La circolazione sanguigna è tra le più naturali e importanti attività del nostro organismo. Una macchina ben progettata che però rischia di “incepparsi” a causa di cattive pratiche alimentari, stress e patologie più o meno gravi. Quando questo succede spesso si ricorre a prodotti farmaceutici o comunque artificiali, una pratica che in alcuni casi può essere sostituita con l’utilizzo di prodotti d’origine naturale.

Come migliorare la circolazione sanguigna

I rimedi naturali per migliorare la circolazione sanguigna sono molti, ognuno pronto a rispondere in base alla singola problematica da affrontare. Ipertensione, vene varicose, fragilità dei capillari e occhiaie sono alcune delle possibili problematiche legate a un irregolare flusso del sangue. Vediamo ora quali soluzioni possono essere applicate per alleviare i vari problemi.

I rimedi naturali per trattare le problematiche relative alla circolazione spesso riguardano alcune aree nello specifico, che indicheremo mano a mano. Come visto nel caso della couperose un rimedio utile per rafforzare i capillari è l’ippocastano, in grado di produrre anche una decisa azione antinfiammatori e antiedematosa. Benefici simili a quelli che possono garantire due assoluti protagonisti nella cura dell’apparato circolatorio: vite rossa e mirtilli.

La vite rossa fornisce un aiuto in primo luogo rinforzando vene e capillari, ma anche favorendo la vasodilatazione. Quest’ultima può essere utile nel momento in cui sia chiamata a normalizzare la pressione di soggetti affetti da ipertensione.

Ottimo l’effetto garantito anche dal mirtillo, in particolare rosso, che contribuisce a una migliore circolazione generale grazie alla presenza in gran numero di flavonoidi. Facile da preparare è l’infuso delle sue foglie: ne bastano 20 grammi lasciati in infusione almeno 15 minuti.

Se la necessità è di fluidificare il sangue due ottimi rimedi naturali sono l’infuso di ginepro e la buccia di pomodoro: la polpa di quest’ultimo aiuta inoltre a smaltire meglio le eventuali tossine presenti nel sangue. Consigliato anche il ricorso al vischio, ricco di flavonoidi.

Altra amica della circolazione è l’aloe vera, un rimedio naturale del quale non ci stancheremo mai di elencare i benefici effetti. Utile soprattutto per le affezioni cutanee e le scottature, nonché per la cura dell’herpes, il succo ricavato dalle foglie di questa pianta contiene in grandi quantità aminoacidi, vitamine e minerali che contribuiscono a una circolazione sanguigna in perfetta forma. Ottimi infusi si possono ottenere anche dalla centella asiatica e dall’ortica.

Circorlazione nelle Gambe: consigli e rimedi

Impacchi caldi sono l’applicazione ideale per l’edera, utile soprattutto quando è la circolazione delle gambe a dare problemi. Realizzarli è semplice, basta lasciare 100 grammi di foglie per 15 minuti in un litro di acqua portata a ebollizione. Una volta filtrato potrete immergervi un piccolo asciugamano in cotone e procedere con gli impacchi. Per le gambe utile anche alternare pediluvi di acqua fredda con altri di acqua calda.

Esercizii e dieta per favorire la circolazione

Camminare e tenersi in forma è un buon modo di prendersi cura della propria circolazione oltre che di prevenire alcune patologie come ad esempio l’ictus. Allo stesso modo può essere utile praticare alcuni semplici esercizi di yoga, così come l’evitare abiti troppo aderenti o per le donne i tacchi alti.

Molto per migliorare la circolazione può essere fatto anche tramite i massaggi. Rilassanti, linfodrenanti o energizzanti, questa pratica favorisce il naturale circolo del sangue nelle parti interessate, favorendo allo stesso tempo un naturale relax. Praticabili anche all’interno della coppia, con il risultato di favorire una maggiore rilassatezza da parte di colui o colei che riceve il trattamento.

Un altro metodo che può influenzare una corretta circolazione sanguigna riguarda il primo pasto della giornata. Il consiglio è di non saltare mai la colazione, preferendo sempre qualcosa di sano e con ridotto quantitativo di zuccheri ad alimenti troppo grassi o al consumo di un semplice caffè.

A tavola è importante inoltre ridurre al minimo, quando possibile eliminare, l’apporto di grassi d’origine animale. Questi ultimi indeboliscono vene e capillari oltre a rappresentare un potenziale fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Meglio soddisfare il proprio apporto di ferro e proteine con alimenti d’origine vegetale come i fagioli, le lenticchie, il tofu e i ceci. Attenzione anche al consumo di sale e di bevande alcoliche, da evitare del tutto qualora si soffra di problemi alla circolazione.

9 agosto 2013
I vostri commenti
Maria, lunedì 7 novembre 2016 alle9:13 ha scritto: rispondi »

Salve volevo un consiglio io soffro spesso di prurito alle gambe caviglia e dopo mi ritrovo con sei lividi

Pietro, martedì 3 maggio 2016 alle17:29 ha scritto: rispondi »

I crampi notturni spesso sono legati alla mancanza di magnesio, prova un comune integratore, lo trovi anche nei supermercati

Giovanni, domenica 1 maggio 2016 alle16:31 ha scritto: rispondi »

Salve, vorrei capire perché al cambiamento veloce di temperatura corporea mi viene il prurito alle caviglie e ai polsi, oppure con un senso di agitazione anche.

nicola, martedì 27 ottobre 2015 alle8:05 ha scritto: rispondi »

perché quando mi metto seduto dopo un po mi viene freddo un po alle gambe

michele, mercoledì 26 novembre 2014 alle22:13 ha scritto: rispondi »

Ti consiglio magnesio e potassio...e anche un ecodopler alle gambe...più precisamente sotto l'o bellico e hai linguini. Non sono un dottore ma succede anche a me in speciale modo quando faccio attività fisica. Cmq e' un problema di circolazione. Spero di esser ti stato di aiuto. Ciao

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