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Opale: proprietà, significato e usi della pietra preziosa

Opale: proprietà, significato e usi della pietra preziosa

Fonte immagine: Pixabay

Tra i minerali più diffusi, e impiegati nell’ambito della cristalloterapia, l’opale è senza alcun dubbio uno dei più apprezzati in tutto il mondo. Questa bellissima pietra si presenta con degli straordinari e affascinanti colori che vanno dal blu al viola, dall’azzurro al giallo, dal bianco fino al verde.

Il colore dell’opale, caratteristica che lo rende apprezzato da molto tempo, è dovuto a un fenomeno ottico chiamato iridescenza.

Con le sue molteplici forme e i brillanti colori che ogni varietà può assumere, questa pietra affascina l’uomo sin da tempi più antichi. Non a caso, all’opale sono attribuiti i più svariati poteri per riequilibrare le funzioni dell’organismo.

Ma quale è il significato di questa pietra? Di che colore è l’opale? E quali sono le sue proprietà?

In questo articolo vedremo quali sono i possibili benefici di questa pietra e come viene impiegata nel campo della produzione di gioielli e nella cristalloterapia.

Prima di cominciare, però, è bene ricordare che la cristalloterapia è in realtà una forma di medicina alternativa, non riconosciuta dalla scienza ufficiale. Ciò significa che non può essere considerata come un sostituto dei trattamenti consigliati dal medico e dallo specialista di riferimento.

Le informazioni riportate di seguito hanno dunque carattere unicamente generico e informativo.

Opale pietra: cosa è?

Opale pietra
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L’opale è un minerale amorfo: è un ossido di silicio idrato, quindi ricco d’acqua, che può essere rinvenuto in natura nelle più varie forme e colorazioni. La gemma si caratterizza per una tinta di base tenue, dal panna al lieve marrone, intervallata da striature brillanti dalle più svariate tonalità, dal rosso intenso al blu oltremare.

Ciò che contraddistingue questa gemma è proprio il suggestivo gioco di colori. Essa si forma tramite il deposito di gel di silice che, esposto alle basse temperature, solidifica in più strati. Dell’opale esistono diverse varietà, alcune molto comuni e altre, invece, più rare e preziose.

Fra le varietà più conosciute vi sono l’opale nobile, l’opale nero, quello d’acqua, l’opale di fuoco, l’opale xiloide e la ialite. Fra le varietà più preziose vi sono quello nero, gli opali nobili (dal caratteristico colore che va dal blu, al rosso al verde) e quelli di fuoco messicani, caratterizzati da un colore rosso vivo o rosso arancio.

Attualmente il 97% della produzione mondiale di opale si trova in Australia. Il Paese ne ha fatto persino la propria “gemma nazionale”. Altre fonti comprendono Paesi come il Brasile, l’Etiopia, il Madagascar, il Messico e il Perù, dove la disponibilità è tuttavia più scarsa e ridotta.

Giochi di luce magici

Grazie ai suoi innesti brillanti, l’opale è noto per i suoi giochi di rifrazione della luce (opalescenza). La disposizione delle sfere di silice al suo interno, infatti, non è dissimile da quella dei cristalli e ciò non solo aumenta la rifrazione dei raggi luminosi, ma anche effetti di scomposizione cromatica.

Essendo la sua composizione ricca d’acqua, anche fino al 20%, l’opale può incorrere nel tempo in fenomeni di disidratazione, tali da comprometterne la luminosità.

Etimologia del nome

Opale Etimologia del nome
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Il termine “opale” deriva dalla parola “opalus”, un termine di derivazione greca (opallios), che significa “vedere un cambiamento di colore”.

Alcuni ricercatori ritengono invece che la parola derivi dal termine “ùpala”, pietra preziosa.

Opale proprietà e significati in cristalloterapia

Come già accennato, l’opale è un minerale che, sin dai tempi antichi, ha attirato le curiosità dell’uomo. Non solo per le sue forme irregolari allo stato grezzo, per i colori brillanti e i singolari giochi di luce, ma anche perché rappresenta un concentrato di tutti gli elementi: l’opale simboleggia infatti l’energia del fuoco, la fecondità della terra, l’amore dell’acqua e la socialità dell’aria.

Da sempre, l’opale è il simbolo per antonomasia delle pietre preziose, così come suggeriscono il greco opallios e il latino opalus.

Opale significato

Nell’antica Roma, l’opale rappresentava la speranza e la purezza d’animo, inoltre venivano collegati alla gemma dei poteri protettivi contro le malattie, in particolare sulle aree del corpo su cui il minerale veniva appoggiato.

