I pistacchi o Pistacia vera sono tra i più gustosi e colorati rappresentanti della frutta secca. Come noci, mandorle e nocciole dispone di ottime proprietà curative che lo rendono uno degli “snack” o stuzzichini più amati. Apprezzati in ogni periodo dell’anno, questi piccoli frutti col guscio provengono da un albero alto fino a 12 metri e originario del Medio Oriente.

Introdotti in Europa dagli Arabi e coltivati con denominazione DOP in Sicilia (qualità di Bronte, nominata Presidio Slow Food), i pistacchi sono ricchi di vitamina A, B1 (o tiamina), B2, B3, B5, B6, C oltre a ferro, fosforo e manganese, potassio, rame. Apprezzati da soli o come ingredienti per dolci o per piatti anche salati, una delle proprietà curative più apprezzate di questo tipo di frutta secca è quella di aiuto per il cuore.

I benefici apportati dai pistacchi

Grazie al proprio contenuto di vitamina E, in particolare di gamma-tocoferolo, i pistacchi favoriscono la natura protezione del sistema cardiovascolare. Un aiuto naturale indicato soprattutto per il benessere del cuore dei fumatori. Il loro contenuto di grassi monoinsaturi e polinsaturi favorisce inoltre l’abbassamento del contenuto di colesterolo cattivo (Ldl) nel sangue.

La loro azione benefica si dimostra di particolare efficacia anche per un’altra patologia molto diffusa, il diabete di tipo 2. Secondo quanto reso noto durante il recente International Congress of Nutrition di Granada, pistacchi e in generale la frutta secca col guscio giocherebbero un ruolo importante nel ridurre i rischi. La conferma dal nutrizionista Giorgio Donegani, presidente della Fondazione italiana per l’educazione alimentare:

In effetti, la ricchezza di fibre unita alla particolare composizione dei grassi contenuti nel pistacchio, può da un lato aiutare la modulazione della glicemia postprandiale e dall’altro contribuire efficacemente a un miglior profilo dei lipidi ematici, funzionale alla protezione cardiovascolare.

Un aiuto molto importante i pistacchi lo forniscono infine dal punto di vista della lotta ai tumori. Contro quello del pancreas in particolare, come anche nel caso del tumore al seno, questa frutta secca fornirebbe un’efficace attività di prevenzione. A sostenerlo uno studio condotto dai ricercatori del Dipartimento di Medicina, Brigham and Women’s Hospital e della Harvard Medical School di Boston.

Lo stesso studio afferma poi come sia da sfatare il “mito” secondo il quale questi piccoli frutti farebbero ingrassare a causa del loro elevato apporto calorico (circa 650 kcal ogni 100 gr.) e di grassi. Solo parte di questi ultimi verrebbe assimilata dall’organismo, affermazione in linea con i risultati della ricerca: la migliore forma fisica tra i soggetti analizzati era associata a coloro che consumavano più frutta secca col guscio, pistacchi compresi.

23 dicembre 2013
I vostri commenti
rosamagliulo@yahoo.it, venerdì 20 maggio 2016 alle22:00 ha scritto: rispondi »

Se i pistacchi contengono rame come possono far del bene? In un programma in tv un dott parlava di rame in circolo nell'organismo che a lungo adare portava il morbo di Alzaimer .Ma e vero?

Felice , sabato 16 maggio 2015 alle17:37 ha scritto: rispondi »

Sarebbe un aiuto se ci fossero dei risultati positivi, e reali vorrei essere informato....... Grazie,

massimo, martedì 24 dicembre 2013 alle20:00 ha scritto: rispondi »

molto importante gradirei essere informato su queste notizie per alimenti naturali

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