Greenstyle Benessere Ossidiana: proprietà e benefici che non ti aspetti

Ossidiana: proprietà e benefici che non ti aspetti

Ossidiana: proprietà e benefici che non ti aspetti

Fonte immagine: Ossidiana / Wikimedia

L‘ossidiana è una pietra minerale nota già agli albori della civiltà e appartenente alla classe degli ossidi. È a tutti gli effetti un vetro vulcanico, generato dal rapido raffreddamento di lava, al cui interno sono presenti grandi quantità di silice.

Grazie allo shock termico, viene generata questa massa amorfa ricca di minerali. A seconda della sua composizione la colorazione di questa pietra può risultare piuttosto varia. La conferma arriva confrontando le varie tipologie di ossidiana esistenti, come vedremo più avanti.

Ossidiana, significato e storia

Nel corso della storia l’ossidiana ha assunto un differente significato a seconda della cultura coinvolta. Partiamo dall’origine del termine stesso. Il lapis obsianus o obsidianus, come racconta Plinio, deve il suo nome a quello del  cittadino romano (Obsius) che la scoprì in Etiopia.

Oltre all’utilizzo per la realizzazione di utensili taglienti, armi e altri oggetti simili, l’ossidiana veniva ritenuta una pietra capace di connettere con il mondo spirituale, incluso quello dei morti. Altre culture la ritenevano in grado di scacciare i demoni.

Secondo i Maya l’ossidiana serviva invece per canalizzare l’energia interiore a fini divinatori, ma poteva anche essere di ausilio nella guarigione dalle ferite.

In generale l’ossidiana simboleggia l’introspezione o lo sguardo verso il proprio universo interiore.

Tipologie di ossidiana

Come anticipato sopra, esistono varie tipologie di ossidiana, una conseguenza naturale delle diverse combinazioni di minerali presenti al suo interno. Vediamo quindi insieme quali sono le principali e perché si differenziano.

Nera

L’ossidiana nera è senza dubbio la versione più “classica”. La più comune per così dire. Assume un aspetto tendenzialmente opaco all’esterno mentre, se spezzata, mostra un nero più lucido al suo interno. Viene ritenuta fortemente purificante contro i disordini mentali e capace di proteggere dai pensieri negativi.

Ossidiana Fiocco di Neve
Fonte: Ossidiana Fiocco di Neve / Wikimedia

Fiocco di neve

Passiamo in questo caso a una versione leggermente differente. Si tratta dell’ossidiana fiocco di neve, che al nero unisce macchie di bianco e grigio. A renderla così diversa è la presenza di feldspati grigi, un gruppo di minerali piuttosto comuni e classificati come tectosilicati. È associata a una forte vibrazione spirituale e alla protezione psichica.

Arcobaleno

Veniamo ora alla versione nota come arcobaleno. Assolutamente peculiare la colorazione di questa ossidiana: verde, viola, marrone e blu coprono di sfumature il nero tipico di questa pietra. Si ritiene siano delle bolle d’acqua a donarle un aspetto tanto curioso.

Argentata

Infine l’ossidiana argentata. La sua origine sembra sia dovuta alla presenza di particelle di gas distribuite all’interno del flusso magmatico. La pietra non è a tutti gli effetti color argento, ma presenta varie sfumature sulla superficie.

Dove si trova l’ossidiana?

L’ossidiana è presente in buona sostanza in quasi tutti i Paesi del mondo. Perlomeno risulta presente in quelli che ospitano nel loro territorio dei vulcani che hanno mostrato un periodo di attività anche passato. Gli Stati Uniti sono considerati, anche per estensione territoriale, tra i principali luoghi di estrazione.

Al di fuori del Nord America spiccano diversi altri Stati, come Armenia, Turchia, Grecia, Scozia, Kenya, ma questo cristallo si può reperire anche lungo la catena delle Ande, in Messico, Islanda ed in Etiopia.

Dove si trova l’ossidiana in Italia?

L’ossidiana si trova anche in Italia. In particolare in Sardegna, dove sono presenti tracce del suo utilizzo già in epoca nuragica. Diversi ritrovamenti sono avvenuti nell’area di Monte Arci o nell’entroterra a ridosso del Golfo di Oristano. Particolarmente famoso è un amuleto noto come Su Coccu, il cui potere principale è quello di proteggere dalla negatività e da eventuali maledizioni.

