Greenstyle Casa & Giardino Casa Le 6 caratteristiche di una casa ecosostenibile

Le 6 caratteristiche di una casa ecosostenibile

Ogni giorno si moltiplicano i progetti di case ecologiche ed eco-fiendly, ma sai quali caratteristiche dovrebbe rispettare una casa ecosostenibile? Dalla scelta dei materiali all’utilizzo delle risorse, gli elementi da tenere a mente sono molti.

Le 6 caratteristiche di una casa ecosostenibile

Fonte immagine: Pixabay

Negli ultimi anni si sente spesso parlare di sostenibilità, di bioedilizia e di case green, ma sai quali dovrebbero essere le caratteristiche di una casa ecosostenibile? Oggigiorno, grazie alla maggiore attenzione verso le problematiche ambientali e a una crescente preoccupazione per gli attuali cambiamenti climatici, sempre più persone scelgono di adottare uno stile di vita ecologico. Nel farlo, mettono in pratica alcune pratiche virtuose, volte a soddisfare i bisogni attuali, preservando al contempo le risorse di cui avranno bisogno le future generazioni.

Ma tutto questo, in che modo coinvolge le nostre abitazioni? Cosa potremmo fare per rendere una casa eco-sostenibile?

Di certo avrai già qualche idea in mente. Ad esempio, potresti pensare di acquistare prodotti realizzati con materiali naturali e rispettosi per l’ambiente, o potresti scegliere di limitare gli sprechi in casa e di riciclare meglio i rifiuti.

Ma proviamo a pensare un po’ più in grande: perché non progettare un’intera casa “green”?

In questo spazio dedicato alla sostenibilità scopriremo quali sono i materiali necessari per costruire una casa ecologica e vedremo quali caratteristiche deve avere una casa per poter essere definita “eco-sostenibile”.

6 caratteristiche di una casa ecosostenibile

giardino ecosostenibile
Fonte: Pixabay

Come dicevamo, con il crescente interesse per le tematiche ambientali e per la salvaguardia del nostro Pianeta, si moltiplicano i progetti di case ecosostenibili in tutto il mondo.

Se sei alle prese con la costruzione o ristrutturazione della tua casa, potrebbe tornarti utile un breve manuale della sostenibilità, uno spazio in cui trovare spunti e consigli per dar vita a una costruzione a basso impatto ambientale.

La scelta dei materiali

Se intendi realizzare una casa ecosostenibile, non puoi scegliere a caso il mobilio. Bisognerà valutare con attenzione i materiali impiegati nella realizzazione di quel determinato pezzo di arredamento, e prediligere materiali ecologici e naturali.

Ma quali requisiti devono avere i materiali per essere sostenibili?

Le materie prime impiegate nella realizzazione della casa e dell’arredamento dovrebbero essere atossiche e sicure per la salute degli umani e dell’ambiente, devono essere di buona qualità e riciclabili, e la loro produzione non dovrebbe comportare alcun impatto sull’ambiente.

Tra i materiali da prediligere vi sono quelli 100% naturali come:

  • Legno
  • Sughero
  • Canapa
  • Pietra
  • Bambù.

Energie rinnovabili

Per “alimentare” la tua casa in modo sostenibile, bisognerà poi optare per delle energie rinnovabili, a cominciare da quella solare. L’installazione di pannelli fotovoltaici rappresenta uno step essenziale nella progettazione di una casa eco-friendly.

In questo modo, oltre a ridurre l’impatto ambientale, potrai anche ammortizzare i costi in bolletta a lungo termine.

pannelli fotovoltaici
Fonte: Pixabay

Caratteristiche di una casa ecosostenibile: no agli sprechi

In una perfetta casa green, non sono benaccetti gli sprechi, e non ci stiamo riferendo solo agli sprechi alimentari o all’acquisto di abiti usa e getta (il fast fashion, in casa, è senz’altro bandito), ma anche agli sprechi energetici.

Le parole d’ordine per la nostra casa ecologica saranno “coibentazione” e “isolamento termico”.

Investi in porte, finestre e infissi in grado di limitare la dispersione termica, acquista elettrodomestici di buona qualità e con una classe di efficienza energetica elevata, e prediligi le luci a LED, che assicurano un minor consumo di energia, un’ottima resa e una maggiore longevità delle lampadine.

Affidandoti alla domotica, ai sensori e ad altri accessori “intelligenti”, potresti ridurre drasticamente i consumi, rendendo la tua casa un po’ più smart e molto più green.

Risparmio idrico in casa

Quando si parla di “sprechi” non si può non parlare della gestione dell’acqua. Quanta ne sprechiamo in casa ogni giorno? Semplicemente troppa.

Per un consumo più consapevole e sostenibile, bisognerà predisporre dei dispositivi in grado di ridurre lo spreco di acqua, oltre a prevedere sistemi di riutilizzo dell’acqua piovana e, soprattutto, delle acque grigie derivanti dalle attività domestiche (come fare la doccia o lavare i piatti).

A questo proposito, dovresti scoprire come riciclare l’acqua della doccia o dell’asciugatrice con tanti trucchetti intelligenti.

Riciclaggio e upcycling

Nella nostra casa casa ecologica, la lotta agli sprechi si traduce anche in una pratica utilissima, quella dell’upcycling, ovvero l’azione di recuperare oggetti vecchi e inutilizzabili, e trasformarli in qualcosa di maggior valore e senz’altro più utile.

Oltre a dare nuova vita agli oggetti inutilizzati, dedichiamo grande attenzione anche alle corrette modalità di gestione dei rifiuti, per ridurre al minimo il nostro impatto sul pianeta.

Piante che purificano l’aria

Infine, per respirare un’aria più pulita (e profumata) anche in casa, puoi affidarti al potere delle piante. Altro che deodoranti spray del supermercato! Puoi scegliere alleate come la Sanseveria o il Pothos, uno Spatafillo o una Dracena per portare il verde in casa e purificare l’aria.

Se oltre a purificare l’aria desideri anche rinfrescare l’ambiente e profumare la tua casa, potresti realizzare dei profumi per ambienti fai da te, riducendo così l’utilizzo di prodotti dannosi e inquinanti.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Arredo giardino fai da te con 5 soluzioni di riciclo dei vecchi oggetti
Consumi

Come trasformare completamente il giardino con soluzioni creative e sostenibili di riciclo. Utilizzate dei pallet come base per divani e poltrone. Trasformate i pneumatici usurati in colorati ed accoglienti salottini. Riutilizzate vecchi scaffali e librerie come supporti per piante. Ancora, convertite le cassette di legno in fioriere rustiche o utilizzate i barattoli di vetro come suggestive lanterne.