Greenstyle Cani Levriero Russo (Borzoi)

Levriero Russo (Borzoi)

Levriero Russo (Borzoi)

Fra i levrieri di taglia grande, una menzione speciale merita il Levriero Russo. Noto anche come Borzoi, anche se sul sito dell’Enci lo definiscono “Barzoi”, si tratta di un levriero a pelo ondulato, mediamente lungo, anche se non quanto il pelo di un Levriero Afgano. Non è molto diffuso qui da noi, ma con un po’ di pazienza è possibile trovare qualche allevamento o Rescue che se ne occupa.

Storia e origini

Borzoi corre

La storia e le origini del Levriero Russo sono molto antiche. Molto probabilmente i primi levrieri arrivarono dall’Etiopia, passarono per l’Egitto e infine, grazie ai greci, si diffusero ovunque. In particolare il Borzoi deriva dalla zona dell’ex Unione Sovietica.

I primi Borzoi ebbero fortuna in Russia come cani per la caccia al lupo, alla volpe e alla lepre. Diversi zar e personaggi storici sono stati immortalati accanto ai loro Borzoi.

Nel resto dell’Europa, il primo Borzoi fece capolino solo nel 1860, salvo poi arrivare nel 1870 nel Regno Unito. Nel 1880 venne esposto al Cristal Palace, ma per lo standard bisogna aspettare il 1923.

Aspetto e colore del mantello del Levriero Russo

Levriero Russo, aspetto

Il Levriero Russo è la razza n. 193 della FCI. Fa parte del Gruppo 10 – Levrieri, Sezione 1 – Levrieri a pelo lungo o frangiato (con prova di lavoro). Originario della Russia, come utilizzazione viene riconosciuta quella alla caccia, come cane da corsa o da coursing.

È un cane dall’aspetto nobile e aristocratico, di taglia grande, robusto e asciutto contemporaneamente. L’aspetto è armonioso, alto e allungato, con femmine più lunghe dei maschi. I muscoli sono asciutti, ma ben sviluppati, con sottostante struttura ossea forte, anche se non massiccia.

Standard di razza del Borzoi

Questo è lo standard di razza ENCI del Levriero Russo:

  • Testa: aristocratica, stretta, lunga e asciutta. Il cranio è allungato, di forma ovale con occipite ben pronunciato. Lo stop è appena visibile, il tartufo è nero e largo, il muso lungo e asciutto, dritto, leggermente arcuato vicino al naso. Le labbra sono nere e le mascelle devono avere una chiusura a forbice, quella a tenaglia è consentita, ma non desiderata. Le guance sono piatte, gli occhi grandi, a mandorla e marroni, le palpebre nere. Le orecchie sono piccole, sottili, appuntite e mobili. Sono portate all’indietro verso la nuca
  • Collo: lungo, muscoloso, leggermente arcuato
  • Corpo: la linea superiore forma un leggero arco, il garrese non è marcato, il dorso è largo e muscoloso, il rene arcuato e muscoloso, la groppa lunga, larga e leggermente inclinata, il torace profondo e la linea inferiore piega bruscamente verso i fianchi
  • Coda: a forma di falce o sciabola, è sottile e lunga con pennacchio abbondante
  • Arti: anteriori magri e muscolosi, dritti e paralleli, con scapole oblique lunghe, gomiti paralleli o leggermente aperti, avambraccio lungo e secco, metacarpi lunghi e leggermente obliqui, piedi ovali allungati con dita lunghe, arcuate, serrate e unghie forti. I posteriori sono magri, muscolosi e ben angolati, dritti e paralleli, con coscia lunga, gamba forte, garretto largo, calcagno ben evidente, metatarsi corti e dritti, piedi ovali allungati, con dita lunghe, arcuate, strette e unghie forti
  • Andatura: trotto allungato, galoppo quando caccia

Colore del mantello del Levriero Russo

La pelle è sottile ed elastica, senza rughe. Il mantello ha il pelo lungo, morbido, setoso, ondulato o che forma riccioli grandi. Concessi riccioli piccoli. Su testa, orecchie, lato interno degli arti il pelo è corto, mentre su schiena e collo il pelo è più lungo e ondulato, mentre sui lati esterni delle cosce è più corto e forma ricci sottili.

Il mantello deve essere lungo e brillante con frangia sul collo, parte inferiore di torace e ventre, parte posteriore di zampe e sotto la coda. Alla radice della coda sono presenti dei riccioli.

