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Caffè verde: proprietà e controindicazioni

Caffè verde: proprietà e controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

Il caffè verde, nello sconfinato mondo dei prodotti per dimagrire, riveste un ruolo di spicco. Se hai mai fatto ricorso a integratori per perdere peso o a prodotti per migliorare la salute generale, di certo avrai notato che quel piccolo chicco di caffè non tostato rappresenta uno dei rimedi naturali più sponsorizzati e ricercati.

In effetti, sul mercato esiste una vasta gamma di tipi di caffè, fra questi spicca proprio il cosiddetto “green coffee”, una varietà certamente interessante per le sue proprietà nutritive e per l’alto contenuto di sostanze antiossidanti.

Ma il caffè verde fa davvero dimagrire? E quali sono le altre proprietà benefiche attribuite a questo prodotto?

Prima di rispondere a queste domande, vediamo esattamente cosa è il caffè verde e come si ottiene questa bevanda.

Cos’è il caffè verde?

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La bevanda, divenuta sempre più famosa soprattutto negli ultimi anni, non è altro che un prodotto a base di chicchi di caffè non tostati. I chicchi assumono quel familiare colore marrone solo dopo il processo di tostatura.

Nel caso del caffè verde, quindi, rimangono del loro iniziale colore, il verde per l’appunto. Mantengono alcune proprietà che, invece, tendono a ridursi drasticamente durante il processo di torrefazione.

A differenza del caffè classico, ossia il caffè nero, questa varietà contiene inoltre una minore quantità di caffeina. Quest’ultima viene peraltro assorbita più lentamente dal nostro organismo.

Proprietà nutrizionali

Il caffè verde, considerato una bevanda benefica per la salute, contiene numerose sostanze nutritive degne di nota. Questa varietà apporta infatti vitamine del gruppo B, vitamina A e vitamina C, oltre ai minerali calcio, magnesio, potassio, zinco e fosforo.

Si tratta inoltre di un’ottima fonte di acido clorogenico, acido ferulico, acido caffeico e altre sostanze che esercitano un’azione antinfiammatoria e benefica per l’organismo.

E a proposito di acido clorogenico, questo polifenolo – presente anche nel mate, nelle mele, nei mirtilli, nei pomodori e nelle melanzane – è un antiossidante molto potente, in grado di ridurre i livelli della pressione sanguigna e regolarizzare il rilascio di glucosio nel sangue dopo i pasti.

Caffè verde: sapore

Se non sei esattamente un amante del caffè nero, questa varietà potrebbe fare al caso tuo. Oltre che per i suoi più bassi livelli di caffeina e per le sue numerose proprietà benefiche, il caffè verde può infatti sorprenderti anche per il suo sapore delicato, ben lontano da quello del comune caffè.

Il gusto è infatti più simile a quello di una tisana alle erbe.

A cosa serve il caffè verde? 6 benefici che dovresti conoscere

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Quali sono gli effetti del caffè verde sulla salute? Come dicevamo, a questa bevanda vengono attribuite numerose proprietà, alcune delle quali richiedono però approfonditi studi prima di poter essere confermate. Vediamo quali sono i benefici più noti.

Aiuta a ridurre la pressione

A questa verde bevanda sono attribuite proprietà anti-ipertensive, che permetterebbero di ridurre la pressione sanguigna nelle persone che soffrono di una leggera ipertensione.

Tiene sotto controllo la glicemia

La bevanda sarebbe anche in grado di regolarizzare i livelli della glicemia, aiutando quindi a combattere il Diabete di tipo 2.

Tiene alla larga le malattie

Il caffè non tostato pare sia in grado di tenere alla larga anche le malattie cardiovascolari e proteggere dal rischio di Alzheimer e altre malattie neurodegenerative.

Effetti anti età

La ricca presenza di acido clorogenico, dalle già viste proprietà antiossidanti, rende il caffè verde un ottimo alleato per combattere l’azione dannosa dei radicali liberi. Ciò si traduce in un effetto anti-invecchiamento, con benefici per la pelle e per l’intero organismo.

Non a caso, puoi trovare questo ingrediente nell’INCI di numerosi prodotti per la cura della pelle.

Rimedio anti cancro

Sempre l’azione degli antiossidanti presenti in ricche quantità in questa bevanda, rende questa varietà di caffè uno dei più interessanti rimedi anti cancro. Anche questa volta, l’effetto benefico è dovuto all’azione degli antiossidanti contro i radicali liberi, responsabili dello sviluppo di malattie croniche e tumori.

Caffè verde per dimagrire

E veniamo a uno dei più acclamati presunti effetti benefici del caffè verde. Questo prodotto favorisce davvero il dimagrimento o si tratta solo dell’ennesima bufala ai danni di chi vuole perdere peso?

A conti fatti, il prodotto sembra rallentare l’assorbimento del grasso, grazie alla presenza di sostanze organiche che esercitano un effetto lipolitico, le metilxantine.

Ma è bene precisare che un simile effetto è possibile solo se alla bevanda si abbina una dieta dimagrante ed equilibrata e della regolare attività fisica, almeno 30/40 minuti al giorno.

Insomma, ancora una volta ci troviamo costretti ad ammettere che no, non esiste affatto un rimedio dimagrante che fa tutto il lavoro al nostro posto.

Caffè verde: come si prepara?

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Ma come si beve il caffè verde? La preparazione di questa bevanda è semplicissima. Ti basterà acquistare dei chicchi di caffè verde e pestarli in un mortaio finché non saranno ridotti in polvere. Quindi, versa acqua calda in una tazza e lascia in infusione il caffè per un paio di minuti.

Dopo, filtra il tutto prima di sorseggiare la bevanda.

In alternativa, puoi scegliere di acquistare il caffè verde al supermercato, in erboristeria o nei negozi biologici.

Puoi trovare il prodotto anche sotto forma di bustine come quelle del tè, o ancora potresti acquistare delle pastiglie di caffè verde o altri integratori. Prima di optare per questa soluzione, però, ti consigliamo di chiedere un parere al tuo medico, specialmente se stai seguendo una terapia farmacologica o se stai assumendo altri rimedi naturali.

Quando si beve il caffè verde?

Puoi sorseggiare la bevanda a colazione o in qualsiasi altro momento della giornata. Il momento migliore potrebbe essere al mattino, subito dopo il risveglio. Per quanto riguarda le quantità, sarebbe meglio non superare le due tazze giornaliere.

Caffè verde: controindicazioni

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L’infuso di caffè verde è considerato generalmente sicuro per la salute. Allo stato attuale, non risultano casi di interazione fra questa bevanda e trattamenti farmacologici. Tuttavia, se intendi assumere un integratore di caffè verde sarà bene parlarne prima con il medico curante.

Inoltre, sebbene le quantità di caffeina siano ridotte rispetto a quelle presenti nel più comune caffè nero, questa varietà può comunque apportare una certa quantità di questa sostanza, per cui dovrebbe essere evitata da coloro che sono sensibili alla caffeina.

Se soffri di ansia, diarrea, sindrome del colon irritabile, tachicardia, pressione alta e diabete, sarà dunque bene evitarne o limitarne il consumo.

Il caffè verde è controindicato anche in caso di malattie della tiroide, come l’ipertiroidismo, in quanto la caffeina presente potrebbe stimolare ulteriormente l’attività della ghiandola tiroidea. Sempre per via del contenuto di caffeina, la bevanda è infine controindicata in gravidanza, durante l’allattamento e naturalmente nei bambini.

Un consumo eccessivo di questo tipo di caffè potrebbe avere effetti collaterali come mal di testa, tachicardia, diarrea, ansia e agitazione.

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