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Pot pourri: cos’è e come farlo per profumare casa

Pot pourri: cos’è e come farlo per profumare casa

Fonte immagine: Pixabay

Un profumato pot-pourri per ambienti può rappresentare la soluzione ideale per chi desidera portare una ventata di freschezza nella propria casa, senza però dover acquistare deodoranti chimici e dal profumo troppo intenso.

È vero, spesso i potpourri già pronti che troviamo nei negozi emanano un odore davvero troppo forte e talvolta persino sgradevole, ma in realtà il potpourri può essere anche delicato, può emanare una fragranza leggera e rilassante, ottima per rendere più accogliente ogni stanza.

Ma è possibile realizzare un potpourri con le proprie mani? In caso affermativo, di quali “ingredienti” abbiamo bisogno per realizzarlo?

Se anche tu preferisci optare per una soluzione naturale e green per deodorare casa, leggi qui di seguito.

Cos’è il potpourri?

Prima di scoprire come realizzare il pot-pourri fai da te, vediamo effettivamente di cosa si tratta. Il termine “pot-pourri” deriva dal francese, e indica essenzialmente una composizione realizzata con fiori secchi, spezie, bucce essiccate di agrumi e oli essenziali.

In un potpourri profumato, spesso indicato anche con il nome di “purpurì“, non mancheranno anche le bucce di agrumi, la lavanda, la menta, il rosmarino, e tanti altri ingredienti profumati. Il potpourri viene naturalmente conservato in comodi sacchetti di stoffa, oppure esposto dentro grandi ciotole di legno, per decorare e profumare gli ambienti.

Pot-pourri fatto in casa con soli 4 ingredienti

Pot pourri
Fonte: Pixabay

È possibile realizzare in casa il potpourri? Certamente. Il bello del fai da te, in questo caso, è che potrai personalizzare il prodotto nel modo che ti è più congeniale. Potresti fare un pot-pourri rilassante, rinvigorente, un pot-pourri al profumo di vaniglia o di camomilla, a seconda dei tuoi gusti.

Di seguito gli ingredienti per il pot-pourri fatto in casa, con i passaggi da seguire.

Per dare vita al tuo potpourri fai da te, serviranno:

  1. Fiori secchi e colorati, perfetti perché daranno allegria e assorbiranno i profumi che aggiungerai alla mistura. Se preferisci, puoi acquistare i fiori secchi già pronti, altrimenti potrai prepararli partendo dai fiori freschi.
  2. Bucce essiccate di arancia, limone, cedro, pompelmo e così via
  3. Spezie ed erbe aromatiche: le più utilizzate sono la cannella, il rosmarino, la menta, il timo, i chiodi di garofano e l’anice stellato
  4. Oli essenziali: come dicevamo, puoi scegliere la fragranza che preferisci, purché si adatti bene al profumo emanato dagli altri ingredienti. Ti consigliamo di scegliere oli essenziali puri e di buona qualità, in modo da coccolare i sensi e prenderti cura anche della tua salute.

Il procedimento per fare il pot pourri è davvero facilissimo. Infatti, ti basterà versare in una grande ciotola di legno i fiori precedentemente essiccati, le spezie, le bucce di agrumi e mescolare.

Poi, aggiungi delle gocce dei tuoi oli essenziali preferiti e lascia riposare il tutto in un barattolo per circa una settimana, in modo che si fondano per bene gli odori. Dopo circa una settimana, il tuo pot-pourri è pronto.

Un pot-pourri per ogni occasione

Fonte: Pixabay

Come abbiamo anticipato, è possibile personalizzare il pot-pourri in base alle proprie preferenze e necessità. Ad esempio, potresti aggiungere più cannella, menta o anche citronella per tenere alla larga insetti o zanzare, mentre per realizzare un pot-pourri rilassante, potresti abbondare con i fiori di lavanda e con gli oli essenziali di melissa, camomilla e bergamotto.

Per creare un potpourri rinfrescante, invece, potresti aggiungere dell’olio essenziale di menta piperita, per un effetto rigenerante sia per il corpo che per lo spirito.

Come far profumare il potpourri?

Se intendi intensificare il profumo della tua mistura, dopo alcune settimane potresti aggiungere ancora qualche goccia di olio essenziale e mescolare con le mani o con un cucchiaio di legno.

Cosa fare con il pot pourri?

A questo punto abbiamo il nostro mix di fiori secchi e aromi personalizzato e profumato. Ma cosa potremmo fare con il “pout pourri”? Puoi utilizzare questo tuo fresco alleato per profumare in modo ecologico la casa, versandone un paio di manciate in una ciotola di legno da posizionare in soggiorno o in cucina.

O ancora, puoi usare il potpourri per profumare armadi e cassetti. Ti basterà versarne un pugnetto in un sacchetto di stoffa o iuta, chiudere con un bel nastro e appendere alle grucce e agli appendiabiti.

Te lo dicevo che è facile, no?

Come pulire il pot pourri?

Dopo aver capito come fare e dove mettere il “pot pourri”, è il momento di rispondere a una domanda che potresti porti fra qualche settimana, quando il mix di fiori e agrumi apparirà leggermente impolverato: come si pulisce il pot pourri?

Il procedimento è facilissimo.

Ti basterà inserire il mix in un collant pulito, fare un nodo alla calza e scuoterla all’aria aperta, in modo da eliminare la polvere. Quindi, appendi all’aria aperta il calzino e lascialo arieggiare. Ed ecco fatto, il tuo potpourri sarà pronto per essere ravvivato con qualche altra goccia di olio essenziale.

Potpourri: significato della parola

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Ma esattamente cosa vuol dire “purpuri”, o meglio, pot-pourri? Letteralmente, la parola nasce dall’unione di due termini, “pot” che vuol dire “pentola”, e “pourri”, che significa “andato a male” o “imputridito“. In poche parole, questa parola vuol dire letteralmente “pentola imputridita“.

A prima vista, non sembra un significato tanto piacevole.

In realtà, questo termine indica uno stufato a base di verdure e carne, che vengono cotte insieme. In senso più ampio, la parola simboleggia una mescolanza o un miscuglio. Un perfetto sinonimo di Pot-pourri, potrebbe essere quindi mistura, intreccio o mucchio.

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