Rimedi Naturali per la Candida

Si è già parlato ampiamente della candidosi, quell’infezione fungina dovuta alla Candida albicans e causa di papule bianche, prurito, dolore e secrezioni nelle zone affette. Colpisce generalmente l’area genitale di uomini e donne, ma anche il cavo orale, dove può momentaneamente eliminare la sensazione del gusto oppure produrre piccoli sanguinamenti. Ma quali sono i rimedi naturali per combatterla?

L’universo dei metodi tradizionali offre una vasta gamma di soluzioni per la candida, tuttavia è sempre meglio chiedere un parere al proprio medico curante prima di lanciarsi nell’automedicazione. Non tutte le erbe, infatti, possono essere assunte in concomitanza con gli antimicotici più diffusi. Di seguito, qualche consiglio utile.

Alimentazione e Candida

La cura della candida passa innanzitutto per l’alimentazione. L’infezione fungina, infatti, può avere effetti diretti sull’indebolimento della flora batterica intestinale, quindi è sempre consigliata l’assunzione di probiotici e, ovviamente, di alimenti ricchi di fermenti lattici vivi: lo yogurt, perciò, non dovrà mai mancare in tavola. Allo stesso modo, via libera a grandi quantità di frutta e verdura, come cereali e legumi, ma anche l’aglio dato il suo forte potere disinfettante. Per contro, è sconsigliato assumere troppi zuccheri oppure alimenti ricchi di lieviti, perché non fanno altro che accelerare la proliferazione del fungo.

Candida: rimedi naturali

Essential Oil And Camomile Flowers In Mortar via Shutterstock

Rimedi naturali per Curare la Candida

Definita la dieta per l’infezione, vi è una serie di cibi e di erbe che possono essere d’aiuto per ridurre la durata della patologia, così come la prevenzione delle recidive. Di seguito, un elenco dei migliori rimedi naturali per combattere la candida:

  • Aglio: il già citato aglio è un vero e proprio toccasana per la candidosi, soprattutto quella del cavo orale. Dato il suo potere antifungino e antibatterico, la somministrazione costante previene anche il rischio di recidiva, sempre presente data la facilità con cui la candida viene trasmessa;
  • Pompelmo: dai semi di questo famoso agrume si ricava un potente antibiotico naturale, che può essere assunto per via topica oppure in crema localmente per ridurre l’infezione fungina;
  • Camomilla: il potere lenente e sedativo della camomilla è di grande aiuto per combattere qualsiasi tipo di candidosi, sia essa orale o genitale. L’ingestione è indicata sia per ridurre il senso di oppressione in gola che per disinfettare le vie urinarie, mentre per uso topico, tramite impacchi tiepidi, produce un sollievo immediato e duraturo ai fastidi più intimi;
  • Malva: particolarmente indicata per la candidosi orale, la malva ha un ottimo potere disinfiammante. Questo grazie alle mucillagine di cui è ricca, che formano una barriera tra le mucose orale e il fungo evitandone la proliferazione. Attenzione, però, perché la pianta può avere degli effetti lassativi: meglio non esagerare, anche data la flora intestinale ridotta dovuta proprio al fungo;
  • Aloe vera: il gel di aloe vera, rinfrescante e lievemente antistaminico, è perfetto per tenere sotto controllo le manifestazioni esterne della candida genitale, in particolare nell’uomo data l’accessibilità dell’area. Oltre a ridurre il prurito, regala un immediato sollievo con una freschezza del tutto simile a quella della menta;
  • Calendula: ricca di quercetina, un flavonoide utile contro prurito e dolore della pelle, anche la crema di calendula è particolarmente indicata per rossori e papule esterne dovute a una candidosi.

Igiene e Prevenzione della Candida

Un fattore da tenere particolarmente in considerazione in caso di infezione fungina, oltre ai rimedi naturali già illustrati, è quello dell’igiene. A livello orale bisogna prestare attenzione a non favorire un ambiente ricco di batteri, che potrebbero subentrare alla candida causando ulteriori danni. Qualora la spazzolatura dei denti fosse dolorosa o limitata data la presenza di escrescenze sulle gengive o la lingua, è utile ricorrere a qualche collutorio naturale, purché privo di alcol perché irritante. A livello genitale, invece, è indicato utilizzare durante l’infezione dell’intimo solamente in cotone, possibilmente non aderente ed esclusivamente bianco. Il colore non solo permette di verificare facilmente l’eventuale secrezione di liquidi o pus, ma garantirà il lavaggio della biancheria alle altissime temperature. Infine, è meglio evitare di intrattenere rapporti sessuali fino a completa remissione dei sintomi, perché si rischia di obbligare se stessi e il partner alle continue ricadute.

27 aprile 2014
I vostri commenti
gianni, lunedì 30 giugno 2014 alle21:13 ha scritto: rispondi »

peccato non sia consigliato colluttorio ( 3 cucchiaini di bicarbonato in 1/2 bicchiere d'acqua) con gargarismi o pulizia ,garza pinzata , che lavanda vaginale con siringa 20-30 ml. , creando un ambiete PH alcalino, con relativa distruzione dei bacteri gram neg. ,funghicida. Si usava con risultati validissimi 2-3 gg. il sodio bicarbonato era usato come un ottimo antiacido, come sbiancante dentifricio saltuariamente, fino al 1960. Grazie

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