L’ananas è una pianta della famiglia delle Bromeliaceace che cresce spontanea nelle foreste tropicali e subtropicali del Sudamerica. Oggi le piantagioni ad uso commerciale si sono diffuse anche nelle Isole Hawai, nelle Filippine e anche in Asia.
Chiaramente lo scopo delle culture è prevalentemente alimentare, ma anche le foglie di ananas hanno il loro mercato: sono la fonte di una fibra che può essere utilizzata per produrre corde o anche tessuti. Inoltre il gambo è la fonte di elezione per l’estrazione della bromelina.

Il frutto del’ananas, oltre a essere consumato fresco da solo o in macedonia, viene utilizzato in cucina come ingrediente per preparare dolci o gelati, ma anche per dare un tocco esotico a ricette di carne o pesce.

Vediamo le caratteristiche nutrizionali dell’ananas e perché oltre ad essere un buon alimento si posso considerare una “pianta officinale”.

L’ananas come fonte di bromelina

Il maggior responsabile della benefiche qualità dell’ananas è la bromelina: un enzima proteolitico, ossia in grado di ridurre le proteine in semplici amminoacidi, isolato per la prima volta dal gambo e solo in seguito rinvenuto anche dal frutto. In generale la polpa è meno ricca di bromelina, pertanto per la preparazione di farmaci o integratori si estrae dal gambo. Questo è un vantaggio anche per l’ambiente, in quanto a scopi alimentari il gambo non ha un valore e perciò rappresenterebbe uno scarto di produzione da smaltire.

La bromelina è tra i rimedi naturali più efficaci e ben assorbiti: si calcola che dopo somministrazione orale ne entri il circolo ben il 40% della dose assunta. Chiaramente questo incide positivamente sulla sua efficacia come fitofarmaco. Ecco quali sono le attività farmacologiche che le sono riconosciute:

  • la bromelina facilita la digestione degli alimenti ricchi di proteine come ad esempio la carne e questa attività è utile soprattutto in chi soffre di dispepsia;
  • è un’efficace rimedio antinfiammatorio e antiedematoso e per tale indicazione è in commercio anche come farmaco per il trattamento degli stati infiammatori associati a trauma ed edema anche postoperatorio;
  • ha una riconosciuta efficacia anche come antitrombotico e una buona azione ipotensiva;
  • l’azione antiedamatoso la rende utile anche nel trattamento della cellulite, soprattutto complicata da ritenzione idrica anche dolorosa.

La bromelina è controindicata nei pazienti affetti da ulcera peptica, emofilia, patologie epatiche o renali, disordini della coagulazione. Di questo andrebbe tenuto conto anche quanto si sceglie un integratore a base di gambo d’ananas, non solo quando si acquista la bromelina come farmaco. Quest’ultimo, pur essendo senza obbligo di prescrizione, è soggetto a delle restrizioni d’uso: pertanto servirà chiedere consiglio del medico o del farmacista.

L’efficacia in queste indicazioni dipende molto anche dalla posologia: il frutto fresco contiene una sufficiente quantità di bromelina solo per facilitare la digestione di un pasto proteico, ed infatti è comune che venga servita fresca proprio a fine pasto. Per il resto il consumo di ananas fresco è di sicuro un buon metodo per favorire la diuresi e depurare l’organismo, per tutte le altre indicazioni servirà assumere la bromelina come farmaco o integratore.

L’ananas fresco e le sue proprietà

Il frutto fresco è un ottimo alleato per curare il benessere e proteggere la salute a partire dalla tavola.

All’ananas sono riconosciute proprietà eupeptiche, ossia fa parte di quegli alimenti in grado di stimolare la secrezione dei succhi gastrici e di facilitare le funzioni digestive. Questa azione benefica a livello gastrico è amplificata anche dalla presenza di bromelina che, come abbiamo visto, facilita la digestione delle proteine.

Secondo alcuni studi l’ananas è anche in grado di facilitare il metabolismo dei grassi e, in effetti, le fibre contenute nella polpa del frutto sono in grado, a livello intestinale, di contrastare l’assorbimento dei lipidi. Per questo motivo è tra i frutti d’elezione per chi sta seguendo un regime alimentare specifico a scopo dimagrante. Tutti questi benefici sono esclusivi del consumo del frutto fresco: le vitamine e la bromelina stessa sono termolabili pertanto cotto l’ananas diventa solo una buona fonte di fibra alimentare.

15 maggio 2015
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