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Gli usi inattesi del bicarbonato di sodio per salute, casa e giardino

Gli usi inattesi del bicarbonato di sodio per salute, casa e giardino

Fonte immagine: Monfocus

Il bicarbonato di sodio (la cui formula è NaHCO₃) è una delle sostanze chimiche in polvere più nota e impiegata. Costituisce un prodotto molto versatile e ha dimostrato, nel tempo, la sua efficacia in diversi ambiti della vita quotidiana. Molteplici sono infatti i suoi usi: domestici in cucina, terapeutici in medicina, nel campo della bellezza della pelle e dei cosmetici e persino in agricoltura. Andiamo alla scoperta degli utilizzi più comuni e di quelli che non ti aspetteresti.

Che cos’è il bicarbonato

E’ un sale di sodio dell’acido carbonico. È tra gli additivi alimentari codificati dall’Unione europea con la sigla E 500. L’impiego del bicarbonato ha origini lontanissime: già nell’antico Egitto, una miscela di carbonato e bicarbonato di sodio veniva impiegata nei complessi processi di imbalsamazione ed era già nota la sua efficacia per pulire cute e tessili.

Le qualità del bicarbonato dipendono dalle sue caratteristiche: si tratta di un sale solubile in acqua, poco solubile nell’alcool, delicatamente abrasivo, fungistatico, debolmente basico, non irritante e non combustibile. Il suo potere neutralizzante lo rende tra i componenti più diffusi di farmaci, cosmetici e anche detersivi. Ecco tutti i consigli pratici per sfruttarne al meglio le potenzialità, senza dimenticarne gli effetti collaterali.

Benefici

A cosa fa bene il bicarbonato di sodio? I suoi benefici sono molteplici e si estendono ben oltre il campo della salute. Volendo riassumere i principali, ha proprietà digestive e antiacido (ciò risponde alla comunissima domanda “A cosa serve bere acqua e bicarbonato?“), è energizzante, neutralizza gli odori in frigo e freezer, funge da deodorante naturale, aiuta ad igienizzare frutta e verdura. In cucina, invece, favorisce la lievitazione, rende più digeribili i legumi e più morbidi alcuni composti. Infine, aiuta a rimuovere numerose macchie.

Quanto bicarbonato assumere al giorno?

Nonostante non sia un medicinale, è bene non superare le dosi giornaliere di 1 cucchiaino di bicarbonato al dì. Questa è la regola generale, che va valutata insieme al proprio medico per evitare problematiche per la salute e per non incorrere in uno dei possibili effetti collaterali del sale. Ciò che è sicuro, è che se ne sconsiglia vivamente un uso prolungato o eccessivo.

Cosa provoca il bicarbonato?

Il bicarbonato di sodio è un agente lievitante ampiamente utilizzato in prodotti da forno come torte, muffin e biscotti. Esso si attiva quando viene combinato sia con un ingrediente acido che con un liquido. All’attivazione, viene prodotta anidride carbonica, che consente ai prodotti da forno di lievitare e diventare leggeri e soffici.

Fonte: Azzaryiatul Amar

Bicarbonato in medicina, usi terapeutici e fake news

E’ un antiacido per eccellenza: viene da decenni usato per alleviare il bruciore di stomaco e l’indigestione acida. Può anche essere prescritto, sotto il controllo medico ovviamente, per abbassare i livelli di acido nel sangue. Gli usi del bicarbonato in medicina non finiscono qui: oltre che, ad esempio, per combattere la nausea in gravidanza, può essere sfruttato anche per altri scopi.

Per digerire

Il bicarbonato viene secreto nel pancreas per aiutare la digestione. Il sale aiuta a neutralizzare l’acido dello stomaco che viene generato durante il processo digestivo e aiuta nella scomposizione di alcuni enzimi. Tuttavia, è bene sapere che, per rimanere in salute, i livelli di bicarbonato nel nostro organismo non devono essere né troppo bassi né troppo alti.

Per smettere di fumare

Il bicarbonato aumenta il pH nelle urine rallentando l’eliminazione della nicotina già nel corpo. Ciò si traduce in un minore desiderio di nicotina e, di conseguenza, di fumare. Per perseguire tale obiettivo, consuma mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio tre volte al giorno.

Stitichezza

Se sei in cerca di rimedi naturali contro la stitichezza, potresti imbatterti nel bicarbonato di sodio. Il suo consumo può aiutare a neutralizzare l’acidità di stomaco e l’indigestione. Molti lo ritengono utile anche contro la costipazione, ma non vi sono al momento evidenti prove scientifiche a riguardo.

