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Acido citrico: usi, proprietà e controindicazioni

Acido citrico: usi, proprietà e controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

Hai mai sentito parlare dell’acido citrico? Probabilmente ti sembrerà una domanda banale. Certo che ne abbiamo tutti sentito parlare, in fin dei conti questo ingrediente si trova riportato sull’etichetta di tantissime bevande comuni, come l’aranciata o la limonata. Ma ti sei mai chiesta cosa sia esattamente? Sapevi che questa sostanza può essere impiegata per le pulizie domestiche e persino per prendersi cura dei propri capelli?

In questo articolo scopriremo cosa fa l’acido citrico, vedremo come usarlo in casa e quando, invece, è meglio evitare di utilizzare questo rimedio naturale. Prima di tutto, però, scopriamo cosa c’entrano i limoni con questa speciale sostanza.

Che cos’è l’acido citrico?

L’acido citrico è una dalle molecole presenti in tutti gli organismi viventi. In ambito alimentare, si tratta di una delle sostanze più comunemente impiegate. In natura puoi trovarlo negli agrumi, ad esempio nel limone, il cui nome scientifico (Citrus) richiama proprio la ricca presenza di questo composto. È proprio dal limone che l’acido citrico è stato estratto per la prima volta.

Ma non sono solo i limoni a rappresentare delle ottime fonti di questa sostanza. Anche fragole, arance, kiwi, pere, pompelmi e altri frutti possono apportarne elevate quantità.

Sin dal momento in cui fu scoperto, questo composto ha trovato largo impiego non solo in ambito alimentare, ma anche nel campo cosmetico e in quello delle pulizie domestiche. Questa sostanza vanta infatti numerose funzioni, come quella antiossidante, conservante, disincrostante, ed è considerata persino un ottimo anticalcare.

Cosa si può fare con l’acido citrico?

Acido citrico
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Quello che dovremmo chiederci è: cosa non si può fare con questo ingrediente? Come avrai capito, questa sostanza può essere impiegata in moltissimi campi. Di seguito vedremo come usarla e sfruttarne al meglio le potenzialità.

Acido citrico per pulire

Leggendo la lista di ingredienti dei detergenti che hai in casa, probabilmente troverai un ingrediente in particolare, e cioè l’acido citrico. Generalmente questa sostanza è presente in virtù della sua funzione anticalcare e disincrostante.

Usi in campo cosmetico

Questa sostanza vanta anche la capacità di regolarizzare il pH, per questo motivo l’acido citrico viene impiegato in numerose creme e preparazioni, anche grazie al suo potere antiossidante e alla capacità di regolarizzare la produzione di sebo.

Acido citrico: uso alimentare

Come abbiamo visto, tale composto trova larghissimo spazio anche nel campo alimentare, sotto forma di additivo alimentare (E-330). L’acido citrico è infatti impiegato nella produzione di bevande (specialmente quelle gassate), marmellate, prodotti in scatola, succhi di frutta, vino e altri prodotti.

Il grande interesse verso questa sostanza è dovuto alle proprietà antiossidanti e addensanti, oltre che alla capacità di regolarizzare i livelli di acidità. Se assunto in quantità moderate, non comporta particolari rischi per la salute. Tuttavia un consumo eccessivo potrebbe causare la perdita di smalto dentale e altri disturbi ai denti.

Farmaci e integratori

Infine, devi sapere che questa sostanza è impiegata anche in ambito farmacologico, per la realizzazione di farmaci e integratori alimentari, oltre che nell’esecuzione di analisi di laboratorio.

Perché sceglierlo?

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Adesso sappiamo che questo composto può essere impiegato in moltissimi ambiti e che può migliorare molti aspetti della nostra vita. Ma probabilmente ti starai chiedendo: perché dovrei scegliere di usarlo per le pulizie? L’acido citrico è economico, è vero, ma lo sono anche tanti altri prodotti in vendita nei supermercati e nei discount.

In realtà, a rendere tanto conveniente questo ingrediente non è solo il prezzo. Infatti è un prodotto praticamente universale. Puoi usarlo per spurgare la macchinetta del caffè ma anche per rendere più morbidi i tuoi vestiti, potresti usarlo per lavare i capelli o anche per eliminare il calcare dalla doccia.

A differenza dei prodotti economici che puoi trovare al supermercato, questa sostanza non inquina l’ambiente ed è incredibilmente versatile. Si tratta di un ingrediente eco-friendly, e – come vedrai fra pochissimo – facilissimo da usare.

Come usare l’acido citrico per pulire?

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E veniamo quindi alla domanda che ti starai ponendo già da qualche minuto, e cioè: come si usa l’acido citrico in casa? In base ai diversi impieghi, potrai adoperarne diverse quantità. In linea di massima, possiamo però anticiparti che generalmente si mescolano dai 10 ai 150 grammi di prodotto con dell’acqua, per ottenere una miscela multiuso.

Vediamo più da vicino come e quando usare questa miscela.

