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Pistacchio: gli effetti benefici sulla salute e consigli per integrare questo frutto nella dieta

Pistacchio: gli effetti benefici sulla salute e consigli per integrare questo frutto nella dieta

Fonte immagine: Foto di sunnysun0804 da Pixabay

Gustoso, salutare e ottimo sia per ricette dolci che salate: il pistacchio è uno dei principali protagonisti del Natale. Ingrediente immancabile nella preparazione dei panettoni e dei dolci più buoni della tradizione, questo piccolo frutto verde rappresenta anche uno snack delizioso, oltre che un ottimo alleato per la salute. I pistacchi sono un tipo di frutta secca molto apprezzata in tutto il mondo.

Questi piccoli frutti nascono da un albero che ha origine nel Medio Oriente e che può raggiungere anche i 12 metri di altezza. L’albero di pistacchi fu introdotto in Europa proprio dagli Arabi e oggi rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, specialmente se si parla dei pistacchi di Bronte, che vantano la denominazione DOP, Denominazione di Origine Protetta.

Ma quanti pistacchi si possono mangiare in un giorno? E come possiamo inserire questo frutto nei nostri piatti e dolci preferiti? In questo articolo faremo un piccolo viaggio alla scoperta del pistacchio, scopriremo come e dove viene coltivato (la Sicilia non è la sola Regione a produrre questa prelibatezza) e quando bisognerebbe evitare di mangiarlo.

Le origini del pistacchio

Il nome scientifico del pistacchio è “Pistacia vera”. Si tratta di un albero da frutto proveniente dal Medio Oriente, appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae, del genere dei Pistacia. L’albero può raggiungere dimensioni notevoli ed oggi viene coltivato in Italia, in Turchia, in Spagna e in altre regioni del Mediterraneo, oltre che in California.

In particolar modo, in Italia sono due le varietà di pistacchio più pregiate, ovvero la già citata varietà di Bronte, con denominazione “Pistacchio verde di Bronte DOP” e il pistacchio di Stigliano, in provincia di Matera.

I pistacchi coltivati negli Stati Uniti, soprattutto quelli californiani, sono anch’essi famosi.

Le caratteristiche e proprietà nutrizionali

Come spesso accade quando parliamo di frutta secca, anche i pistacchi rappresentano un piccolo scrigno di sostanze nutritive straordinarie. Questo frutto è infatti ricco di vitamine (soprattutto vitamina E, C, e vitamina A), ferro, manganese, rame, zinco, selenio, potassio e fosforo.

Il pistacchio fa ingrassare?

Per rispondere a questa domanda, bisogna considerare i valori nutrizionali. 100 grammi di pistacchi possono apportare più di 600 calorie (più o meno come i semi di girasole), tuttavia non possiamo affermare che questo alimento faccia ingrassare se assunto con la giusta moderazione.

Peraltro, il magnesio presente in questo tipo di frutta secca, insieme al potassio, aiutano a migliorare la circolazione sanguigna, mentre gli acidi grassi Omega 3 e le fibre aiutano a regolare il tasso glicemico, riducendo gli attacchi di fame.

Certo, come ogni altro tipo di frutta secca, anche i pistacchi devono essere assunti in quantità moderate, preferibilmente nella versione “naturale”. Tieni in considerazione che i pistacchi salati che spesso accompagnano gli aperitivi, sono troppo ricchi di sodio, per cui risultano essere più dannosi per la dieta.

Quali sono i benefici del pistacchio?

pistacchi
Fonte: Foto di Here and now, unfortunately, ends my journey on Pixabay da Pixabay

Abbiamo constatato che i pistacchi apportano numerose sostanze benefiche per la nostra salute, ma a conti fatti, a cosa fa bene il pistacchio? Studi e ricerche condotte in ogni parte del mondo hanno analizzato gli effetti benefici dei pistacchi, fornendo informazioni interessanti in merito a questo particolare alimento. Scopriamo dunque quali sono le proprietà che lo rendono tanto amato.

Migliorano la salute cardiovascolare

I pistacchi contengono vitamina E in buone quantità, come le mandorle e le noci e ciò aiuta a proteggere la salute del cuore, specialmente nei soggetti fumatori. Il contenuto di grassi monoinsaturi e polinsaturi aiuta inoltre ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e a tenere sotto controllo la pressione.

Aiutano a combattere il diabete

Nei soggetti che si trovano in una condizione di pre-diabete, il pistacchio può aiutare ad abbassare i livelli di zuccheri nel sangue e a migliorare i livelli di insulina. Questo effetto è dovuto alla quantità di fibre e alla particolare composizione dei grassi contenuti nel pistacchio, che si rivelano benefici per i pazienti a rischio di sviluppare il diabete.