I colori di mantello ammessi sono:

  • bianco (anche con sfumature)
  • rosso chiaro o grigio chiaro su fondo rosso scuro o grigio scuro
  • rosso carbonato spesso con muso scuro
  • grigio
  • tigrato
  • strisce scure screziate su fondo rosso o grigio chiaro
  • rosso
  • nero
  • colori di transizione dal rosso al nero

Tutti i mantelli possono essere monocolori, pezzati o con focature. Non sono accettati i seguenti colori:

  • marrone
  • blu
  • lilla
  • tutti i colori diluiti con muso non nero

Taglia: altezza e peso

Come dimensioni, l‘altezza al garrese deve essere:

  • maschi: 75-85 cm
  • femmine: 68-78 cm

Lo standard di razza non parla esplicitamente di peso, ma solitamente deve essere:

  • maschi: 34-47 kg
  • femmine: 25-40 kg

Difetti

Qualsiasi deviazione dallo standard di razza viene considerata un difetto. Fra i difetti più comuni abbiamo:

  • taglia superiore o inferiore al limite (2 cm.) rispetto a quanto indicato dallo standard
  • occhi non abbastanza grandi, troppo profondi, di forma rotonda, chiari
  • denti piccoli, diastema tra i denti, assenza di uno o due PM2, assenza di uno o più incisivi
  • linea superiore interrotta, garrese pronunciato, arco dorsale non simmetrico
  • ventre insufficientemente retratto, panciuto, disceso
  • coda corta, portata troppo alta, con deviazione laterale, con estremità arricciata
  • macchie abbondanti sul corpo della stessa tonalità del colore di base
  • pelo dritto, peloso, opaco, arruffato, frange poco sviluppate, pelo privo di frange o uguale
  • lunghezza del pelo su tutto il corpo

Fra i difetti gravi abbiamo:

  • testa grossa coperta di pelle spessa e cascante, labbra pendenti
  • colore sbiancato, non abbastanza scuro, del naso, palpebre o labbra qualunque sia il colore del pelo e depigmentazione parziale rosa del naso, labbra, palpebre
  • occhi piccoli o di colore giallo
  • orecchie basse, troppo grandi, spessi, pesanti, ruvide con cartilagine dura o con punte arrotondate
  • lunghezza del corpo superiore di oltre il 12% o inferiore del 3% rispetto l’altezza al garrese
  • taglia superiore o inferiore al limite (2 cm.) rispetto a quanto indicato dallo standard
  • collo posizionato alto o basso
  • linea superiore rampante, linea dorsale troppo arcuata, schiena diritta nei maschi
  • rene stretto, corto, troppo lungo, diritto
  • ventre non retratto
  • arti anteriori massicci
  • piedi carnosi arrotondati o piatti, dita allargate
  • coda corta, spessa, senza frange
  • macchie evidenti sul corpo di colore diverso rispetto al colore principale; assenza di pelo più
    chiaro alla radice
  • mantello abbondante su tutto il corpo, sottopelo eccessivo, ruvido, duro, arruffato e assenza di frange

Fra i difetti eliminatori abbiamo:

  • cani aggressivi o troppo timidi
  • qualsiasi evidente anomalia fisica o comportamentale
  • colore: marrone (compresi cacao, caffè, cioccolato), blu, isabella (lilla), colori diluiti con punta
    del naso diversa dal nero
  • naso, palpebre, labbra completamente depigmentati
  • occhi di tutte le sfumature di grigio, verde, blu, occhi di diversi colori
  • prognatismo superiore o inferiore
  • arti anteriori arrembati, presenza di speroni.
  • coda a forma di cavatappi, rotta, amputata anche parzialmente

Carattere del Borzoi

Levriero Russo, gioca

Da standard, il Levriero Russo viene descritto come un cane dal carattere calmo. L’aspetto aristocratico ben si sposa con l’indole riflessiva. Affezionato alla sua famiglia, con gli estranei si presenta o indifferente o amichevole, a seconda dei soggetti.

Molto poco territoriale, è del tutto inadatto a fare la guardia, cosa che succede spesso coi levrieri, tranne che con l’Irish Wolfhound che ha imparato, nel corso della selezione, a fare la guardia. Verso le persone non dimostra solitamente aggressività o dominanza.

