Greenstyle Alimentazione Alimenti Lime: proprietà, usi e benefici dell’agrume

Lime: proprietà, usi e benefici dell’agrume

Lime: proprietà, usi e benefici dell’agrume

Fonte immagine: Foto di Gundula Vogel da Pixabay

Sorseggiando un cocktail o gustando un buon burrito, ti sarà probabilmente capitato più di una volta di assaporare un agrume molto particolare, di colore verde e dal sapore agro-dolce e molto aspro. Quell’agrume tanto particolare si chiama Lime (o limetta), e appartiene alla famiglia delle Rutaceae, la stessa che comprende il più ben noto limone.

Il nome scientifico del lime è Citrus aurantifolia, e si tratta di un ingrediente immancabile in molti drink e in molte ricette, soprattutto quelle messicane e indiane. Ma esattamente, come fare a riconoscere un lime? Quali benefici può apportare questo frutto alla nostra salute? E come usarlo in cucina per gustarne il caratteristico sapore e trarne i molteplici benefici?

Seguici per scoprire tutto quello che c’è da sapere su questo agrume.

Origini e provenienza della pianta

La pianta del lime, un albero sempreverde di piccole dimensioni (può raggiungere al massimo 4 o 5 metri di altezza), pare abbia origine in Asia, soprattutto in Malaysia e India. Essa nasce dall’incrocio fra l’albero del limone e quello del cedro. Perlomeno questa è l’ipotesi più accreditata.

Attualmente i lime vengono coltivati soprattutto nell’America Latina e Caraibica, in Messico e in Asia.

Spesso, proprio per la sua somiglianza con il limone, il lime viene confuso con il famoso frutto, ma in realtà ci sono delle differenze sostanziali fra i due agrumi. Vediamo dunque come distinguerli.

Che differenza c’è tra limone e lime?

Fonte: Foto di Capri23auto da Pixabay

La differenza fra i due frutti è innanzitutto di carattere estetico. Il limone ha infatti  un brillante colore giallo, ed ha dimensioni più grandi rispetto a quelle del lime. Quest’ultimo ha invece un caratteristico colore verde o verde-giallastro, è privo di semi, più piccolo rispetto al limone e ha una forma leggermente ovale.

Inoltre, la differenza fra limone e lime riguarda anche il gusto. Il limone è tendenzialmente acidulo, mentre il lime ha un gusto più amaro.

Diverse varietà di lime

Quando parliamo di lime, non ci riferiamo a un solo e unico frutto. In realtà esistono diverse cultivar e vari tipi di limette, fra le quali rientrano, ad esempio, il Lime di Tahiti o Lime dei Caraibi  (Citrus latifolia), con frutti ovali e molto saporiti, o il lime dolce (Citrus limetta), che ha un gusto meno aspro e viene coltivato in particolar modo in Italia. Si ritiene che questa varietà derivi da un incrocio fra limetta e chinotto.

Non bisogna farsi trarre in inganno, invece, dalla Limetta dolce di Palestina, Citrus limettoides. Nonostante il nome faccia pensare a un sapore gradevole, in realtà è considerato troppo poco acre. Questa varietà viene coltivata soprattutto in India, in Palestina e in Egitto.

Lime: proprietà e benefici

Con meno di 40 calorie per 100 grammi di prodotto, il lime è considerato un valido alleato per la dieta, un frutto ipocalorico da non farsi mancare ogni giorno. Inoltre, questo frutto è particolarmente ricco di acqua e di vitamine. Fra queste ultime, spiccano in particolar modo la Vitamina C, fondamentale per favorire l’assorbimento del ferro, la Vitamina A e la Vitamina E.

Anche il contenuto di minerali è molto interessante. Il lime rappresenta infatti una valida fonte di potassio, di calcio e fosforo. Si evidenzia anche la ricca presenza di sostanze antiossidanti, che esercitano una funzione protettiva per la salute del cuore (riducendo anche i livelli del colesterolo LDL o cattivo) e proteggono dal rischio di tumori.

La limetta è conosciuta anche per il suo potere antibatterico. Si ritiene infatti che il succo di questo frutto sia in grado, ad esempio, di eliminare il Vibrio cholerae, ovvero il batterio responsabile del colera. Infine, sempre per via della loro azione antiossidante, i lime possono aiutare a tenere a bada ai livelli di infiammazione.