Effetti sulla pressione

L’assunzione di bicarbonato di sodio provoca l’insorgenza di alcuni effetti collaterali. Tra questi c’è anche l’aumento della pressione arteriosa. Per questo motivo, non dovrebbe essere utilizzato in pazienti che soffrono di ipertensione (o pressione alta).

Per dimagrire

Alcune persone credono che l’ingestione di sostanze alcaline – quale anche il bicarbonato è – favorisca la perdita di peso. Tuttavia, la ricerca scientifica non ha trovato prove a sostegno di tale tesi. Pertanto, qualsiasi dimagrimento che una persona possa sperimentare bevendo bicarbonato di sodio con acqua, può essere imputabile più all’acqua ingerita (che provoca senso di sazietà) che non al sale.

Contro le infiammazioni

Un recente studio pubblicato sul Journal of Immunology afferma che bere un bicchiere di bicarbonato di sodio e acqua può aiutare a ridurre l’infiammazione. Tuttavia, è bene sottolineare come altri studi suggeriscano, invece, che un regolare consumo di bicarbonato possa provocare, nel tempo, effetti collaterali dannosi al fegato e perdita di tessuto osseo.

Artrosi

Quanto appena letto sopra spiega l’associazione tra bicarbonato ed artrosiSecondo gli scienziati, il bicarbonato di sodio potrebbe aiutare i sintomi dolorosi associati all’artrite reumatoide in quanto malattia infiammatoria. Agirebbe, nei fatti, incoraggiando il corpo a calmare la sua risposta autoimmune.

Acufeni

Ci sarebbe, infine, un nesso tra acufeni e bicarbonato di sodio. L’acufene è la percezione di un rumore, di un fischio che non proviene da una reale sorgente esterna. La letteratura scientifica ha evidenziato come alcuni composti chimici di uso comune che sono naturalmente presenti negli alimenti, il bicarbonato tra questi, possano agire da induttori di tali rumori.

Usi cosmetici e per la pelle del bicarbonato

Sapevi che il bicarbonato di sodio può essere impiegato anche in attività diverse dal pulire o cucinare? Sorprendenti sono gli usi del bicarbonato nel campo della bellezza. Lo si può sfruttare, ad esempio, per preparare le unghie prima della manicure, per pulire spazzole e pettini sporchi ed ancora al posto del deodorante e per sbiancare i denti.

Usi per la pelle

Il nostro sale è in grado di regolare il pH, esfoliare, lenire la pelle sensibile dopo la rasatura, affinarne la grana e schiarire eventuali macchie. Pertanto, è possibile utilizzarlo nella preparazione di scrub ed esfolianti fai da te sia per il viso che per il corpo. Si presta anche a lenire i rossori, eliminare i brufoli e contrastare la comparsa degli antiestetici punti neri. Un cenno particolare merita la dermatite atopica, che trae giovamento dall’utilizzo del bicarbonato. Questo è in grado di ridurre il fastidio causato dalle lesioni della cute. 

Usi cosmetici

Altri usi cosmetici del bicarbonato lo vedono efficace come deodorante, nello sbiancamento dei denti, in aggiunta allo shampoo per eliminare residui di prodotti per i capelli, nel lavare spazzolini e pennelli per il trucco e come guest star del pediluvio.
Gli usi inattesi del bicarbonato di sodio per salute, casa e giardino
Fonte: Monfocus

Usi domestici del bicarbonato

Fra i tanti rimedi naturali per la pulizia della casa, il bicarbonato di sodio è davvero un valido alleato. Questa polvere “magica”, che si rivela essere insostituibile in ogni ambiente – dalla cucina al bagno – rende le noiose operazioni domestiche facili, veloci e particolarmente soddisfacenti. Riassumiamo brevemente i vari usi domestici del bicarbonato, dalla rimozione delle macchie sui tessuti fino all’eliminazione delle incrostazioni in cucina.