Nell’antica Grecia, l’opale era la pietra della preveggenza e della comunicazione con gli dei, mentre in Medio Oriente si pensava potesse trattarsi di un dono divino, data la sua incredibile luminosità.

In tempi più recenti, soprattutto tra il 1500 e il 1600, l’opale è divenuta la gemma preferita per la creazione di gioielli e monili preziosi, nonché una sorta di status symbol per la nobiltà.

L’opale nella cristalloterapia

Nell’ambito della cristalloterapia, al minerale vengono attribuiti molteplici significati e proprietà. Data l’unione di tutti gli elementi, il cristallo è innanzitutto simbolo dell’intelletto e della memoria. Si ritiene che possa riequilibrare gli stati emotivi, come anche l’ossidiana, stimolare il pensiero creativo, ripristinare la razionalità nei momenti di smarrimento e incentivare l’autostima.

È inoltre consigliato nei periodi di grande sforzo mentale, ad esempio durante gli studi o in vista di importanti progetti lavorativi. Infine, è indicato come un mezzo per favorire saggezza e consapevolezza, un po’ come accade per l’ametista, ma anche per rinsaldare i rapporti personali e quelli di amicizia, incrementando la socialità.

Da sempre l’opale è inoltre considerato una pietra che aiuta a superare i sentimenti negativi, come l’invidia, l’avidità e la gelosia. Al contempo, questa pietra incoraggia i sentimenti positivi, come l’amore e la gioia. Infine, sempre secondo la cristalloterapia, l’opale potrebbe rinforzare il sistema immunitario e aiutare a combattere malesseri e infezioni. In abbinamento con la corniola, aiuta a riequilibrare le energie del corpo.

L’opale porta sfortuna?

Nonostante i molteplici effetti benefici attribuiti alla pietra, c’è chi pensa che possa essere portatore di cattiva sorte. Ma da dove deriva una simile credenza popolare? Nei tempi antichi si pensava che questo minerale potesse rendere invisibili, e proprio in virtù di un simile potere venne definito “patronus furum”, ovvero “patrono dei ladri”.

Più di recente, l’opale ha assunto connotati ulteriormente negativi. A cambiare il corso della storia di questa pietra è stato un romanzo del 1829 dal titolo “Anne of Geierstein”, ad opera di Sir Walter Scott. La storia narrata nel romanzo è quella di Lady Hermione, una sorta di Principessa che portava sempre un opale tra i capelli.

La donna venne accusata di essere un demone e che morì dopo che una goccia di acqua santa cadde sul suo opale, distruggendone il colore. I lettori giunsero alla conclusione che l’opale fosse dunque un porta-sfortuna, e per questo motivo in Europa la vendita di questa preziosa pietra crollò per ben 50 anni.

Fu solo nel 1877 che la pietra tornò a suscitare ammirazione, in seguito al ritrovamento di rari opali neri in Australia, più esattamente nel Nuovo Galles del Sud.

Opale sintetico

Opale sintetico
Fonte: Pixabay

Probabilmente ti sarà capitato di imbatterti in pietre di opale a prezzi estremamente e stranamente bassi. In base alla tipologia e alle proprie caratteristiche, un esemplare vero può costare da alcune centinaia fino a più di diverse migliaia di euro.

Eppure, non è raro trovare, soprattutto nelle bancarelle, pietre a basso costo. Spesso si tratta di opale sintetico, prodotto nelle più disparate varietà e tipologie.

Nella maggior parte dei casi queste riproduzioni sono incredibilmente somiglianti agli opali veri e propri e riuscire a distinguerli dagli originali richiede un pizzico di attenzione.

Come capire se un opale è vero?

Una delle principali differenze fra un opale vero e uno sintetico è naturalmente il prezzo. Una pietra vera costerà sicuramente molto di più rispetto a un falso. Tuttavia questo non è e non può essere il solo requisito al quale affidarsi.

Un minerale grezzo e naturale, a differenza di uno sintetico, potrebbe presentare delle imperfezioni. Inoltre, nessuna pietra sarà mai uguale e perfettamente identica a un’altra. Ogni gemma è infatti unica, con i suoi caratteristici colori e e le proprie peculiarità.

Infine, per distinguere un opale falso da uno naturale bisogna percepirne la temperatura. Toccando una pietra falsa, avrai la sensazione di avere in mano un oggetto di plastica.

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