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Come purificare l’aria in casa con le piante

Come purificare l’aria in casa con le piante

Fonte immagine: Pexels

Se vogliamo purificare l’aria in casa, possiamo farlo scegliendo le piante giuste. Non tutti forse ne sono consapevoli, ma anche i nostri ambienti domestici possono rappresentare un pericolo per la salute. Questo perché, senza nemmeno saperlo, gli ambienti sono spesso ricchi di elementi inquinanti nocivi.

Non solo quelli che provengono dall’esterno, come lo smog, ma anche sostanze che vengono rilasciate dalle normali attività quotidiane. Detergenti, vernici, vapori di cottura, fumo di sigaretta, tutto concorre a rendere l’aria poco salubre.

Non è necessario però dotarsi di costosissimi filtri o installare impianti di ventilazione forzata per ridurre il rischio. Un valido aiuto arriva infatti dalle piante: molte varietà d’appartamento hanno infatti la capacità di trattenere alcuni degli inquinanti più diffusi. Di seguito, tutte le informazioni utili.

Gli inquinanti in casa

Vernice

Come già accennato, le nostre case non sono così salubri come sembrano. Ogni giorno sono diverse le sostanze inquinanti che si raccolgono negli ambienti, sia provenienti dall’esterno dell’abitazione che generati al suo interno. Fra i più noti, si elencano:

  • Benzene: si tratta di una sostanza dannosa, dal riconosciuto potere cancerogeno, presente in moltissimi prodotti come detergenti, vernici per muri e prodotti per la pulizia. Viene emesso anche dal fumo di sigaretta;
  • Formaldeide: nota per determinare asma e irritazioni cutanee, si trova nei rivestimenti dei mobili, nei tappeti, negli oggetti d’arredamento in plastica e tanto altro ancora;
  • Xilene: è un elemento irritante, soprattutto per le vie respiratorie e le mucose dell’occhio, viene rilasciato da plastica, vernici, pitture e colle;
  • Tricloroetilene: una sostanza irritante, dal riconosciuto potere cancerogeno, presente in detergenti, vernici, toner e cartucce di stampa, rivestimenti di elettrodomestici;
  • Ritardanti bromurati di fiamma: sono sostanze impiegate su mobili e tessili per ridurre la possibilità che prendano fuoco, tuttavia hanno un potere decisamente irritante sui tessuti dell’organismo;
  • Composti organici volatili (VOC): rilasciati da vernici, solventi e detergenti, rimangono a lungo in sospensione nel pulviscolo e possono colpire l’organismo, anche alterandone l’equilibrio ormonale.

15 piante utili a purificare l’aria in casa

Per nostra fortuna, moltissime piante ornamentali sono note per la loro capacità di assorbire gli inquinanti presenti nella casa. Tanto che qualche anno fa la NASA ha studiato diverse varietà, stabilendo quali sostanze nocive possano trattenere e la loro efficacia. Ma quali sono quelle da non far mancare mai negli ambienti, allo scopo di purificare l’aria casa in modo veloce ed efficace?

Photos

Pothos

Pianta dalle antiche origini polinesiane, oggi diffusa in tutto il mondo, il pothos è una varietà ornamentale molto amata. Conosciuta come Epipremnum aurem, è scelta per abbellire davanzali e alti mobili, anche perché ricadente. Ancora, è spesso scelta perché facile da coltivare – si moltiplica in modo velocissimo, grazie a una semplice talea – e per le sue graziose foglie.

Capace di crescere sia in climi più secchi che quelli più umidi, trattiene sostanze come benzene, xilene, composti organici volatili e metalli pesanti emessi dal fumo di sigaretta.

Anthurium

Pianta tropicale sempre più di moda, con le sue foglie lucide e i fiori di intenso colore rosso sembra addirittura una varietà finta. Merito della sua superficie perfettamente liscia, quasi stampata, che ricorda proprio i fiori di plastica.

Di origini tropicali, l’Anthurium non è solo un fiore bello da vedere, ma anche una varietà estremamente utile in tutti gli ambienti della casa. Sia perché trattiene xilene e solventi, che per la sua capacità di depurare le goccioline di vapore acqueo che si concentrano nelle stanze.

Dracena

Dracena

È forse la pianta più coltivata in appartamento, anche se molti la conoscono per il suo nome più popolare: quello di tronchetto della felicità. La Dracena – in particolare la Dracena fragans e la Dracena marginata – rappresenta una delle piante più efficaci per catturare gli inquinanti in casa. E si adatta anche facilmente a qualsiasi ambiente.

Con l’aspetto di una piccola palma, con un fusto legnoso centrale e una grande chioma di lunghe foglie allungate, se curata correttamente può raggiungere anche i due metri di altezza. Trattiene sostanze come tricloroetilene, xilene, formaldeide e fumo di sigaretta.

Ficus benjamin

Un altro protagonista dell’appartamento, coltivato pressoché ovunque, è il ficus benjamin – chiamato in botanica Ficus benjamino. Può raggiungere in vaso altezze prossime ai due metri e si caratterizza per la sua chioma ricca e lucente, fatta di centinaia di foglie ovali, leggermente allungate, lucide e di intenso colore verde.

Il ficus, nonostante le origini più tropicali, si adatta perfettamente al clima italiano e blocca la diffusione di sostanze come formaldeide, benzene, fumo di sigaretta e composti organici volatili.

