  • Ammorbidire il bucato, sia a mano che in lavatrice, versando un paio di cucchiaini nell’apposito cassetto dell’elettrodomestico.

Acido citrico

Acido citrico

Così come suggerisce il suo nome, l’acido citrico è una sostanza che viene ricavata dai principali agrumi, nonché uno dei maggiori responsabili del loro sapore aspro. Usato in casa, permette di pulire una lunga serie di superfici, rimuovendo in modo ottimale le macchie e assicurando ambienti a lungo igienizzati. Può essere impiegato per:

  • Detersivo e ammorbidente per il bucato, sia a mano che in lavatrice, semplicemente versando un paio di cucchiaini nel cestello oppure abbinandolo al bicarbonato;
  • Pulizia dei vetri, semplicemente sciogliendone un paio di cucchiai in acqua calda. Grazie al suo effetto lucidante, lascerà le finestre senza aloni in un solo passaggio;
  • Brillantante per stoviglie, da versare direttamente nell’apposito alloggio all’interno della lavastoviglie. Rimuove ogni alone e fa risplendere il vetro;
  • Anticalcare, magari abbinato all’aceto o al bicarbonato di sodio. Di norma lo si scioglie in acqua e poi lo si spruzza sull’area da trattare.

Acqua calda

Acqua bollente

Forse non tutti lo sanno, ma anche l’acqua calda è una perfetta alternativa per pulire casa senza comprare detersivi. Non solo agisce ammorbidendo le macchie, soprattutto quelle più datate, ma grazie al suo calore – se si porta l’acqua a una soglia vicina all’ebollizione – può anche eliminare gran parte dei batteri.

La si può versare sui pavimenti per rinfrescarli, ad esempio eliminando piccole macchie quotidiane che non richiedono ancora detergenti più aggressivi. Ma anche per rimuovere la polvere accumulata sulle tende, sciogliere residui di bevande da tavoli e superficie dure, pulire vetri non eccessivamente sporchi.

Acqua ossigenata

L’acqua ossigenata è una soluzione economica e molto efficace per medicare le ferite e scongiurare il rischio di infezioni. Sbucciature, graffi, piccoli tagli da cucina: queso prodotto non può mai mancare all’interno delle case.

Eppure non tutti sanno che si tratta di una soluzione molto economica anche per la pulizia degli ambienti. Le molecole dell’acqua ossigenata reagiscono con i residui proteici accumulati sulle superfici, favorendone il distacco.

La si usa principalmente per rimuovere dai tessili piccole macchie di sangue o altri residui fisiologici, come le deiezioni degli animali domestici, ma anche per riportare le fughe delle piastrelle al loro colore originario. Le formulazioni normalmente in vendita al supermercato e in farmacia non intaccano il colore dei materiali, ma è sempre utile fare una prova su una parte nascosta del mobile prima di pulirlo.

Carbonato di sodio e soda caustica

Carbonato di sodio

Il carbonato di sodio è un alleato poco conosciuto delle pulizie domestiche. Derivato naturale da minerali, noto per la sua elevata purezza, questo prodotto è molto economico e viene usato perlopiù per gli stessi impieghi del bicarbonato. La sua azione è tuttavia più forte ed efficace. Tra gli usi più noti vi sono:

  • Additivo per il bucato, perché rafforza i normali detersivi – o anche il comune sapone di Marsiglia – sciogliendo più facilmente le macchie;
  • Detersivo per pavimenti, semplicemente diluendo in acqua tre cucchiai di carbonato;
  • Pulizia dei vetri e delle superfici lucide, sciogliendo un cucchiaio in acqua si otterrà un effetto privo di aloni;
  • Pulizia della cucina, per rimuovere lo sporco incrostato sia utilizzando la polvere che diluendola in acqua.

Poiché per molti decenni il carbonato di sodio è stato impropriamente chiamato soda, in molti lo confondono con la soda caustica. In realtà la soda caustica è l’idrossido di sodio e va usata con estrema attenzione, perché ha un elevatissimo potere irritante su pelle e mucose, causando anche ferite profonde e ulcerose. La soda caustica viene normalmente impiegata per sbloccare gli scarichi intasati.

Percarbonato di sodio

Non troppo dissimile dal carbonato e dal bicarbonato, il percarbonato di sodio è una soluzione minerale ed ecologica dall’elevato potere sbiancante. Non a caso, è utilizzato in molti detersivi dedicati al bucato bianco e resistente.

Lo si può usare per il bucato a mano o in lavatrice, versando un paio di cucchiaini direttamente nel cestello oppure nell’apposito vano dosatore, ma anche per igienizzare i pannolini riciclabili dei bambini, rimuovere lo sporco incrostato sulle stoviglie, pulire le fughe delle piastrelle e molto altro ancora.

Oli essenziali

Tea tree oil

Gli oli essenziali possono giungere in soccorso di chi vuole pulire casa senza comprare detersivi. Questo perché, oltre ai gradevoli profumi che inebriano l’ambiente, hanno spesso proprietà antisettiche e antibatteriche. Fra i più noti, se ne consigliano tre:

  • Olio essenziale di lavanda: è perfetto per rinfrescare gli armadi e, soprattutto, tenere alla larga tarme e altri parassiti che potrebbero danneggiare gli abiti;
  • Tea Tree Oil: estratto dalla melaleuca, una pianta di origine australiana, ha una potente azione igienizzante e antibatterica, elimina i parassiti e allontana gli insetti più fastidiosi;
  • Olio essenziale di Neem: la soluzione ideale per igienizzare tessili, tappeti e poltrone di chi ospita animali domestici, perché è molto efficace nell’eliminare parassiti come pulci e zecche.

Luffa

Luffa

Se le solite e costose spugne in gomma vi hanno stancato, basta passare alla luffa. Ricavata dalla Luffa cylindrica, una singolare pianta che produce dei frutti dalla tipica forma di zucchine gigante, è l’alternava naturale ideale alle soluzioni commerciali.

Il frutto essiccato ha proprio una consistenza spugnosa, da adoperare sia per l’igiene personale che per la pulizia della casa e, fatto non da poco, è molto duratura.

Panni in microfibra e svedesi

Pulire casa panno in microfibra

Per ridurre la dipendenza dai detersivi, in casa non possono mai mancare i panni in microfibra. La loro struttura permette non solo di assorbire grandi quantità di acqua, ma anche di attirare e trattenere lo sporco, rimuovendolo facilmente dalle superfici.

Meno conosciuti, ma dall’enorme efficacia, sono invece i panni svedesi. Questi strofinacci sono completamente naturali, poiché vengono realizzati grazie a un particolare mix di fibre di cotone e di cellulosa. Inventati negli anni 40, possono assorbire fino a 10 volte il loro peso d’acqua, attirano lo sporco e possono essere lavati normalmente in lavatrice.

Poi, possono durare anche per anni, poiché molto resistenti e, al termine del loro ciclo di vita, possono essere addirittura compostati.

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