Le bacche di Acai sono i frutti di una palma che cresce spontanea nelle foreste pluviali del Centro e Sudamerica, il nome scientifico è Euterpe Oleracea,e – come le bacche di goji – hanno numerose proprietà benefiche. Acai, nella lingua nativa ïwasa’i significa “frutto che espelle l’acqua” mentre, una curiosità, Euterpe è, secondo la mitologia greca, la musa della musica, e il suo nome significa “colei che rallegra”. Un nome appropriato per questo frutto, come vedremo.

Questa pianta arriva a crescere fino a 15 metri e non viene usata solo per ricavarne le bacche, le foglie infatti sono usate per costruire le coperture dei tetti, per farne scope, cestini, tappeti e cappelli, mentre il legno che si ricava dai tronchi è usato come materiale di costruzione.

Torniamo alle bacche di Acai: questo frutto simile nell’aspetto ai mirtilli neri, offre un’incredibile varietà di benefici per la salute. Ci sono più proteine in 100 grammi di bacche di Acai che in un uovo e, per la stessa quantità di bacche, 45 grammi di fibra. Gli acidi grassi sono simili a quelli che si trovano nell’olio d’oliva, inoltre le bacche di Acai contengono il doppio degli antiossidanti contenuti in una pari quantità di mirtilli e trenta volte più antiocianine che nel vino rosso.

Consumare bacche di Acai può aiutare in diversi problemi di salute e per migliorare lo stato di benessere generale, per esempio:

  • abbassano il colesterolo cattivo
  • mantegono il livello di colesterolo buono
  • forniscono una scorta di antiossidanti
  • rafforzano il sistema immunitario
  • aiutano a rafforzare la vista
  • aiutano nei processi digestivi
  • possono essere utili per chi ha disturbi del sonno
  • sono disintossicanti per tutto il corpo

Le bacche possono essere consumate in molti modi, il più semplice e conosciuto è bevendone il succo o aggiungendole a frullati e altre bevande. I brasiliani servono le bacche di Acai sotto forma di gelato!

Sempre in Brasile questo superfrutto è chiamato “la bacca della bellezza” per la presenza di tutti quei componenti che aiutano il corpo a sentirsi meglio e ad avere un aspetto migliore. La combinazione di antiossidanti, aminoacidi, acidi grassi aiuta a rallentare il processo di invecchiamento sostenendo il sistema immunitario e il metabolismo, ma soprattutto rimuovendo i radicali liberi dal nostro corpo.

Le bacche di Acai presentano le vitamine e i minerali che tutti i frutti hanno, ma possiedono inoltre una varietà di componenti vegetali che non si trovano in altri frutti, difatti studi recenti dell’Università della Florida hanno dimostrato che le bacche di Acai contengono dai 50 ai 75 altri componenti naturali che ancora devono essere identificati.

In inglese c’è un acronimo, ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) che indica un metodo per testare, in laboratorio, le capacità antiossidanti di un componente. Bene, il livello ORAC delle bacche di Acai è testato sopra 3500, che significa una capacità antiossidante centinaia di volte superiore a frutti quali mele e banane.

Per riassumere, ecco i dodici benefici principali delle bacche di Acai:

  1. prevenzione di malattie cardiache
  2. aiuto nella perdita di peso
  3. promuove la salute della pelle, dei capelli e delle unghie (sia consumati come alimenti sia usando l’olio che se ne estrae per la cosmesi)
  4. aiuto nei processi digestivi
  5. riduce le irritazioni
  6. migliora la salute cellulare
  7. potrebbe aiutare a combattere il cancro (la ricerca scientifica ci sta ancora lavorando)
  8. effetti antietà
  9. danno in generale più energia all’organismo
  10. migliorano la vita sessuale
  11. aiutano le donne in menopausa
  12. migliorano le funzioni mentali

Una rapida ricerca su internet vi porterà a molti siti che vendono bacche e prodotti a base di Acai, come sempre assicuratevi che vengano da agricoltura ecologica, organica e possibilmente equosolidale.

17 marzo 2014
I vostri commenti
antonio, mercoledì 26 novembre 2014 alle10:27 ha scritto: rispondi »

io sto prendendo le capsule di acaipawer premesso che cammino tutti i giorni dai 6 ai 9 km. mangiando molto regolare, non mi sembra che le bacche stiano funzionando io ho speso € 127 per 6 contenitori meditate prima di comprare

Luigi marafioti, sabato 22 novembre 2014 alle10:07 ha scritto: rispondi »

Ho avuto un infarto,ho 46 anni e prendo le compresse per il cuore posso prendere le compress acai ?

donatella, venerdì 17 ottobre 2014 alle15:40 ha scritto: rispondi »

Sto prendendo la pastiglia x la pressione volevo sapere se posso consumarle le bacche di acai grazie

silvana, martedì 23 settembre 2014 alle12:28 ha scritto: rispondi »

prendo eutirox 50 posso prendere le bacche acai

maria teresa, lunedì 22 settembre 2014 alle20:05 ha scritto: rispondi »

ciao marta posso sapere dove le hai comprate e qnt hai pagato?ne ho un assoluto bisogno grz anticipatamente

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