Greenstyle Ambiente Ambra (pietra): proprietà, leggende e utilizzi

Ambra (pietra): proprietà, leggende e utilizzi

Ambra (pietra): proprietà, leggende e utilizzi

Fonte immagine: Foto di Thanks for your Like • donations welcome da Pixabay

L’ambra è una pietra conosciuta sin dai tempi più antichi e impiegata nella realizzazione di gioielli e oggetti dalla bellezza unica. In realtà bisogna fare già una piccola precisazione: più che una pietra l’ambra è infatti una resina, perlomeno nel senso più letterale del termine. Oltre ad essere impiegata per la creazione di collane, anelli e ciondoli suggestivi e senza tempo, è al centro di numerosi studi per via del suo valore dal punto di vista archeologico.

Inoltre, questo cristallo è noto per le sue proprietà benefiche, che lo rendono molto apprezzato nell’ambito della cristalloterapia.

Di seguito vedremo per cosa viene utilizzata l’ambra, scopriremo qual è la più preziosa e come riconoscere la vera ambra da un oggetto falsificato. Prima di tutto però, vediamo più da vicino di cosa si tratta esattamente e perché abbiamo detto che non può definirsi propriamente una pietra.

Ambra: cos’è e perché è una pietra tanto preziosa?

Abbiamo accennato che l’ambra, in senso letterale, non è affatto una pietra, bensì una resina, emessa più esattamente dalle conifere. Con il trascorrere del tempo tale resina si fossilizza (viene infatti definita una resina fossile) e si solidifica, dando vita a questa sorta di cristallo trasparente e dai colori affascinanti. Ciò che rende l’ambra ancora più interessante è il fatto che al suo interno è possibile trovare fossili e resti vegetali, animali o fungini.

Spesso viene definita anche con il nome di “succinite“, ma in tal caso ci si riferisce a una varietà ben precisa, ovvero l’ambra baltica, una delle più preziose e importanti conosciute fino ad ora e una delle più apprezzate dal punto di vista della gemmologia, la disciplina che studia le pietre preziose.

Caratteristiche della pietra

Ambra
Fonte: Foto di Hans Braxmeier da Pixabay

Come potrai notare dalle immagini, l’ambra è una pietra dalla superficie liscia, caratterizzata da sfumature e colori molto diversi fra loro.

Il tono dell’ambra va infatti dal classico giallo dorato al rosso o al bianco, fino anche al nero, al verde e al blu, tipico dell’ambra dominicana e dell’ambra dell’isola di Giava. La gemma può essere trasparente oppure opaca e al suo interno possono essere presenti delle bolle di aria.

Come abbiamo accennato, all’interno della resina possono essere incastonati anche piccolissimi elementi vegetali o animali rimasti imprigionati al momento della sua formazione.

Quanti tipi di ambra esistono?

Abbiamo già parlato della cosiddetta “ambra baltica”, considerata una delle più preziose e apprezzate al mondo, tuttavia esistono in realtà diversi tipi di ambra, spesso distinti in base alla provenienza geografica. Oltre a quella baltica, fra i tipi più famosi e usati in gioielleria vi sono l’ambra dominicana o del Chiapas.

Questa pietra è molto apprezzata e diffusa anche nelle regioni del Nord Europa, soprattutto in Danimarca, Polonia, Svezia e Germania, dove viene adoperata per la realizzazione di gioielli e altri oggetti o sculture.

Come si capisce se l’ambra è vera?

Fonte: Foto di Gaby Stein da Pixabay

Ma come si fa a riconoscere l’ambra vera? In commercio potresti trovare ambra fossile falsa e imitazioni di vario genere, vendute a prezzi spropositati. Fra i materiali impiegati più spesso per falsificare questa gemma vi sono la celluloide, la bachelite e altri composti meno pregiati.

Per evitare di farsi ingannare, esiste un semplice test. Devi sapere infatti che l’ambra è molto leggera, tanto da poter galleggiare se immersa nell’acqua salata.

Per capire se il cristallo è autentico, ti basterà immergere l’oggetto in una soluzione di 250 ml di acqua con 25 grammi di sale. Oppure potresti immergerla direttamente nell’acqua marina. Se l’ambra è vera, galleggerà sulla superficie, altrimenti affonderà lentamente, in base al suo peso.

Archeologia

Dal momento che al suo interno l’ambra può “nascondere” piccoli animali o vegetali esistiti milioni di anni fa, questa resina suscita un profondo interesse da parte della comunità scientifica.

Nel campo della biologia e dell’archeologia, l’ambra ad esempio è preziosa per lo studio di forme viventi esistite nel più lontano passato, come insetti e altri piccoli animali o vegetali risalenti a milioni di anni fa.

Ciò ha permesso, e permette tutt’ora, di ottenere importanti informazioni sul lungo e affascinante processo di evoluzione biologica.