Altra Regione in cui questa pietra è presente in particolari quantità è la Sicilia. Segnalate come centri estrattivi sono soprattutto le isole di Lipari e Pantelleria.

Ossidiana Arcobaleno
Fonte: Ossidiana Arcobaleno / Wikimedia

Proprietà e benefici

Per cosa viene utilizzata l’ossidiana? A questa pietra sono associati diversi benefici e proprietà, alcuni poco conosciuti. Di seguito presentiamo i diversi aspetti, a cominciare da quelli legati alla sfera psicologica e spirituale. Nella seconda parte approfondiremo quelli che sono gli effetti sul corpo.

Psiche e spirito

Cominciamo come anticipato dai benefici per la psiche e la parte spirituale dell’essere umano. Secondo la cristalloterapia questa pietra aiuta ad attirare energie mentali e spirituali per affrontare le sfide quotidiane. In più è considerata legata al primo chakra, con l’effetto di rivelarsi molto utile per le persone particolarmente emotive e sensibili.

Sempre in questa direzione andrebbe la capacità attribuita all’ossidiana di indurre armonia, equilibrio e chiarezza interiore nei soggetti che vi sono a contatto. Dona inoltre calma e stimola la riflessione, a tutto vantaggio di chi si sente travolto dagli eventi.

Si ritiene inoltre capace di purificare l’ego e di liberare le emozioni represse. Secondo altri facilita il superamento di traumi e paure, aiutando chi la utilizza ad andare avanti. Avvicinandola al terzo occhio sembra possa incanalare energia psichica favorendo la comprensione del proprio scopo nella vita.

Piccola nota ulteriore riguardante i rituali sciamanici. Questa pietra viene considerata uno strumento per entrare in contatto con il proprio spirito guida. In più si ritiene in grado di stimolare i poteri medianici e la capacità profetica.

Corpo

Tra i principali effetti benefici di questa pietra figurano l’eliminazione delle tossine presenti nel corpo e la scomparsa dei blocchi energetici. I sostenitori dell’ossidiana affermano inoltre che possieda proprietà di stimolazione della circolazione periferica.

È ritenuta in grado anche di attenuare il dolore fisico e di migliorare l’azione dell’intestino. Per chi ha spesso mani e piedi freddi viene consigliata soprattutto nella variante Fiocco di Neve.

Utilizzo

L’ossidiana deve essere portata con sé, indossata se possibile al polso. Rafforzerà così le difese psichiche e terrà lontane le energie negative. Molto utili e facili tra reperire in tal senso sono bracciali e ciondoli, spesso anche piuttosto economici. Se acquistata grezza l’ossidiana costa circa 10-12 euro al kg, ma è possibile trovarla anche a prezzi superiori, in caso di gioielli compositi di particolare pregio.

Un esempio di bracciale contenente ossidiana può essere il già citato Su Coccu, da acquistare online o durante un piacevole (e raccomandiamo rispettoso) viaggio in Sardegna. In alternativa al monile, si può tenere un frammento grezzo in tasca o a contatto con eventuali parti dolenti. Evitiamo però di tenerla a contatto con il collo.

Una volta assolto il proprio compito, l’ossidiana deve essere purificata lavandola sotto acqua corrente o lasciandola ricaricare alla luce della luna piena. Diversi cristalli possono essere utilizzati per amplificare gli effetti di protezione psichica dell’ossidiana. Tra questi troviamo:

  • Tormalina nera;
  • Quarzo fumè;
  • Shungite;
  • Agata di fuoco;
  • Vetro del deserto libico;
  • Tormalina marrone;
  • Stellerite;
  • Astrofillite;
  • Quarzo rutilato oro;
  • Quarzo tormalinato.

Ossidiana: ci sono controindicazioni nel suo utilizzo?

In cristalloterapia non ci sono particolari controindicazioni nell’uso di una pietra e quindi, anche per quanto riguarda l’ossidiana, è difficile che il suo utilizzo porti effetti negativi. Ma la questione è molto soggettiva ed è possibile che alcune persone sperimentino una sensazione di malessere o disagio nel tenerla a contatto con il corpo. C’è anche chi ne sconsiglia l’uso in caso di depressione, come per l’onice, ma come detto è una questione molto personale.

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