Non è un cane nevrile o esagitato: l’unico caso in cui scatta e si scatena è quando vede della selvaggina o quando viene fatto correre insieme agli altri cani. Per questo motivo, forse, è meglio non farlo convivere con conigli o con gatti. Con i suoi simili può dimostrarsi socievole, specie se ben educato da cucciolo.

A chi è adatto?

Se andiamo oltre l’ostacolo della mole, vista l’indole pacata e calma del Borzoi, è possibile adottarlo anche come primo cane. Questo a patto di avere un’auto sufficientemente capiente per trasportarlo e un bel giardino nel quale farlo sgranchire. Pur apprezzando le sieste insieme al suo umano, infatti, non disdegna di fare delle belle corse per divertirsi.

Alimentazione, salute e malattie

L’alimentazione del Levriero Russo non differisce da quella di altri cani di taglia grande. Chiedi informazioni al tuo veterinario sia che tu scelga un’alimentazione commerciale (crocchette/scatolette), sia che tu scelga un’alimentazione casalinga.

Per ridurre il rischio di dilatazione/torsione dello stomaco, suddividi sempre la razione giornaliera in 2-3 pasti. Inoltre non somministrare acqua fredda o ghiacciata, non dare cibi fermentescibili e non far bere e mangiare troppo il cane prima e dopo un’intensa sessione di attività fisica.

Malattie

Oltre alle classiche malattie che tutti i cani possono sviluppare indipendentemente dalla razza o dalla taglia, ecco che nel Borzoi si vedono spesso:

  • atrofia progressiva della retina
  • complesso della dilatazione/torsione dello stomaco
  • malattia infiammatoria multisistemica
  • displasia della valvola tricuspidale
  • displasia dell’anca
  • tumori

Dove trovare un Borzoi

Puoi trovare cuccioli di Levriero Russo in vendita presso allevamenti professionali, allevamenti amatoriali o privati che fanno cucciolate.

L’alternativa è quella di cercare nei canili dei meticci di taglia grande che gli assomiglino o rivolgersi alle Rescue che si occupano del recupero di specifiche razze di cani. Se scegli un cane su un annuncio online, invece, affidati solo a siti sicuri.

Poi ricordati anche che in Italia non si possono vendere, cedere o regalare cani sprovvisti di microchip. È il proprietario della fattrice che provvede ad applicare i chip ai cuccioli entro i due mesi di vita e sempre lui a fare i passaggi di proprietà entro 15 giorni dall’acquisizione del nuovo cane.

Le tempistiche variano a seconda delle regioni e delle Asl.

Quanto costa un cucciolo di Borzoi

Levriero Russo, cucciolo

Il costo di un cucciolo di Levriero Russo parte dai 1.500 in su, arrivando anche a sforare tranquillamente i 2.000 euro. Linee di sangue e genealogie particolari, infatti, hanno un prezzo più alto. Sono razze canine molto care, anche perché non ci sono tanti allevamenti qui da noi.

Per essere sicuro che quel cane che ti sta per essere venduto sia veramente un Borzoi e non un meticcio di taglia grande a pelo ondulato che gli assomiglia, esigi sempre il Pedigree. Ricordati anche che, per la legge italiana, non possono essere venduti cani definiti di razza sprovvisti di Pedigree.

Il cane senza Pedigree può essere venduto, ma solo come cane che, fenotipicamente, assomiglia molto a quella razza, ma che non può essere definito di razza in quanto sprovvisto di Pedigree.

Curiosità

Alcune piccole curiosità sul Levriero Russo:

  • Esiste il Levriero Russo nero? Sì, il monocolore nero è accettato dallo standard di razza
  • Non esiste, invece, il Levriero nano o il Levriero Russo nano. Se vuoi un levriero piccolo, o scegli un Levriero Italiano o un Whippet
  • Il Levriero Russo ha un prezzo leggermente inferiore al Levriero Afgano, ma si tratta comunque di razze canine ad alto costo di acquisto iniziale
  • Hai presente il film-concerto senza pubblico Pink Floyd: Live at Pompeii dei Pink Floyd del 1972? Ebbene, la canzone Mademoiselle Nobs è stata interpretata da un Borzoi di Nobs, anagramma di snob

Perché prendere un Levriero Russo?

Il Levriero Russo si dimostra un fedele e affettuoso amico a quattro zampe. Molto calmo e riflessivo, non è un cane troppo reattivo. Ideale sia come cane da compagnia che come cane da esposizione, ha solo bisogno di fare sufficiente attività fisica ogni giorno.

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