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Mango (frutto): proprietà e controindicazioni

Mango (frutto): proprietà e controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

Il mango è il frutto commestibile della Mangifera indica, una pianta sempreverde originaria dell’India, che fa parte della famiglia delle Anacardiacee, la stessa che conta membri illustri come la “Pistacia vera”, la pianta del pistacchio e l’”Anacardium”, la pianta che ci regala i deliziosi anacardi, impiegati come frutta secca e come snack per aperitivi.

Ma dove si coltiva il mango? E come viene consumato questo frutto nel mondo? In questo articolo scopriremo tutte le curiosità, i benefici, i diversi modi in cui mangiarlo e come aggiungerlo alla dieta.

Ma prima di tutto vediamo dove sono le coltivazioni di mango in Italia e nel mondo.

Coltivazione e diffusione del mango

albero di mango
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La pianta del mango si sviluppa egregiamente nelle zone con clima temperato tropicale e subtropicale, ma è anche in grado di adattarsi a condizioni diverse, purché non venga messa a dimora in zone dove ricorrono frequenti gelate.

Negli ultimi anni la coltivazione del mango si è sempre più diffusa anche in Italia, specialmente in Sicilia e in Calabria. Sul territorio siciliano, note sono le coltivazioni di mango di Fiumefreddo di Sicilia e Balestrate, rispettivamente in provincia di Catania e Palermo.

Oltre che nei Paesi di origine, il frutto del mango viene coltivato anche in Paesi come gli Stati Uniti, il Messico e i Caraibi.

Caratteristiche della pianta

Quella del mango è una pianta sempreverde, apprezzata non solo per il frutto che produce, ma anche a scopo ornamentale. Il frutto mango ha un tempo di maturazione molto lungo (circa 3-6 mesi) e si presenta con un caratteristico colore che va dal giallo all’arancione, fino al verde, in base alle diverse varietà.

Il peso di ciascun frutto è di circa mezzo chilo, ma nei Paesi di produzione è possibile trovare manghi anche di un chilogrammo. La grandezza è simile a quella di un pompelmo, ma la forma è ovale e la polpa è dolce e morbida, con un grande nocciolo duro non commestibile, custodito al suo interno.

Mango: varietà del frutto

mango frutto giallo
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Discorso a parte meritano le varietà del frutto, che sono davvero svariate, alcune delle quali sono considerate migliori rispetto ad altre. In Italia le varietà di mango più diffuse sono quella filippina-indonesiana (mango giallo-verde) e la varietà indiana, dal colore verde-rosso.

Le cultivar più apprezzate sono la Alphonso, la Benishaan e la cultivar Kesar. Si dice che il mango migliore del mondo sia però il mango Alphonso, il cui peso va dai 150 ai 300 grammi, e il colore della buccia è giallo con sfumature rossastre.

Valori nutrizionali

Ma veniamo alle caratteristiche nutrizionali del mango. Questo frutto è moderatamente calorico. Una porzione da 100 grammi di mango apporta infatti circa 55 kcal. Si evidenzia la presenza di carboidrati (circa il 12% del peso), proteine e grassi (la cui quantità è da considerarsi pressoché trascurabile). Si rivela interessante e abbondante il contenuto di acqua (circa l’84% del peso).

Il mango è inoltre un frutto particolarmente ricco di carotenoidi, alfa e betacarotene e luteina, dalle ben note proprietà antiossidanti.

Una porzione da 100 grammi apporta anche notevoli quantità di potassio, mentre il frutto si rivela meno ricco per quanto riguarda gli altri minerali. Si evidenzia tuttavia la presenza di calcio e fosforo (rispettivamente 7 mg e 11 mg). Dal punto di vista vitaminico, il mango apporta vitamine A e C.

Mango frutto: proprietà e benefici

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Ma a cosa fa bene il mango? Oltre ad essere un frutto tropicale rinfrescante, questo alimento è in grado di fornire energie e importanti benefici per il nostro benessere. Diamo uno sguardo a quelli più rilevanti.

Fonte di energie

Quando ne hai più bisogno, ad esempio durante la stagione estiva o in generale dopo aver fatto sport, una porzione di mango ti aiuterà a reintegrare i liquidi e i sali minerali persi.

Antiossidanti amici della salute

Il mango è una validissima fonte di sostanze antiossidanti, la cui azione aiuta a contrastare i danni dei radicali liberi. Si ritiene che un decotto di buccia di mango possa essere utile a proteggere l’organismo e a tenere alla larga le malattie.

Migliora la digestione

Il mango contiene fibre, per cui si rivela un valido aiuto per chi soffre di costipazione o per chi ha problemi di digestione.

Migliora la salute di pelle e capelli

Il frutto mango permette anche di migliorare la bellezza di pelle e capelli, agendo dall’interno. Dal momento che è una buona fonte di vitamine C ed A, questo alimento può mantenere la pelle giovane e proteggere i capelli fragili, rendendoli più forti.

