L’argilla verde possiede moltissime proprietà che la rendono uno dei rimedi naturali per eccellenza. È il suo grande potere rigenerante il segreto del suo ampio utilizzo, un potere rigenerante dovuto alla grande presenza di minerali nella sua composizione. Non c’è quasi parte del corpo che non possa trarre benefici dall’argilla verde: contrasta l’invecchiamento della pelle e dei tessuti, l’arteriosclerosi, la tubercolosi, le anemie, ha un effetto antinfiammatorio, antiacido, decongestionante, purificatore delle tossine, stimola un miglior funzionamento dell’intestino e del fegato, contrasta l’acne e la cellulite, grazie alle sue proprietà assorbenti e pulenti in profondità. E oltretutto fa anche bene alla bellezza della pelle.

Quindi l’argilla verde è un rimedio naturale da non sottovalutare in ogni caso. Non si deve scordare che l’argilla verde può presentare anche delle proprietà antidolorfiche, può contrastare la cellulite veicolando i minerali presenti come assorbenti i liquidi e le scorie del metabolismo, può equilibrare la termoregolazione dell’organismo. Ma come si usa? E soprattutto: si può preparare in casa e conservare, secondo le ricette dei metodi della nonna? L’argilla verde, secondo i disturbi o le malattie contro cui si usa, può essere assunta per via interna o utilizzata per via esterna: ecco come.

Uso esterno dell’argilla verde

L’argilla per uso esterno fa bene in particolare alla ritenzione idrica, contro la cellulite e per tutti i disturbi e le malattie che ineriscono la pelle e il suo invecchiamento. Deve essere preparata con sapienza: intanto, l’argilla verde non deve venire a contatto con recipienti in metallo che potrebbero alterarne le proprietà, mentre vetro, legno e ceramica vanno benissimo per tutte le preparazioni. Un altro buon consiglio è anche utilizzare l’acqua salata per stemperare l’argilla verde, perché in questo modo aumenta l’efficacia.

Per preparare l’argilla verde in casa per uso esterno, si prendano una o più tazze d’argilla e le si versino in un recipiente, stemperando con acqua secondo il bisogno per ottenere una crema. Il tutto poi deve essere coperto con una pellicola da cucina, in modo che neppure il pulviscolo vada a posarsi sull’impasto. La crema deve essere fatta riposare per un tempo che varia da un quarto d’ora ad alcune ore, secondo l’utilizzo che se ne deve fare. Può essere conservata in un luogo fresco, asciutto e buio, senza una data di “scadenza”, ma ci si deve ricordare che si deve aggiungere dell’acqua se si nota che la crema di argilla si stia seccando.

Uso interno dell’argilla verde

Per tutelare invece l’interno dell’organismo, c’è l’argilla verde per uso interno, ossia da bere. Non ci sono particolari controindicazioni, se si eccettua un po’ di eventuale stitichezza quando il consumo di questa bevanda è reiterato per alcuni giorni, e quindi può essere utilizzata durante i cambi di stagione, per disintossicarsi o semplicemente per ripulire e regolare il proprio organismo.

Basta un cucchiaino di argilla verde stemperato in acqua al giorno, in qualunque momento del giorno si scelga (anche se è meglio a stomaco pieno), da ripetere per un paio di settimane e poi via via ogni paio di mesi. Si può scegliere di bere anche senza mescolare, ma è comunque opportuno lasciare questo piccolo composto una notte a riposo. La reiterazione del rimedio non va interrotto, se non dietro consiglio medico, a meno che non si sia raggiunto il fine desiderato, perché interrompere il processo innescato dall’argilla verde sull’organismo può rivelarsi deleterio.

1 novembre 2013
I vostri commenti
mariuccia, mercoledì 5 aprile 2017 alle22:47 ha scritto: rispondi »

buona sera vorrei sapere se posso fare degli impacchi di argilla verde per l'erpe zortec, mi è stato diagnosticato giorni fa ed è molto doloroso perchè a me non si è sfogato esternamente ma internamente.Grazie

Aldo, venerdì 3 marzo 2017 alle2:14 ha scritto: rispondi »

Il trattamento con l'argilla non è da interrompere fino a guarigione solo quando si tratta di applicazioni esterne poiché l'argilla, in questo caso, non è un antinfiammatorio, bensì uno stimolante della circolazione e di tutte le attività di depurazione e riparazione dei tessuti. Interrompere questa attività a metà percorso può nuocere. Altro discorso è l'assunzione per via interna che può essere anche saltuaria, per esempio dopo un pasro "pesante", l'argilla ci libera da conseguenti complicazioni digestive.

nadia, lunedì 16 gennaio 2017 alle19:05 ha scritto: rispondi »

si puo usare l argilla verde per l acidosi? ... grazie

Danilo, domenica 23 ottobre 2016 alle22:18 ha scritto: rispondi »

Io prendo l'argilla [depositata] un bicchiere prima di andare a dormire, da circa 4 mesi, e mi dicono che la posso prendere quanto mi pare,anche per sempre. Vero? Ringrazio anticipatamente.

CARMELA, venerdì 21 ottobre 2016 alle10:47 ha scritto: rispondi »

buongiorno e vero che l,argilla fa seccare le cisteolo avuta in testa mi e sgonfiata .ho preso un prodotto omeopatico si e ridotta e rimasta piccola ,il mio dottore omeopatico mi ha detto che posso mettere l' ARGILLA .GRAZIE MI DATE UNA RISPOSTA GRAZIE

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