Il Labradoodle è una razza che viene dall’Australia, al momento non riconosciuta dalla F.C.I. né da altra Federazione.

Selezione e aspetto del Labradoodle

La creazione di questa specie di cani si deve all’allevatore Wally Conron che aveva l’obiettivo di creare un cane in grado di essere docile come i Labrador Retriever e con un cambio di pelo minimo tipica di tutte le varietà di Barbone: Grande Mole, Media Mole, Nano e Miniatura.

Si tratta di un cane di taglia media per il quale, non esistendo a oggi uno standard ufficiale, sono poche le caratteristiche fissate, per esempio il pelo del Labradoodle può essere ancora, indifferentemente, piatto o riccio, morbido o duro.

Carattere e impieghi del Labdradoodle

L’obiettivo della selezione è stato raggiunto, gli esemplari di Labradoodle sono infatti cani docile ma comunque attivi e socievoli. Risultano perfetti per vivere in famiglia anche in presenza di bambini e sono considerati, per questo, ottimi cani da compagnia.

Il Labdradoodle risulta essere inoltre duttile e molto intelligente, è quindi facile da addestrare per poi impiegarlo nella pet therapy o come cane guida.

Cura del Labradoodle

I cani generati incrociando razze pure possono avere problemi genetici e, soprattutto, hanno un carattere non del prevedibile, è quindi bene prestare sempre attenzione.

Il Labdradoodle è comunque una razza sulla quale ancora si lavora per fissarne i caratteri e arrivare a uno standard così come si fa per altre razze risultanti da altri incroci particolari come, ad esempio: il Jackdoodle (Jack Russel Terrier / Barboncino Nano) e il Dollie (Dalmata / Border Collie).

24 luglio 2015
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