Protegge la salute del cuore

Il mango è un alimento che fa bene al cuore. Si ritiene che il frutto possa esercitare effetti protettivi per la salute cardiaca, riducendo anche i livelli di infiammazione e regolando quelli del colesterolo.

Un alleato per i tuoi occhi

Sempre la presenza di vitamina A, oltre che di carotenoidi, fa si che il mango venga indicato come aiuto per migliorare e proteggere la salute degli occhi. Una porzione di questo frutto fornisce, in particolar modo, luteina e zeaxantina, due carotenoidi in grado di proteggere gli occhi e la retina dalla luce solare e, fattore da non trascurare, di ridurre i danni agli occhi causati dalla luce blu.

Controindicazioni

Mango frutto
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Ma chi non può mangiare il mango? In linea generale questo frutto è sicuro per la maggior parte delle persone, tuttavia, se soffri di allergia al mango sarà naturalmente il caso di evitarne il consumo.

Inoltre, il mango può essere inserito nella dieta delle persone diabetiche, o in quella di chi soffre di ipertrigliceridemia e di obesità, ma solo in quantità limitate. In caso di particolari patologie, prima di aggiungere il mango al tuo menù quotidiano chiedi consiglio al medico.

Come aggiungerlo alla tua dieta

Prima di vedere come arricchire la propria dieta con questo frutto, rispondiamo a una domanda che molte persone si pongono, e cioè: il mango fa ingrassare o fa dimagrire? Questo è il dilemma. Se ti stai chiedendo se sia il caso o meno di mangiare un buon mango, ti diciamo sin dal subito che questo frutto non ti farà prendere peso.

In realtà, abbiamo assodato che contiene fibre, in grado di migliorare la digestione, combattere la costipazione e favorire anche il senso di sazietà. Ciò significa che uno spuntino a base di mango potrebbe portarti a sgarrare meno.

Ma quindi il mango fa dimagrire?

Possiamo dire piuttosto che il mango non ti farà prendere peso, specialmente se assunto nelle giuste quantità e nel modo giusto. Questo alimento è come qualsiasi altro frutto, cioè ricco di sostanze nutritive, fibre, antiossidanti e minerali.

Mango frutto: quando mangiarlo?

Sarà meglio consumare il mango come un pasto a sé stante, come spuntino di metà mattina o di metà pomeriggio, sempre senza esagerare con le porzioni.

Mango frutto: usi in cucina

Per finire, vuoi scoprire come mangiare il mango e come aggiungere il frutto alle tue ricette? Il mango può essere consumato da solo, o potresti accostarlo con altri tipi di frutta per una macedonia tropicale, ma non solo.

Il mango si presta anche per la preparazione di ricette, sia dolci che salate. Provalo con il pollo alla piastra e un’insalata, o aggiungilo ai tuoi dolci, preparando una fresca torta al mango o un sorbetto.

Ricetta del sorbetto di mango

Fonte: Pixabay

E a proposito di ricette con il mango, vediamo come preparare un sorbetto fresco per l’estate. Protagonista della ricetta, ovviamente, sarà lui, il nostro mango.

Ingredienti per 1 litro di sorbetto

  • 600 ml di acqua
  • 400 g di polpa di mango tagliata a dadini
  • 80 g di zucchero di canna
  • 150 ml di succo di limone.

Procedimento

In un pentolino versa l’acqua e metti sul fuoco portando ad ebollizione. Aggiungi lo zucchero e mescola per bene. Quando questo si sarà sciolto, lascia raffreddare e trasferisci lo sciroppo ottenuto in un frullatore insieme al succo di limone e alla polpa di mango.

Frulla finché non avrai ottenuto un composto liscio ed omogeneo. Versa il tutto in un contenitore e riponi in freezer, agitando il contenitore ogni 15-20 minuti in modo che il sorbetto non diventi troppo compatto. Dopo 2 ore il sorbetto al mango sarà pronto per essere gustato.

Altre idee dal mondo

In giro per il mondo, il mango trova spazio in innumerevoli piatti e ricette. C’è chi lo aggiunge a tocchetti su cialde, waffle e pancake e chi invece adora sfruttarne i benefici preparando un buon frullato al mango.

Un’ottima ricetta con il mango prevede l’abbinamento con prosciutto crudo o tacchino, per la preparazione di spiedini freschi e dal delicato profumo d’estate.

Mango frutto: come si taglia?

Per poter assaporare i mango come da tradizione, non dovresti affatto tagliarlo. In realtà dovresti massaggiare il frutto maturo per circa 20 minuti, finché non si sarà completamente ammorbidito. Dopodiché, potrai rimuovere il picciolo e staccare delicatamente una piccola parte di buccia. A questo punto, non dovrai far altro che succhiare il frutto un po’ come se fosse un gelato.

Non sarà il modo più elegante e raffinato per assaporarlo, ma è di certo quello più soddisfacente. Gusta il tuo mango e goditi questo dolce ritorno all’infanzia.

Per aggiungere il frutto alle tue ricette, potresti invece servirti di un normale pelapatate, con il quale potrai eliminare la buccia e affettare il frutto come preferisci.

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