Utilizzi

Oltre che per lo studio dei fossili, il più ampio impiego dell’ambra riguarda la creazione di gioielli e altri oggetti decorativi.

Con questa pietra vengono realizzate collane (ad esempio, sono famose le collane per la dentizione), orecchini, anelli, bracciali, ciondoli, spille e molto altro.

Si ritiene che questa pietra eserciti delle proprietà benefiche per la nostra salute fisica e psicologica ed è per questo motivo, oltre che per la sua innegabile bellezza, che è tanto apprezzata da uomini e donne in tutto il mondo.

Quanto costa la pietra ambra?

Il prezzo dell’ambra varia molto in base alla grandezza, all’origine e alla lavorazione. Puoi trovare collane d’ambra a prezzi molto bassi (dai 20-25 euro) o anche a più elevati (dai 150 fino alle diverse migliaia di euro). Il costo sarà determinato dal tipo di cristallo, dalla lavorazione e dagli eventuali organismi vegetali o animali inglobati al suo interno.

L’ambra nella cristalloterapia

La cristalloterapia è una pratica alternativa che si fonda proprio sul potere benefico di pietre e cristalli: prevede l’uso dei minerali per ripristinare l’equilibrio psico-fisico e migliorare la salute generale del soggetto.

Proprio l’ambra è molto apprezzata nell’ambito della cristalloterapia, in quanto sarebbe connessa con le nostre emozioni e sensazioni più profonde.

Se indossata, o posizionata all’interno della propria casa, potrebbe:

  • Alleviare lo stress
  • Migliorare la concentrazione
  • Favorire la creatività
  • Alleviare i reumatismi
  • Combattere mal di denti e mal di testa
  • Ridurre le tensioni legate all’ansia
  • Migliorare le amicizie e le relazioni.

Vediamo più nel dettaglio quali sono le proprietà dell’ambra e perché questa pietra è tanto apprezzata.

Che proprietà possiede l’ambra?

Secondo la tradizione popolare, questa pietra è considerata un disintossicante e un antidolorifico. L’ambra è da molti indicata per alleviare i disturbi che colpiscono reni, stomaco e milza, migliora il funzionamento della tiroide e del fegato e aiuta a combattere patologie respiratorie, come l’asma e le allergie.

Si ritiene inoltre che questa pietra abbia il potere di interrompere i campi elettromagnetici e di proteggere dall’elettrosmog, il cui accumulo è collegato a problematiche che interessano cuore, pelle, occhi e anche polmoni.

Infine, fra i presunti effetti benefici dell’ambra vi sarebbero quelli psicologici. La pietra, se messa a contatto con la pelle, aiuterebbe infatti a combattere ansia e depressione, migliorando persino le capacità decisionali e il livello di ottimismo.

A cosa serve la collana di ambra?

Ambra pietra
Fonte: Foto di Uwe Baumann da Pixabay

Se hai un bambino, probabilmente avrai già sentito parlare delle cosiddette collane di ambra per la dentizione. Ma cosa sono esattamente? Questi particolari oggetti avrebbero un effetto calmante e rilassante nel bambino e sarebbero utili per ridurre il dolore della dentizione. Un simile effetto sarebbe collegato alla presenza dell’acido succinico all’interno della pietra.

Tanti genitori scelgono quindi di acquistare delle collanine di ambra per alleviare il fastidio nei loro bambini, tuttavia bisogna sottolineare che non esiste alcuna evidenza scientifica a sostegno dell’utilizzo di tali oggetti. Inoltre, non esistono prove che confermino i presunti benefici dell’acido succinico per la salute.

Tra l’altro, queste collanine potrebbero aumentare anche il rischio di soffocamento nei bambini, poiché il piccolo potrebbe mordicchiare la collana per alleviare il fastidio alla bocca, rischiare di romperla e di ingoiarne delle parti.

Le origini della pietra d’ambra, fra mito e leggenda

Abbiamo visto che l’ambra è apprezzata sin dai tempi più antichi. Non a caso, questa splendida pietra è al centro di diverse leggende. Fra le più conosciute vi è quella che ne fa risalire le origini alla figura di Fetonte, personaggio della mitologia greca e figlio di Helios, il dio del Sole.

Dopo varie insistenze, il giovane ottenne dal padre il permesso di guidare il carro del Sole per un giorno. Il giovane però si dimostrò avventato e sprovveduto e ben presto perse il controllo del mezzo, si avvicinò troppo alla Terra, causando incendi, devastazione e desertificazione.

Sconvolto per quanto accaduto, Zeus colpì il carro con un fulmine e fece cadere Fetonte nelle acque del fiume Eridano, dove il giovane annegò. Le sorelle Eliadi piansero la sua morte e per la disperazione si trasformarono in Pioppi, mentre le loro lacrime si trasformarono in pietre d’ambra.

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