Cucina

Il bicarbonato trova la sua applicazione maestra in cucina, dove non solo è ingrediente per ricette e digestivi, ma è il ritrovato di prima scelta per eliminare macchie d’unto, sporco stratificato, per riportare il forno al vecchio splendore e molto altro ancora. In generale, questi sono gli ambiti il cui ricorso è consigliato:

  • Piatti e stoviglie: la polvere di bicarbonato può essere un ottimo coadiuvante del lavaggio di piatti, stoviglie e padelle, sia da solo che abbinato al limone o al sapone di Marsiglia. Il rimedio è utile, inoltre, sia per il lavaggio a mano che con la lavastoviglie.
  • Piastrelle e pavimenti: capita molto spesso che le piastrelle della cucina si macchino di sostanze unte, dall’olio al sugo, e il bicarbonato sia puro che disciolto in acqua aiuta ad assorbire tutte le sostanze grasse.
  • Forno e fornelli: in soluzione in crema, quindi mescolato con poca acqua o con del succo di limone, il bicarbonato assorbe gli odori sgradevoli, rimuove lo sporco incrostato e rende igienico sia il piano cottura che l’interno del forno.
  • Vetri: diluito in acqua calda con l’aceto di vino bianco, il bicarbonato aiuterà a rendere i vetri della cucina – sia delle finestre che di eventuali ante – di nuovo splendenti.

Salotto e camera da letto

Il bicarbonato è molto utile anche per la zona living della casa, così come nelle camere da letto, e non solo per pulire pavimenti e parquet. Il composto è infatti utile per tutti i tessili non sfoderabili – come i divani in pelle o in tessuto – così come per rinfrescare la stanza qualora in casa vi fosse un fumatore.

In generale, l’applicazione anti-odore avviene spargendo della polvere direttamente sul tessuto da trattare, da lasciare in posizione per almeno una mezz’ora e poi rimuovere con un’abbondante passata di aspirapolvere. Il sistema ben si presta ai già citati divani e poltrone, ma anche a moquette, tappeti e tende.

Per ridurre l’odore di tabacco, invece, basta inserirne uno strato denso all’interno dei posacenere. Lo stesso rimedio vale anche per la pulizia dei materassi, per riportarli all’antica freschezza, ma anche per ridurre le infestazioni da acari, tarli del legno e altri insetti che potrebbero disturbare il sonno. E proprio per la sua funzione anti-tarlo, il bicarbonato può essere efficacemente sfruttato per la protezione dei mobili, anche quelli più antichi.

Bagno

Ovviamente anche nella stanza da bagno il bicarbonato si conferma la soluzione di prima scelta per tutti i maniaci del pulito disperati. Si parte dai sanitari, dove in abbinato all’aceto e al succo di limone è il più valido ritrovato naturale per la disinfezione e l’eliminazione dei batteri. Si prosegue quindi con gli scarichi, dove puro e mescolato al sale grosso può essere d’aiuto per sgorgare lavandini e docce intasate. Adatto praticamente a tutte le ceramiche, disciolto in acqua è un efficacissimo nemico del calcare, così come dei residui di sapone. Mescolato all’aceto, infine, ridona immediata lucentezza alla rubinetteria resa opaca da residui d’acqua e usura.

Bicarbonato nell’alimentazione

Il nostro sale è largamente impiegato nella produzione domestica, e anche industriale, di diversi prodotti da forno, grazie alle sue proprietà lievitanti. Inoltre:

  • è ottimo in pasticceria per la realizzazione delle glasse: l’aggiunta del bicarbonato le rende più leggere e spalmabili.
  • addizionato ai succhi freschi, agli sciroppi di frutti rossi o agrumi, ne spegne l’eccessiva asprezza, riducendo la necessità di ricorrere all’aggiunta di zucchero.

Il bicarbonato è impiegato, soprattutto a livello casalingo, per la preparazione estemporanea di bevande dissetanti e leggermente frizzanti. Tra le ricette più comuni la limonata: mezzo cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere di acqua fresca e succo di limone appena spremuto.

Gli usi inattesi del bicarbonato di sodio per salute, casa e giardino
Fonte: NatureFriend

Il bicarbonato di sodio in giardino e agricoltura

Forse non tutti lo sanno, ma il composto trova una buona applicazione anche in agricoltura. Nell’orto e nel giardino, vi si ricorre per la cura delle verdure e l’eliminazione di funghi e parassiti. Come usarlo? Prima di lasciarvi alle indicazioni, ricordiamo come si debba ricorrere con grande attenzione al prodotto per la cura di un campo coltivato, poiché l’abuso o l’applicazione erronea potrebbe addirittura danneggiare il raccolto. È quindi indicato chiedere un parere al proprio fornitore di prodotti di botanica di fiducia, vagliando eventualmente l’esistenza di altri rimedi naturali meno invasivi.