Spatifillo

Spatifillo

È una pianta davvero utile per purificare l’aria in casa, nonché una varietà facilissima da coltivare. Con le sue grandi foglie verdi, il suo aspetto cespuglioso e gli splendidi fiori bianchi che ricordano le calle, lo spatifillo – o Spathiphyllum – non può mai mancare in casa.

Assorbe sostanze tossiche come benzene, ritardanti di fiamma bromurati, formaldeide, composti organici volatili e benzene. E ben si presta a tutti gli ambienti, anche se preferisce luoghi mediamente illuminati.

Felci

Di solito le felci vengono associate ai giardini, spesso per creare delle piccole barriere vegetali. Eppure possono essere coltivate anche in vaso, garantendo una piena purificazione dell’aria in casa. E sono anche belle da vedere, con i loro rami allungati ricolmi di foglie verdi e affusolate, disposte solitamente in simmetria.

Recenti studi hanno dimostrato che tutte le varietà di felce – e ne esistono tantissime – sono in grado di trattenere fumo di sigaretta, smog, xilene, formaldeide e ritardanti di fiamma bromurati.

Edera

Edera

L’edera anche è una varietà che si associa all’esterno dell’abitazione, con la sua capacità di arrampicarsi sulle pareti fino a ricoprirle completamente. Eppure può essere coltivata anche in vaso, sia fornendo un piccolo palo d’appoggio, che come ricadente.

La varietà Hedera elix – più comune – si è rivelata particolarmente efficace nel trattenere la maggiormente dei composti organici volatili che si diffondono nella casa, soprattutto a causa degli elettrodomestici.

Azalea

L’elegante azalea – il Rhododendron simsii – è un fiore che appare su tutti i davanzali nel periodo primaverile, poiché bello da vedere e duraturo. Il suo aspetto cespuglioso, unito a dei bellissimi fiori rosati, lo rende perfetto anche come regalo. Non tutti sanno però che questa pianta contrasta efficacemente gli inquinanti domestici.

Assorbe infatti formaldeide, benzene e anche il particolato di cui è normalmente ricco lo smog.

Sansevieria

Sansevieria

Nota ai più come lingua di suocera, per via delle sue lunghe foglie verticali allungate e di colore verde-giallo, la sansevieria è una pianta che tutti dovrebbero coltivare in casa. La ragione? Può assorbire più di 100 inquinanti diversi, diventando così la campionessa della purificazione dell’aria.

Alta meno di un metro, aspetto cespuglioso, la Sansevieria trifasciata cattura residui di vernici, solventi, fumo di sigaretta, composti organici volatili, ritardanti di fiamma bromurati e molto altro ancora. È anche ideale per la camera da letto, poiché emette ossigeno durante le ore notturne.

Filodendro

Dall’aspetto vistoso non troppo dissimile alle felci, il filodendro – o Philodendron oxycardium – si caratterizza per delle grandissime foglie “ritagliate”, composte da più strisce affiancate. Non è spesso scelto in casa poiché, se inavvertitamente ingerito, può essere velenoso per bambini, cani e gatti.

Nonostante questo, depura l’aria di casa trattenendo praticamente tutti i composti organici volatili.

Crassula ovata

Crassula ovata, macro

Conosciuta come albero di giada, la Crassula ovata è una graziosa succulenta che si caratterizza per delle foglie a forma di perla, leggermente ovattate e quindi dall’aspetto tridimensionale. Queste foglie sono di un intenso verde e prevedono spesso ance un profilo rossastro.

È una pianta ideale per combattere lo smog e, in particolare, per ridurre i livelli domestici di benzene, ritardanti di fiamma bromurati e formaldeide.

Gerbera

È un vegetale scelto per decorare sia i giardini che i davanzali, grazie ai suoi splendidi fiori tondi dai più disparati colori. La gerberaGerbera jamesonii – regala sempre molta soddisfazione agli appassionati. Facile da coltivare e da gestire, colora la casa per tutto il periodo primaverile.

Non tutti sanno però che la gerbera trattiene facilmente formaldeide e trielina, rendendola così un valido alleato contro l’inquinamento domestico.

Aloe vera

Aloe

Tutti conoscono l’Aloe vera per le sue proprietà lenitive, calmanti e rinfrescanti: il suo gel è infatti un toccasana per gestire pruriti, scottature, ridurre l’irritazione da puntura da insetto e rinfrescare la cute in estate.

Eppure, pochi conoscono le proprietà depuranti di questa splendida pianta di origine Centro e Sudamericana. Non si lascia sfuggire nemmeno una particella di formaldeide e di benzene.

Falangio

Viene considerata la pianta dei principianti, di coloro che non sono molto esperti di giardinaggio, poiché resiste anche alle condizioni più estreme, a scorrette esposizioni e a un ridotto apporto d’acqua. Il falangio – o Chlorophytum comosum – cresce in piena autonomia, con le sue foglie lunghe e striante.

Poco impegno, ma grandissima resa per purificare l’aria in casa, trattiene xilene, benzene, monossido di carbonio e formaldeide.

Aglaonema

Aglaonema

Una pianta dalle foglie “maculate” e dal portamento che ricorda molto lo spatifillo è l’aglaonema – l’Aglaonema Crispum Deborah – pianta facile da coltivare e adatta a qualsiasi ambiente della casa, dai più secchi come il salotto ai più umidi come il bagno.

Per purificare l’aria in casa, in particolare il pulviscolo domestico, blocca molte sostanze, quali xilene, formaldeide, ritardanti di fiamma bromurati, smog, fumo di sigaretta.

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