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Le noci brasiliane fanno bene? Pro e contro da sapere

Le noci brasiliane fanno bene? Pro e contro da sapere

Fonte immagine: Foto di pictavio da Pixabay

Le noci brasiliane fanno bene alla salute o fanno male? Questa è una delle domande che spesso si pongono i consumatori più attenti. Le noci del Brasile sono considerate un tipo di frutta secca dalle molteplici proprietà benefiche. Non a caso, vengono spesso definite un “super food“, tuttavia non bisogna esagerare con il consumo.

Note anche con il nome di “noce amazzonica” o “sprenciolo”, le noci brasiliane sono in realtà i semi della pianta Bertholletia excelsa, una specie che appartiene alla famiglia delle Lecythidaceae e che cresce nelle foreste amazzoniche, più esattamente in Brasile, Bolivia e Perù.

Sugli scaffali del supermercato potrai trovarle tutto l’anno, come anche gli anacardi, le arachidi o le mandorle, confezionate nei consueti sacchetti della frutta secca. Ma quali sono le proprietà nutrizionali delle noci brasiliane? E quante bisognerebbe mangiarne al giorno? Vediamo da vicino cosa bisogna sapere in merito a questo alimento e quali sono i pro e i contro da conoscere.

Noci brasiliane: valori nutrizionali

Come le Noci di Macadamia, anche le noci del Brasile sono particolarmente caloriche. Basti pensare che 100 grammi di noci apportano infatti circa 656 calorie, oltre a:

  • 14,32 g di proteine
  • 66,43 g di lipidi (soprattutto grassi monoinsaturi)
  • 12,27 g di carboidrati
  • 7,5 g di fibre
  • 1.917 µg di selenio
  • 2,43 mg di ferro
  • 7.87 mg di vitamina E
  • 0,7 µg di vitamina C
  • 0,295 mg di niacina
  • 0,617 mg di tiamina
  • 0,184 mg di acido pantotenico
  • 0,101 mg di piridossina
  • 0,035 mg di riboflavina
  • 22 µg di folati
  • 725 mg di fosforo
  • 597 mg di potassio
  • 376 mg di magnesio
  • 160 mg di calcio
  • 4,06 mg di zinco
  • 1,743 mg di rame
  • 1,223 mg di manganese.

Come puoi notare dalla tabella, le noci brasiliane offrono dunque un apporto nutrizionale non indifferente, soprattutto per ciò che riguarda i livelli di selenio, di cui sono ricchi anche i semi di girasole, un minerale considerato benefico per la salute, in grado di ridurre il rischio di cancro, rallentare il declino cognitivo e proteggere dal rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e disturbi alla tiroide.

Quando mangiare e quando non mangiare le noci brasiliane?

Se inserite all’interno di una dieta varia ed equilibrata, le noci brasiliane possono apportare un nutrito numero di sostanze benefiche per il nostro organismo. Dal momento che si tratta di un alimento molto calorico, è tuttavia importante non eccedere con le porzioni. In linea generale 15/20 grammi di noci al giorno saranno più che sufficienti per assorbirne i tanti effetti benefici.

Non sono inoltre note particolari controindicazioni per quanto riguarda l’assunzione di farmaci e il concomitante consumo di noci brasiliane, ma in caso di dubbi, consulta sempre il tuo medico curante.

Quanto pesa una noce del Brasile sgusciata?

Una noce sgusciata, come quelle che puoi trovare al supermercato, pesa circa 4-5 grammi. Tre o quattro al giorno saranno quindi più che sufficienti per arricchire la tua dieta. Il prezzo delle noci brasiliane è di circa 25 euro al chilo. Trovarle al supermercato non è semplicissimo, ma nei negozi on line (soprattutto in quelli specializzati) potrai trovarne con confezioni in diversi formati.

Come spesso accade, anche l’alimento più benefico, se assunto in quantità eccessive o in modo scorretto, può provocare dei danni alla salute. Le noci del Brasile non sono indenni a questa regola. Inoltre, sebbene possano apportare numerosi benefici alla salute, queste noci presentano comunque dei potenziali svantaggi che bisogna conoscere. Vediamo di quali si tratta.

Noci del Brasile: i pro da considerare

noci brasiliane
Fonte: Foto di pictavio da Pixabay

Abbiamo visto che questo tipo di noce è particolarmente benefico per la nostra salute, ma esattamente, a cosa fanno bene le noci brasiliane? Vediamo quali sono i vantaggi e gli aspetti positivi da considerare.

Ottima fonte di proteine e grassi sani

La noce del Brasile, come le noci pecan, è un alimento dall’eccellente valore nutrizionale, fonte di proteine e grassi sani che aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e a migliorare i livelli di quello buono. La ricca presenza di proteine rende queste noci lo snack adatto per chi segue una dieta vegana o vegetariana.