Bicarbonato in giardino

I benefici dell’uso del bicarbonato nel giardino sono vari e di diversa natura. Ad esempio, si presta ad eliminare la muffa sulle piante, ad allontanare le formiche, ad eliminare gli afidi ed anche a pulire i vasi e gli attrezzi che utilizziamo per fare giardinaggio. Ancora si sfrutta per fare durare più a lungo i fiori recisi e per debellare le erbacce che crescono sui muri o nelle fughe del pavimento ciottolato.

Bicarbonato di sodio nell’orto

Il ricorso per la cura dell’orto non è molto diffuso, anche perché altre soluzioni possono risultare più efficaci, tuttavia l’impiego ha trovato nuova linfa vitale con il ritorno a un’agricoltura biologica e maggiormente naturale. L’esigenza di ridurre al minimo il ricorso ad antiparassitari e pesticidi particolarmente aggressivi, infatti, ha riportato attenzione sulle possibili qualità del bicarbonato.

Il composto è solitamente scelto per la sua azione fungicida e, in misura minore, antiparassitaria. Modificando l’acidità della parte aerea delle piante, determina una condizione poco favorevole per lo sviluppo dei funghi, in particolare inibendo l’azione delle spore. Alcuni insetti, tra cui afidi e cocciniglie, possono non gradirne l’effetto blandamente irritante, dovuto al modesto rilascio di ossigeno e bollicine della polvere mescolata all’acqua.

L’impiego, tuttavia, non è sempre consigliato. Il bicarbonato potrebbe essere poco sopportato da ortaggi caratterizzati da foglie particolarmente delicate, nonché su alcune tipologie di frutto molto acquose, quali le fragole. Fatto non meno importante, l’aggiunta di bicarbonato al terreno può modificarne le proprietà, limitando anche l’assorbimento di alcune sostanze nutritive essenziali per l’ortaggio. Meglio chiedere consiglio agli esperti o, nel caso, testare questo rimedio prima su una piccola piantina.

Bicarbonato come fungicida, le dosi

Così come già accennato, il bicarbonato di sodio può ritornare utile soprattutto per il trattamento degli attacchi fungini alle parti aeree degli ortaggi. La sua azione, ad esempio, può essere indicata per la comune muffa grigia, lo oidio, il mal bianco, la peronospora e molti altri ancora. Va però considerato come l’azione del bicarbonato sia solitamente generica: in alcuni casi può essere meno efficace rispetto ad altri rimedi naturali specifici rispetto alla patologia fungina manifestata.

Per il trattamento antifungino, si è soliti creare una soluzione di acqua fredda e bicarbonato, circa un cucchiaio ogni litro e mezzo d’acqua. Si può quindi recuperare uno spruzzino, o meglio ancora un nebulizzatore, e direzionare il getto sulle parti esterne dell’ortaggio, concentrandosi sulle foglie più colpite. Utile sarà stendere un telo sopra il terreno, oppure realizzare una veloce pacciamatura, per evitare l’assorbimento del composto con la caduta di gocce.

Bicarbonato di sodio e pesticidi

Il bicarbonato di sodio ha moltissimi utilizzi: un recente studio ha dimostrato che sia anche in grado di rimuovere fino al 96% dei pesticidi che possiamo trovare su frutta e verdura acquistata. Se il bicarbonato viene mescolato con l’acqua e strofinato sulla buccia degli alimenti, bastano 15 minuti di questo semplice trattamento per mangiare un frutto o una verdura poco o nulla contaminati dai prodotti chimici che si usano in campagna.

Il motivo per cui il bicarbonato è così efficace è che ha un pH estremamente alcalino, che agisce sulle molecole dei pesticidi e le frantuma trasformandole in molecole completamente innocue.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In dosi eccessive, il bicarbonato ha dimostrato di essere causa di crampi, mal di testa, nausea e vomito, debolezza e anche ritenzione idrica. In ogni caso sia l’impiego per uso esterno che, eventualmente, come dissetante o antiacido vanno moderati: l’eccessivo dosaggio può essere anche causa di alcalosi metabolica. Il corretto pH del nostra organismo è essenziale per il funzionamento di organi come cuore, cervello, reni e polmoni. In genere è sconsigliata l’assunzione agli ipertesi e a chi segue una dieta povera di sodio, oltre che in gravidanza e allattamento. Va evitato un consumo assiduo o comunque superiore alle due settimane.

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