Pediluvio con bicarbonato: benefici, dosi, consigli

Pediluvio con bicarbonato: benefici, dosi, consigli

Fonte immagine: knape via iStock

Il pediluvio con bicarbonato è un trattamento rinfrescante noto da tempi immemori: ecco i benefici, le dosi e i consigli per realizzarlo.

Il pediluvio è certamente uno dei trattamenti per il corpo tra i più diffusi: dalle origini antichissime, viene oggi praticato da molte persone per trovare sollievo a vari disturbi quotidiani. Si tratti di piedi gonfi dopo un’intensa giornata di lavoro, oppure di pelle secca e screpolata, immergere le estremità in acqua può garantire un piccolo beneficio, contribuendo al rilassamento non solo del fisico ma anche della mente. Fra i metodi più gettonati, di certo quello con il bicarbonato è uno dei più apprezzati di sempre, sia perché economico che perché uno dei cardini della tradizione popolare legata alla salute. Ma quali sono i benefici, quali le dosi e, soprattutto, quali i consigli per realizzarlo al meglio?

Prima di cominciare, è bene sottolineare come non tutti i disturbi che colpiscono il piede possano essere trattati a livello domestico con un pediluvio. Per questa ragione, prima di procedere è sempre indicato chiedere un parere al proprio medico di fiducia.

Pediluvio con bicarbonato: definizione e benefici

Bicarbonato

Per pediluvio si intende un trattamento di idroterapia, realizzabile sia a livello domestico che con l’aiuto di professionisti, che prevede l’immersione dei piedi e delle caviglie in un contenitore pieno d’acqua. Quest’ultima può essere calda, tiepida o fredda, a seconda delle esigenze personali e del disturbi dal trattare, e spesso si ricorre all’aggiunta di alcune sostanze per aumentarne l’efficacia.

A livello popolare, i pediluvi più diffusi sono a quelli a base di sale oppure di bicarbonato. Il trattamento ha una durata variabile, da concordare con il proprio medico, anche per evitare delle spiacevoli conseguenze. Ad esempio, un’eccessiva esposizione all’acqua salata può causare secchezza della pelle, desquamazione e piccoli disturbi di circolazione superficiale data l’azione osmotica del minerale.

Il pediluvio al bicarbonato, un elemento economico largamente diffuso nelle abitazioni, è considerato una delle soluzioni d’eccellenza per rinfrescare i piedi, ad esempio a seguito di una lunga giornata di lavoro, magari sui tacchi. I benefici associati a questa pratica sono i più disparati e derivano, come facile intuire, dalle proprietà già ampiamente note del bicarbonato. Innanzitutto, ha un’azione ammorbidente per la pelle, utile in caso di secchezza o di calli, così da rendere la successiva azione con la pietra pomice più agevole. Ancora, aiuta a limitare la formazione di cattivi odori, grazie alla sua azione fortemente assorbente nonché a un effetto lievemente disinfettante e antisettico. Oltre che al normale sudore, i piedi tendono a rilasciare sgradevoli olezzi proprio perché zona del corpo dall’alta proliferazione batterica. Non ultimo, il bicarbonato presenta anche blande proprietà antimicotiche, ideali per evitare la formazione di funghi soprattutto sulle unghie.

Pediluvio con bicarbonato: dosi e consigli

Pediluvio

Realizzare un pediluvio in casa è molto semplice: è sufficiente riempire un piccolo contenitore – la classica vaschetta per i panni, ad esempio – con dell’acqua tiepida. È quindi sufficiente versare un cucchiaio da cucina di bicarbonato e mescolare attentamente per scioglierlo, quindi immergere i piedi fino alle caviglie per una decina di minuti. Le dosi possono cambiare a seconda del disturbo di cui si soffre e, di conseguenza, prima di procedere è sempre necessario vagliare il parere di un esperto.

Per migliorare ulteriormente la propria esperienza, si possono mettere in pratica svariati consigli, alla portata di tutti. Ad esempio, per gambe e caviglie gonfie, può essere utile massaggiare gli arti durante il trattamento, passando dal basso verso l’alto. Ancora, si possono aggiungere erbe oppure essenze di proprio gradimento, quali il rosmarino e il Tea Tree Oil, data la loro azione antibatterica. È poi necessario asciugare a fondo la zona al termine dell’operazione, preferibilmente dopo un risciacquo con acqua fredda, prestando particolare attenzione allo spazio fra le dita: è proprio in quest’area che si sviluppano più batteri, agevolati da un ambiente umido. Una volta asciutti, infine, i piedi possono essere massaggiati e ulteriormente rinfrescati con un gel a base di aloe vera.

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