Fonte di fonte di vitamina E

Questi semi offrono anche un ottimo apporto di vitamina E, che esercita i suoi effetti antiossidanti, e aiuta a proteggere la nostra salute dall’azione dei radicali liberi.

Straordinarie fonti di Selenio

Le noci del Brasile sono famose proprio per l’elevata presenza di selenio, pari a 1917 microgrammi per 100 grammi di prodotto, una quantità che va ben oltre quella necessaria per soddisfare il fabbisogno giornaliero. Il selenio è un oligoelemento molto importante nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di quelle legate all’invecchiamento. Questo nutriente è inoltre importante per garantire il buon funzionamento della tiroide, e più esattamente per il metabolismo degli ormoni tiroidei.

Fonte di vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B presenti nelle noci del Brasile sono fondamentali per sostenere le funzioni del nostro corpo e per il mantenimento di un sano metabolismo. Come i pinoli, ottima fonte di vitamina B3 o niacina.

Le noci brasiliane sono adatte ai celiaci

Se sei celiaco o intollerante al glutine, devi sapere che le noci del Brasile, come anche castagne e nocciole, sono un cibo gluten free, per cui rappresentano la scelta ideale per uno snack spezza-fame nutriente e veloce.

Infine, devi sapere che anche l’olio di noci brasiliane può diventare un valido alleato per la tua salute, in quanto vanta proprietà emollienti e idratanti, ed è ottimo se usato per la cura dei capelli e della pelle.

Noci brasiliane: i contro da considerare

Noci brasiliane
Fonte: Foto di cfinsbury da Pixabay

Vediamo adesso quali sono i possibili svantaggi legati al consumo di questo super-food.

Possibili reazioni avverse

Le noci brasiliane possono provocare delle reazioni allergiche nelle persone più sensibili. Inoltre, un consumo eccessivo può causare delle reazioni tossiche a causa dell’elevato contenuto di Selenio. Fra i sintomi di una simile reazione vi sono nausea, alito che odora di aglio, vomito, eruzioni cutanee e disturbi emotivi.

Le noci del Brasile fanno ingrassare?

Nonostante si tratti di un alimento ricco di sostanze benefiche, le noci brasiliane hanno anche elevati livelli di calorie, per cui un consumo eccessivo può far salire l’ago della bilancia. L’ideale – considerando l’apporto calorico e lipidico – sarebbe di non più di 3 o 4 noci al giorno, da variare con altra frutta secca nell’arco della settimana.

Non possono essere conservate per molto tempo

Sul web, molte persone si domandano se le noci del Brasile siano cancerogene. In realtà la risposta dipende da come e per quanto tempo vengono conservate. A lungo andare, le noci brasiliane potrebbero infatti diventare rancide e tendono inoltre ad essere facilmente contaminate da alcuni tipi di muffe, che secernono delle tossine note con il nome di aflatossine.

Tali tossine sono molto pericolose per la salute delle persone, esponendo il consumatore a un alto rischio di sviluppare dei tumori (in particolar modo il cancro al fegato). Se dovessi notare alterazioni nell’aspetto delle noci o la presenza di muffe, getta via il prodotto. In generale, soprattutto quando si parla di frutta secca, rispetta le corrette modalità conservazione e non consumare il prodotto oltre la data di scadenza.

Presenza di radio nelle noci brasiliane

Ma è vero che le noci del Brasile sono radioattive? In realtà questi semi contengono piccole quantità di radio, un elemento radioattivo, la cui concentrazione è di circa 40-260 Bq/kg*, 1.000 volte maggiore rispetto a quella presente nella maggior parte degli altri alimenti. Si tratta comunque di quantità molto piccole, la maggior parte delle quali non viene trattenuta dal corpo. Ciò significa che non rappresentano un pericolo per la salute.

Questioni ambientali

Fonte: Foto di Rosa Maria da Pixabay

Fra i possibili “contro” da considerare rientrano anche alcuni aspetti ambientali e sociali. La raccolta del frutto di questa pianta avviene senza arrecare alcun danno all’albero, dal momento che si tratta della sola pianta da frutto che non può essere coltivata. L’albero della noce brasiliana cresce infatti in maniera spontanea e in natura.

Tuttavia, durante il periodo in cui si tiene il raccolto, nei mesi che vanno da Dicembre a Marzo, migliaia di famiglie di agricoltori si trasferiscono nelle foreste per lavorare. Così facendo, mettono a rischio la sopravvivenza e la stessa esistenza di numerose specie animali, soprattutto uccelli selvatici e mammiferi, vittime della caccia da parte delle popolazioni che si stabiliscono temporaneamente in quei luoghi. In tal senso, le noci del Brasile non sono considerate dunque un alimento sostenibile dal punto di vista ambientale.

In generale, possiamo dunque affermare che le noci brasiliane fanno bene alla salute, ma nella scelta e nell’acquisto di questi e di molti altri prodotti, è sempre importante considerare i vantaggi e i possibili svantaggi, in modo da fare una scelta consapevole.

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