Che gusto ha il lime?

lime
Fonte: Foto di Shutterbug75 da Pixabay

Prima di scoprire come si mangia il lime e come usarlo in cucina, vediamo qual è il sapore di questo particolare frutto. Abbiamo già anticipato che è differente rispetto a quello del limone. Il gusto è infatti piuttosto acido e amarognolo, mentre la buccia è molto profumata e – come vedremo – particolarmente ricca di oli essenziali benefici per la nostra salute.

Dove si trova il lime?

Questo particolare agrume è disponibile sul mercato (nei supermercati e nei negozi ortofrutticoli più forniti) durante tutto l’anno.

Come e dove usare il lime?

Gli utilizzi di questo frutto sono sorprendentemente variegati. Il succo di lime è spesso impiegato nella realizzazione di alcuni dei cocktail più famosi, come ad esempio il Mojito, il Capiroska, il Tequila Cocktail e diversi altri.

Inoltre, il frutto viene impiegato anche nella preparazione di numerose tipiche ricette tailandesi o messicane. Nella cucina orientale, puoi trovarlo in abbinamento con un ottimo curry.

Potrai usare i lime in cucina come alternativa al limone (sempre tenendo presente che il sapore è leggermente più amarognolo e aspro). La limetta si sposa bene con piatti di pesce (sarà ottima per una gustosa marinatura), insalate, con la salsa guacamole a base di avocado e spezie.

Inoltre, un piccolo trucchetto salva-birra: una fettina di lime, inserita nel collo della bottiglia aperta, aiuterà a mantenerne il gusto senza che la bevanda si rovini.

Come bere il lime per migliorare la salute?

Per sfruttare gli effetti benefici del lime, potresti anche preparare dei frullati con mele, ananas e altri frutti, dove aggiungerai il succo di mezzo lime.

In alternativa, potresti optare per un’acqua aromatizzata da lasciare in infusione per circa 30 minuti, e da gustare fresca e con zucchero a piacere. Se all’acqua aromatizzata preferisci infusi e tisane, ti consigliamo di provare un caldo tè alle erbe con qualche goccia di succo di lime. Il sapore e il profumo ti conquisteranno.

Infine, potresti insaporire una macedonia di frutta con il succo di mezzo lime, per renderla più sana e gustosa.

Utilizzi della limetta: non solo in cucina

Fonte: Foto di Monfocus da Pixabay

Ma la limetta non trova largo impiego solamente fra drink e fornelli. Dalla buccia di questo agrume è infatti possibile ricavare un ottimo olio essenziale, spesso impiegato per la realizzazione di prodotti cosmetici per la cura della pelle.

I benefici dell’olio essenziale di limetta

L’olio essenziale di lime è noto per le sue proprietà benefiche. Si tratta infatti di un rimedio dal potere antinfiammatorio, antispasmodico e ansiolitico. Esso viene indicato nel trattamento di problemi come stress, ansia e nervosismo. Grazie al suo profumo, questo olio essenziale ha il potere di donare calma e serenità.

Dal punto di vista fisico, questo rimedio naturale esercita inoltre un’azione antivirale, astringente e disinfettante, aiutando a combattere problemi come la comparsa di verruche o persino le infiammazioni alla gola.

Controindicazioni

In linea generale possiamo affermare che il lime è un frutto salutare e benefico per tutti. Nonostante ciò, vi sono alcuni fattori che bisogna sempre tenere in considerazione.

Ad esempio, questo agrume dovrebbe essere evitato da chi soffre di gastrite o di ulcere. È naturalmente importante evitarne l’assunzione se soffri di allergia agli agrumi.

Il frutto potrebbe inoltre interferire con il funzionamento di alcuni farmaci (in particolar modo quelli metabolizzati dal Citocromo P450 3A4 – CYP3A4). Sarà opportuno informare il medico anche se stai assumendo farmaci che causano fotosensibilizzazione, quelli che aumentano la sensibilità della pelle all’azione dei raggi UV.

Il rischio interessa anche l’olio essenziale di lime. Se applicato sulla pelle, questo rimedio naturale potrebbe infatti renderla più sensibile all’azione del raggi solari.

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