Lampascioni: cosa sono, proprietà, ricette

Lampascioni: cosa sono, proprietà, ricette

Fonte immagine: Onion via pixabay

I lampascioni o cipollacci sono la parte edibile di una pianta selvatica: ecco quali sono le loro proprietà, le migliori ricette e come servirli.

I lampascioni o cipollacci sono la parte edibile di una pianta selvatica, appartenente alla famiglia delle Liliacee, che appare spontanea in Puglia. La pianta cresce bene alla pendici delle aree montuose, ma è piuttosto comune anche nelle zone pianeggianti. La forma del bulbo, formato da scaglie o tuniche carnose – compatte e di colore rosaceo – ricorda quella di una cipolla. Il sapore, tuttavia, è leggermente più marcato e amarognolo. A differenza delle comuni cipolle, i lampascioni possono essere raccolti dopo 4 o 5 anni di crescita.

Dal punto di vista nutrizionale, questo vegetale è apprezzato e consigliato per il suo ottimo valore alimentare: gli sono riconosciute proprietà diuretiche. I lampascioni rappresentano un’ottima fonte di vitamine e sali minerali, soprattutto potassio, fosforo, calcio, ferro, manganese, rame e magnesio.

La raccolta dei lampascioni, che avviene tra marzo e giugno, è ancora manuale: i bulbi vengono dissotterrati, puliti dalla terra e attentamente selezionati. Coloro che amano dedicarsi alla raccolta delle erbe spontanee devono prestare particolare attenzione per evitare di confondere il lampascione con il Colchicum autumnale, una pianta velenosa. I bulbi migliori vengono lavati e impiegati per le diverse preparazioni. Molto comune, in tutta la Regione Puglia, è la conservazione sott’olio. Così preparati si mangiano schiacciati nelle insalate di lattuga e interi per accompagnare grigliate di carne.

Di riconosciuta qualità è il lampascione della Murgia, che cresce spontaneamente nelle terre pugliesi e della Basilicata.

Proprietà

Una porzione del peso di 100 g di lampascioni apporta solo 28 kcal. A questi bulbi, simili alle cipolle, sono riconosciute proprietà rinfrescanti, diuretiche, emollienti, lassative, stimolanti della digestione e dell’appetito, per la loro attività diretta sulle funzioni gastriche. Il consumo di lampascioni, inoltre, stimola la secrezione biliare. Interessante è anche il loro effetto diuretico, antinfiammatorio e antimicrobico: tutti elementi utili nei casi di infiammazione della vescica e dell’intestino.

I lampascioni sono una fonte di mucillagini, sostanze amorfe costituite da polisaccaridi eterogenei che a contatto con l’acqua danno soluzioni colloidali non adesive. Le loro proprietà sono legate alla capacità di gonfiarsi in acqua producendo una massa viscosa utile nei casi di stitichezza associata a stati infiammatori e nella gravidanza.

Lampascioni in agrodolce

Cheese-noodles

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di lampascioni;
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva pugliese;
  • uno spicchio di aglio;
  • 50 g di capperi;
  • un cucchiaio di zucchero;
  • 100 ml di aceto di vino bianco.

Lessate i lampascioni puliti in acqua salata, quindi scolate e fate raffreddare. Raccogliete i bulbi in una padella antiaderente e fateli rosolare con l’olio, quindi unite i capperi, lo zucchero e l’aceto. Fate caramellare e servite come contorno.

Frittata di lampascioni

Quiche

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di lampascioni lessati e scolati;
  • 4 uova;
  • 50 g di pecorino;
  • un cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • un cucchiaio di olio extra vergine.

Tagliate i lampascioni a fettine sottili quindi raccogliete in una terrina. Unite le uova sbattute, il formaggio grattugiato e il prezzemolo. Mescolate adeguatamente. In una padella antiaderente scaldate l’olio extravergine di oliva e unite il composto con le uova. Fare rapprendere, quindi rovesciate la frittata e completate la cottura dall’altro lato. In alternativa, la frittata di lampascioni può essere cotta in forno preriscaldato a 180°C.

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