Aiutano a combattere i tumori

Ricerche e studi hanno dimostrato che i pistacchi sono grandi alleati nella lotta contro alcuni tipi di tumori, come quello al pancreas e il tumore al seno. Una porzione di pistacchi al giorno può dunque esercitare una funzione protettiva per uomini e donne.

Aiutano a mantenere la linea

Poco fa ci siamo chiesti se i pistacchi facciano ingrassare e abbiamo convenuto che, se assunti in quantità moderate, il rischio di prendere peso è quasi nullo. In realtà questo tipo di alimento potrebbe persino promuovere la perdita di peso. Se associato ad una dieta equilibrata e a della sana attività fisica, il pistacchio può infatti aiutare a mantenere il peso forma, riducendo il senso di fame.

Migliorano l’assorbimento del ferro

I pistacchi contengono rame, come i semi di zucca, la noce pecan e le arachidi, per cui possono anche aiutare ad assorbire meglio il ferro e a tenere alla larga il rischio di sviluppare l’anemia.

Alleati anche in gravidanza

L’alto contenuto di Omega 3, Omega 6 e di acido folico rende il pistacchio un valido alleato durante la gravidanza, sia per sostenere lo sviluppo del feto che per proteggere la salute della futura mamma.

Pistacchio: una panacea per pelle e capelli

E se tutti questi benefici non dovessero bastare, devi sapere che i pistacchi rappresentano anche una panacea per la salute di pelle e capelli. L’olio di pistacchio, ad esempio, è ampiamente impiegato per effettuare dei profumati massaggi, per idratare la pelle e combattere la secchezza cutanea.

Come usare il pistacchio in cucina?

Fonte: Foto di Seksak Kerdkanno da Pixabay

Ma come usare il pistacchio in cucina e nelle ricette? E quanti pistacchi si possono mangiare al giorno? La dose quotidiana consigliata è di circa 30 grammi di pistacchi senza sale. Con questo piccolo frutto dalle mille proprietà benefiche vengono preparati dei piatti e dolci deliziosi. Alcuni sono tipici della tradizione italiana e della cucina siciliana, come il gelato al pistacchio, spesso abbinato a quello alle nocciole, o il panettone al pistacchio, immancabile protagonista delle nostre serate di Natale in famiglia.

Potresti aggiungere il pistacchio anche ai tuoi piatti, come a delle fresche insalate, a ottime crepes o al tuo cous cous. Potresti anche preparare un buon pesto di pistacchio, una buona alternativa al pesto genovese coi pinoli per condire la pasta o la pizza.

A cosa fanno male i pistacchi?

Esistono delle persone che non dovrebbero mangiare questo frutto? In generale, se soffri di allergia alla frutta secca, sarà meglio evitarne l’assunzione o chiedere prima il parere del tuo medico curante. Inoltre, se soffri di obesità o segui un regime dietetico ipocalorico per ragioni di salute, il pistacchio potrebbe non essere l’alimento ideale per te.

Se soffri di pressione alta, disturbi renali, ulcere e problemi al fegato, anche sarà il caso di evitarne il consumo.

Pistacchio coltivazione

Fonte: Foto di S. Hermann & F. Richter da Pixabay

Come si produce il pistacchio? Abbiamo già visto che la pianta del pistacchio è originaria del Medio Oriente e che è stata poi introdotta in numerosi altri Paesi, Italia compresa.

In particolar modo, la Sicilia rappresenta una delle maggiori Regioni coltivatrici di pistacchio. Non solo per il clima favorevole, ma anche per il minor pericolo dei cosiddetti “ritorni di freddo”, che rischiano di mettere a dura prova il raccolto dell’intero anno.

Se decidi di coltivale il pistacchio, assicurati quindi di piantare l’albero in una zona soleggiata ma allo stesso tempo riparata e proteggilo durante il periodo delle gelate.

In generale, la buona notizia è che l’albero del pistacchio è molto resistente ed è in grado di adattarsi a tutti i tipi di terreni. La pianta cresce bene anche in quelli meno irrigati, ma ciò non toglie che bisognerà annaffiarla in modo regolare e nelle giuste quantità se si spera di ottenere un buon raccolto.

La produzione dei pistacchi inizierà circa al settimo anno di vita dell’albero e si protrarrà per più di 30 anni, se mantenuto in condizioni ottimali.

Se sei interessato alla coltivazione domestica del pistacchio, devi sapere invece che la pianta può essere coltivata sia in giardino che in vaso, ma tieni a mente che se esposta a un clima troppo freddo la pianta non produrrà frutti e potrà avere un puro scopo decorativo.

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