Acido citrico anticalcare

Uno dei principali utilizzi dell’acido citrico si basa sulla capacità di questa sostanza di eliminare il calcare e le incrostazioni. Tutto merito della sua “acidità”. Per pulire oggetti, rubinetti, vetri e altre superfici, dovrai versarne 150 grammi in un contenitore e aggiungere un litro d’acqua. Quindi, mescola per bene agitando il flacone e usa il prodotto aiutandoti con uno spruzzino.

Acido citrico lavastoviglie

Se i tuoi piatti e i bicchieri sono sempre pieni di calcare e opachi dopo il lavaggio in lavastoviglie, invece di acquistare il brillantante potresti provare con il nostro fidato acido citrico. Anche questa volta prepareremo una miscela. In un misurino unisci 15 grammi di prodotto con 100 ml di acqua. Quindi, mescola i due ingredienti e versa il composto nell’apposito spazio della lavastoviglie. Fai partire normalmente il lavaggio ed il gioco è fatto.

Acido citrico per la macchina del caffè

Puoi decalcificare la macchina del caffè con l’acido citrico, senza usare prodotti e rimedi costosi e non sempre efficaci. Per questa operazione, ti basterà versare 150 grammi di prodotto in un contenitore e aggiungere un litro di acqua. Fai amalgamare per bene gli ingredienti e versa il composto nella vaschetta dell’acqua. Quindi, aziona la macchinetta del caffè e lascia fuoriuscire il liquido.

Acido citrico, acqua e sapone per vetri brillanti

Per lavare i vetri, non acquistare prodotti costosi e dall’odore chimico insopportabile e nocivo. Opta piuttosto per questo rimedio fai da te. In un contenitore con spruzzino unisci un cucchiaio di acido citrico, un cucchiaio di sapone per i piatti e acqua fino a riempire il flacone. Mescola il tutto e spruzza sulla superficie da lavare.

Usalo anche in lavatrice

Acido citrico lavatrice
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Ci sono due modi in cui puoi usare l’acido citrico in lavatrice senza rovinarla. Il primo, è sotto forma di ammorbidente, mentre il secondo modo consiste nel far partire un ciclo di lavaggio con questo ingrediente, per impiegarlo come decalcificante.

Nel primo caso, dovrai unire 100 ml di acqua con 10 grammi di acido citrico, e versarlo nell’apposita vaschetta della lavatrice.

Nel secondo caso, potrai fare un lavaggio a vuoto unendo 150 ml di acido citrico e un litro di acqua. Mescola per bene e usa questa soluzione per pulire la lavatrice ed eliminare i cattivi odori.

Utile anche per lavare il bagno

Per igienizzare i sanitari, questo ingrediente può fare proprio al caso tuo. Anche stavolta useremo un composto a base di acido citrico (50 grammi) e acqua (un litro). Agita il flacone e utilizza questo prodotto per lavare il bagno.

Usalo per lavare le pentole

Se le tue pentole appaiono opache e non riesci ad eliminare il calcare, prova a lavarle usando la nostra cara soluzione a base di acido citrico (25 grammi) e acqua (500 ml). Usa questo composto per pulire le stoviglie e lascia agire il prodotto per qualche ora. Il calcare diventerà presto un lontano ricordo.

Cura dei capelli

Non ha nulla a che vedere con la pulizia della casa, ma forse ti farà piacere sapere che questo ingrediente può essere usato anche per rinforzare i capelli e renderli più pettinabili.

Per ottener questo effetto, esegui l’ultimo risciacquo dopo lo shampoo con un litro di acqua e un cucchiaino di acido citrico. Mescola per bene e versa la soluzione sui capelli. Il risultato ti sorprenderà. I capelli saranno più morbidi, lucenti e soprattutto perfettamente ordinati.

Le controindicazioni da conoscere

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Parliamo ora della potenziale pericolosità dell’acido citrico. Cosa bisogna sapere in merito a questo ingrediente? Dal momento che si tratta di una sostanza acida, come dice già il suo stesso nome, questo ingrediente va maneggiato con cautela, poiché potrebbe provocare irritazioni.

Non toccare il prodotto a mani nude, ma usa sempre degli appositi guanti. Evita di respirare il prodotto o di ingerirlo; evita inoltre di farlo entrare in contatto con gli occhi.

Bisognerà evitare di usarlo puro su superfici e vestiti. Il prodotto dovrà essere conservato lontano dalla portata dei bambini e degli animali domestici.

Dove si compra e come conservarlo

Dove si compra l’acido citrico? Puoi trovare questo prodotto nei negozi bio e nelle erboristerie, o anche nei siti di shopping on line. Questo ingrediente si presenta sotto forma di granuli o di polvere bianca (acido citrico in polvere). Il costo è di circa 10 euro per un chilogrammo di prodotto.

Le soluzioni contenenti questa sostanza possono essere conservate per circa un mese. Riponi la confezione in un luogo fresco e asciutto, preferibilmente lontano dalla luce diretta.

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