L’estate purtroppo è finita e tra breve torneranno i freddi autunnali. Il primo rimedio che consigliamo sempre è quello di prestare molta attenzione ai repentini cambi di temperatura e di indossare i vestiti adeguati: non indossare abiti troppo leggeri, come allo stesso evitare l’eccesso in senso opposto. Questo perché in tutte le cose, quando è possibile prevenire si ottiene sempre un risultato migliore.

Negli ultimi giorni di settembre si assiste ancora ad alcune giornate tutto sommato calde, che spingono però alcuni negozi e autobus a impostare temperature “glaciali” al loro interno. L’entrarvi sudati per il caldo esterno o magari per la corsa fatta per non perdere l’ultima vettura, può metterci a rischio. Qualora non si fosse quindi riusciti a evitare il tanto temuto raffreddore (spesso accompagnato da mal di gola e mal di testa), ecco pronto alcuni rimedi naturali adatti all’occasione e tra tutti c’è anche quello di lavarsi le mani.

Prima soluzione in assoluto è puntare ad avere costantemente buoni valori di vitamina C, mangiando in maniera regolare arance (particolarmente ricche) o altra frutta che la contenga. L’ananas ad esempio è un buon sostituto: il suo succo fresco contiene molta di questa preziosa vitamina, pur provocando minore acidità rispetto agli agrumi. Buoni risultati anche con il pompelmo, di cui alcuni nutrizionisti consigliano il consumo comprensivo di parte bianca (quella subito sotto la buccia, che di solito resta parzialmente attaccata al frutto).

Un altro rimedio “classico” è una buona tazza di latte caldo con un cucchiaino di miele. A chi non piacesse o non digerisse il latte, possiamo consigliare un’altra soluzione praticabile: un buon tÈ o anche speciali infusi acquistabili comodamente in erboristeria. Anche nel caso di raffreddore, adatto con il miele anche il consumo di estratto di propoli.

Lo stesso miele, meglio se di eucalipto (contiene proprietà antisettiche ed espettoranti, nel caso vi fosse anche tosse), può essere “potenziato” dall’aggiunta di alcuni chiodi di garofano. Se ne inserisce una piccola quantità all’interno di un barattolino di miele e si lascia lì dentro per una nottata. Alla mattina i chiodi di garofano si possono togliere e iniziare a utilizzare il rimedio.

Veniamo ora a una soluzione che forse non sorprenderà tutti, ma di sicuro a molti farà storcere il naso: l’aglio. Si tratta di un potentissimo rimedio, che va però consumato crudo se si vuole garantire la sua massima efficacia. Tritato e mangiato così (meglio se su di una buona fetta di pane, olio e pomodoro), o lasciato a “macerare” qualche minuto nel latte caldo, l’aglio è molto apprezzato per le sue proprietà antibiotiche garantire dalla presenza di allicina.

Infine alcuni altri rimedi senza dubbio da non sottovalutare sono le inalazioni di vapori aromatizzati. Anche in questo caso, è tutto possibile senza ricorrere a strani macchinari o a medicinali. Come è molto semplice: basta far bollire poco più di un litro d’acqua (non è necessario che bolla in maniera “violenta”, bastano le prime bolle significative in superficie) e, una volta versato nel contenitore adatto (sufficientemente largo per potervi sovrapporre il viso) aggiungere alcune gocce di oli essenziali di timo e/o eucalipto. Respirare per alcuni minuti (facendo alcune brevi pause, sono necessarie) coperti da un asciugamano da bagno.

Nel caso serva una soluzione rapida e siate disposti a sopportare il potenziale fastidio, si può ricorrere all’aceto al posto degli oli essenziali: il risultato sarà molto veloce, anche se ripetiamo, potenzialmente fastidioso. Altro consiglio, che di certo aiuterà chi vi starà vicino, è di lavarsi le mani di frequente. Il soffiarsi spesso il naso o anche solo grattarlo quando “pizzica” può renderle veicolo di trasmissione del virus.

Un’ultimissima nota sulle echinacee. In molti altri siti sono consigliate come rimedi portentosi per questo problema, e in taluni casi lo sono. Non le menzioniamo qui per l’elevata presenza di possibili controindicazioni e avvertenze d’uso, spesso con conseguenze piuttosto gravi. Sentitevi inoltre liberi di condividere qualsiasi altro rimedio non dovessimo aver menzionato, anche i sempre benvenuti “rimedi della nonna“.

30 settembre 2011
I vostri commenti
pia, giovedì 18 settembre 2014 alle8:46 ha scritto: rispondi »

seguo con attenzione la vostra rubrica che spesso condivido su facebook. ottimo lavoro. buona giornata

Vincenzo, giovedì 14 novembre 2013 alle11:17 ha scritto: rispondi »

Un buon rimedio consiste soprattutto nelle tre 'l': letto, lana e latte!

Kal El, venerdì 30 settembre 2011 alle13:37 ha scritto: rispondi »

Io il latte con l'aglio l'ho provato e concordo con entrambe le cose: fa bene e fa schifo ;)  Poi ovviamente non fatevi spaventare dal sapore, meglio quello che stare giorni con almeno due pacchetti di fazzoletti al seguito!

Claudia, venerdì 30 settembre 2011 alle12:05 ha scritto: rispondi »

Ottimi consigli. Il latte caldo con il miele fa davvero bene anche quando si ha mal di gola e poi è piacevole bere qualcosa di caldo soprattutto la sera d'inverno prima di andare a letto: ha un effetto rilassante.

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